Corigliano, Mardegan, Ferrero, Mala Spina, Lanzetta, Battiago, Hoffmann, Mortellaro, Silvestri, Di Orazio. Dieci autori. Dieci giornate di boccaccesca memoria, come in quella Firenze del 1348 assediata dalla peste. Dieci comandamenti, che verranno infranti o rispettati. Dieci stili completamente diversi: l'ironia pungente e blasfema, il goffo erotismo, l'onirica bellezza della disperazione, il pulp-western friuliano, esorcismi danteschi e visioni infernali vi aspettano in questo libro immondo. Dieci racconti dall'anima corrotta e nera. Un'ode alle tenebre in tutta la loro bellezza dannata. Abbiamo detto addio a ogni retorica e happy ending perché volevamo colpire con colpi bassi e metriche alte, in pieno stile Ignoranza Eroica. I racconti di Pandemonium sono lo specchio di tutte le anime che pian piano si anneriscono, l'apocalisse dentro la carne, l'unione dei demoni nello spirito di coloro che sopravvivono. Il Matrimonio del Cielo e dell'Inferno, come direbbe William Blake, dove ognuno di noi è risucchiato dal caos dell'infinita dannazione e anche i bei Cherubini marciscono tra le fiamme. Ma ci saranno anche momenti per ridere. Del resto, l'Inferno ha i personaggi più divertenti. A cura di Saccoccia, dopiNg letterario e postfazione by Mazza - Sensolini. Benvenuti nel concilio della Bestia. Collegatevi e prendete posto nel Pandemonium.
Pandemonium: Neo Decameron è il frutto ben riuscito dell'incontro di menti geniali, che hanno saputo sfruttare il momento attuale per creare qualcosa di superlativo, che sa davvero uscire dagli schemi senza rinnegare uno sguardo attento verso la letteratura italiana passata, almeno nella sua impostazione. Il libro è una raccolta di racconti stampo di fantastico, che non disdegna di ricorrere all'horror e al distopico quando serve (e serve). Tra gli autori che hanno felicemente presto parte alla stesura del Decameron 2.0 come mi piace chiamarlo, troviamo nomi del calibro di Di Orazio - pioniere dello splatterpunk italiano - Lanzetta e Battiago - vincitore di due Bram Stoker Award (e non solo). Ogni racconto, per un totale di 10, prende spunto da uno dei Comandamenti e segue una giornata di "pandemonio". E voi ora penserete: certo, se partono da una legge divina, il risultato è scontato... e invece niente di più falso! Pandemonium è un'opera di genio e di estro creativo, dove tutto viene ribaltato e ciò che è prevedibile ripudiato. Unica - o quasi - costante creativa? Il morbo, la malattia e la peste declinate in tutte le loro forme e modificate alla bisogna dalla stravaganza degli autori. Le mie novelle preferite sono quella della nona giornata "Di corna e altre cause perse" di Laura Silvestri e quella della decima giornata ossia " Nun desiderare le robbe della napoletana. Sì, proprio lei, quella là" di Paolo Di Orazio. Trovo che sia una raccolta davvero ben riuscita, soprattutto perché non se ne possono trovare di simili in circolazione. Dunque se avete voglia di prendere parte al Congresso dei demoni, e immergervi in un libro che fa l'occhiolino al Decameron per la sua ironia e stravaganza, sarete accontentati al 100%.
Nel leggerlo ho sentito quasi come se mio nonno mi dicesse "No i porno non li guardo" Se guardi la cronologia trovi diversi tutorial su come tatuarsi Claudio Bisio sulla pancia