Per decenni l’intelligence della Germania comunista ha tenuto sotto osservazione l’Italia e la sua fragile democrazia, arena dello spionaggio internazionale a partire dagli anni cinquanta fino alla caduta del Muro di Berlino. Centinaia di fascicoli inediti e di tabulati contenuti nel cervellone elettronico della Stasi, il servizio segreto tedesco‐orientale, permettono ora di ricostruire la rete dello spionaggio politico, economico, tecnologico e militare della Germania dell’Est in Italia. Per la prima volta questo libro ne svela strutture, uomini e strategie.
Gianluca Falanga, studioso di storia contemporanea, vive e lavora a Berlino come libero ricercatore e consulente alla formazione politica presso diverse istituzioni museali della capitale tedesca. Tra i suoi libri, L’avamposto di Mussolini nel Reich di Hitler. La politica italiana a Berlino 1933-1945 (Tropea, 2011), Il Ministero della Paranoia. Storia della Stasi (Carocci, 2012) e Spie dall’est. L’Italia nelle carte segrete della Stasi (Carocci, 2014).