L'autore ha intervistato uno per uno i membri originali della band, ha riascoltato con loro i dischi e ha raccolto in esclusiva ricordi e impressioni. Inoltre si è avvalso dei nastri di un giornalista britannico, scelto proprio dai Genesis per un'intervista a tutto campo in occasione della pubblicazione di un box discografico di quel periodo. Buona parte di quei nastri sono ufficialmente inediti. Nel dettaglio, il volume ripercorre il periodo Prog dei Genesis dal 1969 al 1975 attraverso l'analisi degli album e dei concerti. Per ciascun album una scheda critica molto ricca che descrive come è nato quel disco e come si colloca nella scena musicale del tempo, sono analizzate le canzoni, i testi e gli stili musicali affrontati. Il libro si arricchisce di una raccolta di dichiarazioni dei membri della band che commentano canzone per canzone i loro dischi, con particolare spazio a tutto ciò che è emerso al momento dell'ascolto congiunto di più materiale preso dagli archivi. Infine il volume presenta una lista dettagliata di tutti i concerti del periodo Prog con indicazione sintetica di particolari interessanti riguardanti i singoli concerti - sulla falsariga di ''Echoes'', il grande libro illustrato sui Pink Floyd della Giunti. A eccezione del primo capitolo (dove si raggruppano sostanzialmente i primi mesi di concerti), di ciascun tour vengono analizzate le scalette con tutte le variazioni, gli incidenti tecnici, i travestimenti di Peter Gabriel, le scenografie e gli aneddoti, con particolare attenzione ai tour italiani, molto rappresentativi dell'evoluzione della band durante tutta l'epopea Gabriel.
Semplicemente da leggere per ogni appassionato dei Genesis e del rock progressivo, interessantissimi i commenti dei membri dei Genesis, ideale per chi si approccia per la prima volta a questo storico gruppo rock e vuole saperne di più. Unico difetto la mancanza della trattazione dei successivi due album a trick of the tail e wind and wuthering con Collins come cantante, entrambi pienamente prog come i precedenti, quindi a causa del titolo rimane un po' d'amaro con il termine anticipato del libro, ma non è colpa dell'autore, che come aveva spiegato in un'intervista voleva trattare i primi anni dei Genesis fino alla presenza di Gabriel, fu l'editore a imporre quel titolo.
Una miniera di informazioni di prima mano, con interviste ai protagonisti, per chi ama questo gruppo oggetto di culto soprattutto in Italia. Ci sono persino commenti alle singole sezioni dei brani, con tanto di riferimento al minutaggio, di alcuni degli autori. Naturalmente si parla solo degli anni con Peter Gabriel, anche se il titolo a qualche purista potrebbe sembrare fuorviante. Per chi come me li ama alla follia è un Bibbia.