"Buttandosi romagnolescamente sul Passatore" scrisse Antonio Baldini di questo romanzo dedicato alle gesta del famoso brigante. "Bruno Corra aveva il gran vantaggio che di quella vita se ne sa ben poco" e quindi ha potutto "inventare di sana pianta personaggi, situazioni e sscioglimetni con la più simpatica faccia tosta del mondo!", riuscendo "a scrivere unlibro che si legge veramente di corsa, pieno di colore e di movimento, dove il patetico si alterna bellamente al trucibaldo, il grottesco all'eroico, il tutto-finito al quasi-vero, i grandi corali campestri agli interni familiari, con assalti, duelli rusticani, cospirazioni, guasconate e capriole di ogne genere""
Bruno Corra, pseudonimo di Bruno Corradini, è nato nel 1892 a Ravenna. Fece parte del moviemnto futurista e acquistò, fra le due guerre, una considerevole notorietà con la sua feconda produzione narrativa e teatrale. Il passatore, apparso nel 1929, è uno dei suoi romanzi più vivi.