La commedia ha come protagonista Felice Sciosciammocca, celebre maschera di Eduardo Scarpetta, e la trama gira attorno all'amore del giovane nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano, un cuoco arricchito. Il ragazzo è pero ostacolato dal padre, il marchese Favetti, che è contro il matrimonio del figlio per via del fatto che Gemma e la figlia di un cuoco. Eugenio si rivolge quindi allo scrivano Felice per trovare una soluzione. Felice e Pasquale, un altro spiantato, assieme alle rispettive famiglie, si introdurranno a casa del cuoco fingendosi i parenti nobili di Eugenio. La situazione si ingarbuglia poiché anche il vero Marchese Favetti è innamorato della ragazza, al punto di frequentarne la casa sotto le mentite spoglie di Don Bebe. Il figlio, scopertolo e minacciatolo di rivelare la verità, lo costringerà a dare il suo consenso per le nozze."
Eduardo Scarpetta, all'anagrafe Odoardo Lucio Fausto Vincenzo Scarpetta (Napoli, 12 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925), è stato un attore e commediografo italiano.
Che dire? Sarà stata colpa del file che ho trovato non proprio impaginato bene, sarà il napoletano che, anche se "annacquato" per farlo capire al pubblico rimane sempre ostico da dipanare, o anche il fatto che credo che il teatro non andrebbe letto, ma visto (io di solito Shakespeare mentre lo leggo lo ascolto, ma di questo non ho trovato al volo nulla!), insomma per tutta una serie di motivi complessi mi ha lasciato un po' perplessa. Voglio cercarmi il film con Totò...