Jump to ratings and reviews
Rate this book

Dragan

Rate this book
Amity capì quanto Dragan fosse pericoloso. Non cattivo. Pe ri co lo so. Pericolose sono le corse in moto, i salti nel vuoto, le nuotate tra le rapide, l’adrenalina e la paura, l’eccitazione e il tormento.Dragan è un ex marine reduce da un attentato terroristico in Afghanistan che gli ha causato una perdita parziale della memoria.Amity è una violoncellista che ha lasciato Londra per allontanarsi da una famiglia opprimente e trovare la propria strada.Una serie di circostanze li costringe a vivere nella stessa casa per un periodo: la convivenza forzata, costellata di battibecchi e imprevista attrazione, li avvicina sempre di più, rivelando profonde affinità e dolorosi segreti.Quale alchimia può nascere fra un ex soldato rude, sarcastico, che non vuole legami e una sensibile musicista che crede ancora nell'amore?

265 pages, Kindle Edition

Published May 11, 2020

13 people want to read

About the author

Summer Lee

3 books17 followers
Non si sa dove è nata, non si sa dove vive. Forse è per metà straniera, forse no, di certo è... maniacalmente disordinata, cioccolato dipendente e solitaria quanto basta.
Se le mandate un direct su Instagram, vi risponderà sempre, ma con lentezza. Se le chiedete di descriversi con una sola parola, vi dirà: inarrestabile.
Ha esordito nel 2020 con "Dragan", romanzo new adult pubblicato dalla casa editrice More Stories.
"Shane+Dixie" è il suo nuovo romanzo.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
15 (36%)
4 stars
15 (36%)
3 stars
9 (21%)
2 stars
2 (4%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Arianna Ciancaleoni.
Author 17 books41 followers
May 31, 2020
Non sono molto amante dei dettagli e delle descrizioni, ma per la prima volta mi sarebbe piaciuto leggerne di più. La storia è originale e dopo l'inizio un po' lento, scorre via piacevolmente. Un Dragan a disposizione farebbe comodo a tutti! 🤣
Profile Image for Tracce D'Inchiostro blog.
436 reviews54 followers
May 15, 2020
Per essere un esordio devo ammettere che la storia risulta molto interessante, lui lo è: Dragan.

Ex marine reduce da un attentato che lo ha devastato, non solo fisicamente ma soprattutto nello spirito, Dragan torna a casa, quella che divideva con suo fratello Stepan. Sarà per una serie di circostanze che l'assenza di quest'ultimo lo porterà a entrare in contatto con la migliore amica di lui, Amity. Piena di contraddizioni, un po' come il suo armadio che riflette la dicotomia tra i diversi contesti a cui cerca di uniformarsi, si troverà senza volerlo a essere ospite di casa Keller e da quel punto posso solo dire che i due impareranno a conoscersi... Non senza scontri all'ordine del giorno.

Devo dire che ho trovato l'idea di fondo alquanto originale: mi ha affascinato din da subito l'idea che un ragazzo così scontroso, problematico, che non accetta ciò ha perso e subito suo malgrado, riuscisse a spegnere il suo caos interiore attraverso la musica di Amity.  Come se prima di capirsi di persona e abbandonare le maschere, si venisse a creare un rapporto nascosto, in solitaria: vicini eppure distanti.

E la caparbietà sarà un elemento fondamentale per abbattere le paure, per ritrovare un equilibrio, per accettare chi si è oggi e non rivangare il passato. Devo dire che i due protagonisti mi sono piaciuti molto nella loro caratterizzazione, e anche quelli secondari come Greta, Ida, Stepan, nonostante delle apparizioni sporadiche, hanno tutti un ruolo definito.

Lo stile risulta scorrevole e i capitoli, da entrambi i punti di vista, hanno una lunghezza che non stanca. Ho trovato due piccoli refusi, ma nulla di importante.

I temi affrontati sono diversi: si parla di passati difficili, di perdite, degli orrori della guerra che ti tengono sveglio ancora di notte.  Di famiglia, amicizia vera,  di lealtà (e mi viene in mente Eragon, di cui non vi dico nulla!), paure, disturbo post traumatico, analisi, sogni da realizzare.

Si parla soprattutto di accettare il proprio presente, senza sensi di colpa per ciò che non si può modificare rispetto a quello che e stato, di vivere liberamente senza autotrincerarsi in ciò che pensano gli altri o che noi stessi ci imponiamo.

È una storia d'amore atipica, in cui i sentimenti sbocceranno piano piano e durante il lungo percorso di crescita entrambi i protagonisti ne usciranno più maturi e forti  piú di prima. Non che non lo fossero sin dall'inizio, perché Amity è determinata, ha una forza che la porta a non abbattersi essendo sola al mondo, ma non la mostra agli altri ed è questo "l'errore" che imparerà a correggere. E Dragan, al contrario si costruito una corazza che lo porta a mostrarsi invincibile: e lui imparerà che mostrare le crepe, i suoi demoni, non è sinonimo di debolezza ma di fiducia in cui chi sta accanto e ti accetta con luci e ombre.

Ve la consiglio perché, malgrado i temi importanti, è un romanzo che si legge bene in poco tempo. Si ride, ci si diverte, si riflette e ci emoziona. A mio avviso, rilascia un messaggio positivo, che non è poco. E poi c'è la musica a fare da sfondo.

Credo che questa coppia vi darà del filo da torcere!

 

~Lo consiglio a:

Chi cerca una storia un po' diversa dal solito, in cui i sentimenti si percepiscono in maniera sussurrata, ma sono comunque reale.

 
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews76 followers
August 23, 2020
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls



Dragan è un ex marine in congedo dopo un attentato che gli ha fatto perdere parzialmente la memoria. Non ha mai avuto un carattere facile, ma rimpiange di aver commesso una follia come arruolarsi non appena finito il liceo. Inutile guardare al passato con astio, non si può cambiare quello che è già stato e il suo brutto muso lo riserva al fratello Stepan e ai frequentatori della sua palestra, la Keller’s Gym. È una di quelle persone da cui tenersi alla larga a causa di una mancata sensibilità e di un filtro bocca – cervello totalmente assente. Peccato che Amity non sia dello stesso avviso. Lei è una giovane violoncellista costretta ad abbandonare gli abiti castigati per quelli più osé quando lavora al Disharmony, negozio di musica di Ida che nel giro di poco è diventata la sua più cara amica. Amity non ha mai avuto una vita facile e le presenta ancora una volta il conto: necessita di un posto dove andare. Per una serie di strane circostanze si vedrà costretta a dividere il tetto proprio con Dragan, e il loro rapporto subisce un’impennata: battibeccano, si insultano, si mandano al diavolo, si cercano e si chiedono scusa. Eppure c’è qualcosa di strano che spinge l’uno a confidarsi con l’altra, facendo emergere quelle storie che entrambi stavano cercando di seppellire. Ma Dragan è davvero l’uomo giusto per Amity?

Sono cresciuto in Florida e dovrei sapere come affrontare la furia di un uragano, eppure non ero pronto all’uragano che ha portato Amity nella mia vita.


Ammetto di essere stata attratta da questa storia, un po’ dalla cover e un po’ dai commenti che avevo sentito in giro. Poi un’amica ha deciso di regalarmelo dicendo che poche storie l’avevano colpita e che questa era una di quelle da leggere. Ho iniziato così questo viaggio alla scoperta di questi due protagonisti che sono esattamente gli opposti.
Dragan è per metà bosniaco. Ha sempre fatto fatica a integrarsi fin da quando era piccolo e il suo carattere non ha facilitato le amicizie. Al liceo aveva solo un’unica convinzione: arruolarsi nei Marines. Dopo 8 anni rimpiange di averlo fatto, il suo corpo ne porta i segni, le sue divise odorano di sangue e morte, e l’unica cosa che lo tiene in vita è l’amore per la propria famiglia. Torna in Florida dopo un lungo periodo di riabilitazione in seguito a un attentato terroristico durante una missione. Il colpo ha danneggiato la sua memoria, strappandogli i ricordi degli ultimi 8 anni. Il suo carattere scostante peggiora ulteriormente, perché non vuole essere compatito e che altre persone lo guardino con occhi pieni di pietà. Vive una situazione di stress post traumatico ed Eragon, il cane che ha adottato, sembra essere la medicina dei suoi problemi ma, purtroppo, gli incubi sembrano non volerlo abbandonare.

Amity butta giù un sorso di cioccolata calda, i suoi occhi sono una tempesta di cose. Di emozioni che non so interpretare. «Hai paura della morte?» mi domanda di nuovo.
«Ho paura della vita.»



Amity è il suo esatto contrario. Nonostante la vita le abbia tolto la madre quando era ancora una bambina, è riuscita ad andare avanti con le sue sole forze. Ha ingoiato rospi, si è sempre sentita in difetto nei confronti di tutti come se lei non fosse abbastanza. Ha lasciato l’uggiosa Londra e a inseguito il sogno americano. È atterrata a New York dove ha lavorato come segretaria, e si è spostata in altri posti facendo nuove esperienze, ma non fermandosi mai a lungo perché non sentiva di essere ancora a casa. In Florida ha avuto modo di conoscere Ida e Stepan e, anche se la vita l’aveva sempre presa a calci in faccia, lei non ha mai perso il sorriso o la speranza, portando luce laddove vi erano le tenebre. Il violoncello è l’unica cosa che ha di più caro e che le ricorda la madre musicista, morta prematuramente. Ha una personalità debole e forte allo stesso tempo, una forza incredibile che cela agli occhi di tutti, ma non a Dragan che riesce a vederla al di là di ogni cosa.
Il loro rapporto è unico, pieno di parole non dette e di frasi urlate con gli occhi. Lui scappa da quel sentimento a cui non sa dare un nome, ha paura che questo potrebbe renderlo fragile; lei invece crede nell’amore, in quell’amore che ti fa toccare il cielo con un dito. Due anime unite dalla musica. Lei suona per vivere, lui ascolta per spegnere i pensieri.

«Io voglio qualcuno che, se sono giù di morale, mi prenda per mano e mi accarezzi i capelli. Qualcuno con cui condividere il letto, non soltanto per… Voglio qualcuno che sappia come mangio la pizza e quanto zucchero metto nel tè delle cinque. Voglio un uomo che ci sia con tutte le sue imperfezioni, che si interessi a me, che mi pensi, mi scuota, mi...»
«Che ti?»
«Che mi faccia sentire a casa.»


La storia di Dragan ed Amity è una di quelle da leggere almeno una volta nella vita. È bello poter
saggiare con mano la crescita di due protagonisti, di come siano riusciti ad affrontare le loro debolezze e le loro paure, di come abbiano deciso di aprirsi e rendere l’altro custode del proprio passato. È stato come assistere all’evoluzione di un rapporto di due amici a te cari, e contenta di vedere come entrambi abbiano ceduto davanti all’amore.
Tra le pagine di questo romanzo ho trovato una bella storia, peccato per l'editing poco curato, per non dire assente, le eccessive ripetizioni a volte forzate come se i protagonisti stessi volessero inculcare i loro stessi pensieri al lettore, e l’uso alternato della prima (pov di lui) e della terza persona (pov di lei). Avrei voluto leggere di più su di loro, di più su questa loro complicità, di più sulla paura di Amity di esibirsi in pubblico e di come affrontava questo suo demone. Ho trovato il finale troppo affrettato e anche quasi scontato. Sono però contenta di come l’autrice ha saputo gestire un protagonista maschile difficile come Dragan e vorrei chiederle dove posso trovarlo perché mi piacerebbe tanto prendere lezioni di bosniaco.

Profile Image for la.mia.salvezza.sono.i.libri.
398 reviews8 followers
May 2, 2021
I protagonisti sono Amity e Dragan entrambi mi sono piaciuti molto, sono diversi sì ma hanno quel dolore che sembra simile tra di loro (non so se mi sono spiegata). Comunque il libro l’ho divorato subito ecco perché mi è piaciuto tantissimo devo compralo anche in cartaceo, perché il libro merita punto e basta perché Dragan è Amity vi entreranno dentro.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews113 followers
June 22, 2020
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/d...

Dragan di Summer Lee, contemporary romance autoconclusivo pubblicato lo scorso 11 maggio da More Stories.

Avete presente la sensazione di leggere un libro e sentirsi a casa? E non perché trovate delle analogie con i personaggi, ma perché piuttosto vi sentite come se li conosceste già, anche se è la prima volta che leggete di loro.
Ecco come mi sono sentita io pagina dopo pagina, con la consapevolezza che più andavo avanti con la lettura, più percepivo che era proprio il tipo di storia che desideravo leggere.

Dall’età di sei anni – anno in cui la madre morì – Amity si è sempre sentita dire che non fosse abbastanza… qualcosa: “non abbastanza obbediente”, “non abbastanza ordinata”, “non abbastanza brava a scuola”. E non ci si fermava mica alle sole parole, Amy ricorda benissimo le punizioni inflittele dalla matrigna per non essere stata abbastanza qualcosa.

«Che ti è successo?» le chiedo.
«Mi hanno frantumata» mi dice.
«Non mi sembri una che si lascia frantumare tanto facilmente.»

Ha sempre taciuto al padre la verità, fino al giorno in cui Margot – la matrigna appunto – non le danneggia volontariamente il violoncello che la ragazza ama suonare – unico ricordo rimastole della madre persa in un incidente aereo – e così decide di ribellarsi e di raccontare tutto. Ma come ci si può aspettare da questi casi, il padre non le crede, e allora Amy reagisce: abbandona il college, lascia Londra e compra un biglietto di sola andata per New York, uscendo così dalla vita di un padre debole e di una matrigna che, probabilmente, aveva sempre visto in lei una minaccia perché troppo simile, in tutto, alla defunta ex moglie amata dal marito.



Ma da quel giorno Amity ne ha fatta di strada!

Oggi ha ventidue anni, è una ragazza indipendente e per mantenersi fa due lavori: la mattina pratica musicoterapia in una casa di riposo per anziani, suonando il suo adorato violoncello, nel pomeriggio lavora in un negozio di musica ben lontana dal genere che suona. Come due lati della stessa medaglia, Amy si sente divisa in due, da un lato anonima violoncellista, dall’altro fata oscura barra commessa.

Senza tacchi è minuscola, talmente minuscola che potrei nasconderla in un abbraccio.
No, non sto pensando di abbracciarla, sto pensando che mi basterebbe poco per spezzarla in due.

Dragan aveva appena compiuto diciotto anni quando ha deciso di arruolarsi nei Marine e di diventare un eroe. Scelta che con gli anni ha imparato a rimpiangere, perché la pace non esiste, così come non esistono gli eroi, ma solo uomini distrutti dalla morte e che vivono di rimpianti. La decisione di abbandonare quella vita arriva come un fulmine a ciel sereno, un’immediata consapevolezza in un giorno come un altro, poi… un boato e nulla più!

«Non è colpa tua se sono morti.»
«Non lo è, però…»
«Però quello che ci succede ci rende chi siamo e tu vai bene come sei.»
«Sei la prima a dirmi una cosa del genere.» Per tutti c’è sempre qualcosa che non va in me.
«Sono pure la prima a dirti che non è colpa tua se sei sopravvissuto?»
Non le rispondo e respiro piano, non le rispondo e credo che ’sta ragazza sia molto simile alla musica: ti entra dentro anche se non vuoi.

Dragan oggi ha ventisette anni, una cicatrice sul volto, incubi lasciati in dotazione dall’attentato subìto e parte dei ricordi degli ultimi otto anni cancellati e persi per sempre. L’aspetto massiccio, il viso sfigurato, il ghigno perenne, i tatuaggi, lo catalogano facilmente tra quegli uomini da cui stare alla larga, pericolosi è il giusto termine.

Farò la guerra contro me stesso, contro la str***etta, contro i pensieri che oggi mi intossicano. Questa è una battaglia che devo vincere prima che sia troppo tardi, prima che la mia rete metallica diventi di cipria. Può la rete metallica di uno con l’anima guasta diventare di cipria?

Arrivati a questo punto magari vi chiederete… come hanno fatto questi due ad incontrarsi? E be’, legittimo!
La risposta arriva subito: Stepan. Migliore amico di lei, fratello minore di lui.

Quando Dragan si ristabilisce in città dopo la riabilitazione, va a vivere dal fratello per riprendere una parvenza di normalità e stabilire una routine quotidiana. Non era di certo nei suoi piani restare colpito da quella ragazzetta un po’ strana, che fa della roba non male col suo violoncello e che gli fa sempre le domande sbagliate – o, per meglio dire, giuste – a cui lui non sa o non vuole rispondere, perché Amy gli legge dentro, lo scuote, lo mette sottosopra e gli scava l’anima, riesce a capire cose che non dovrebbe capire, dice cose che non dovrebbe dire, lo guarda in modi pericolosi per entrambi. E Dragan non sa come reagire di fronte a sensazioni del genere, lui che non prova più emozioni da parecchio tempo ormai.

La sua voce mi penetra all’istante, fa un gioco strano con… il mio cuore di pietra. È un calmante, un antidepressivo, ha l’assurdo potere di mettere a tacere l’inferno che mi porto dentro. Perché diamine la voce di Amity mi fa questo effetto? Dovrei avvertire una sensazione sgradevole, invece sto… bene.

Immaginate poi cosa accadrà quando – causa termiti e un soffitto che viene giù – i due si troveranno a vivere sotto lo stesso tetto, completamente soli. Sì, perché caso vuole che Step sia fuori città per sistemare la sua precaria relazione sentimentale. Se vi anticipo che la convivenza non sarà facile per nessuno dei due, non sto facendo spoiler, sto confermando un’ovvietà… è quello che succede dopo che ha dell’incredibile. Cosa? Dovrete scoprirlo voi! 😉



Amity e Dragan sono due ragazzi spezzati ma in modo nettamente diverso.

Amy deve ancora capire chi vuole essere veramente, se la timida violoncellista del Windy Willows o la combattiva commessa del Disharmony. E si impegnerà a trovare una via di mezzo che la faccia sentire indipendente in tutti i sensi e in pace con sé stessa. Le qualità certamente non le mancano: è ostinata, incrollabile, coraggiosa, ca**uta, con un cuore grande, una vera forza della natura. Amy è un arcobaleno, e a Dragan gli arcobaleni fanno venire il mal di testa.

Drag è spezzato nell’animo e nel corpo, va avanti ad automatismi, azioni che si ritrova a saper fare ma appartenenti ad un uomo in parte sconosciuto. Mettetevi nei suoi panni, quanto può essere difficile perdere i propri ricordi? Metterli insieme grazie a racconti altrui e a qualche sprazzo di lucidità intermittente che ti fa ricordare solo vagamente, come se quei ricordi appartenessero a qualcun altro. La sua mente è come una lavagna scritta, sulla quale qualcuno si è divertito a dare un colpo di spugna e ne ha cancellato la maggior parte, e ciò che resta è frammentario.

Di sicuro questa sua condizione non l’ha aiutato coi rapporti umani, Dragan è un vero pezzo di m***a, senza se e senza ma che tengano. È cinico, testardo, ingestibile, insolente, dice sempre ciò che pensa e se ne sbatte altamente se le sue parole feriscono, non bada ai modi, è un uomo ricoperto di aculei. Insomma, ha davvero mille difetti – e ne è persino consapevole – infatti li conosce e li accetta tutti!

Ma poi arriva Amity… e Drag non si riconosce più!

Amy lo scuote, lo svuota di tutti i casini che ha dentro e gli riempie l’anima di sé. Gli fa provare emozioni che aveva dimenticato di poter sentire, sentimenti che mai aveva avuto il privilegio, misto a condanna, di provare prima d’ora.
Amy lo riporterà alla vita, attimo dopo attimo!
È il suo uomo-ombra, che prima borbotta e poi viene in suo soccorso preoccupandosi per lei.

Po**a pu**ana che roba mi fa provare con tanta facilità: gioia, terrore, completezza, gioia e altra gioia e altro terrore. Gioia di averla soprattutto. Terrore di perderla soprattutto.

Come una moderna Cenerentola e una rozza Bestia, io questi due li ho adorati e Dragan, in particolar modo, si è guadagnato un posto nel mio cuore.
Summer Lee entra quindi ufficialmente nella lista degli autori di cui aspetto con ansia altre pubblicazioni, perché ha una penna piena di sfumature diverse, ha carattere, emoziona, incendia e dà vita a personaggi che non possono non lasciare il segno. Felicissima di aver dato una possibilità a Dragan, 5 stelle se le merita tutte!
Profile Image for Pleasace Carroll.
138 reviews
Read
October 17, 2020
Per essere il romanzo d'esordio dell'autrice è particolarmente bello, intrigante e coinvolgente.
La storia d'amore che coinvolge i due protagonisti non è la solita della "donzella in pericolo salvata dal cavaliere senza macchia" è una storia di accettazione reciproca e legame dei due, molto realistica.
Avrei dato 5 stelle ma ho notato diversi errori di battitura che forse denotano un servizio di editing non accurato.
Profile Image for Libri & SognaLibri.
966 reviews35 followers
May 14, 2020
RECENSITO DA MIKY PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
description
Chi legge le mie recensioni sa bene che non amo particolarmente i romanzi troppo brevi, e per brevi intendo che in genere sotto le trecento pagine per me stiamo parlando di una novella. Questo perché ero convinta che servisse il giusto tempo, il giusto ritmo e un determinato tipo di approfondimento affinché la storia riuscisse a colpirci e quindi emozionarci. È bastata la lettura di Dragan a farmi cambiare idea. Sì, perché nonostante superi di poco la boa delle duecento pagine, quello che solitamente avrei considerato essere una lunga novella, magari anche piacevole, per trascorrere un paio di ore di spensieratezza, si è rivelata una bellissima storia d’amore.

Una storia magnificamente raccontata utilizzando i doppi pov e alternando terza persona al passato e prima al presente.

Sono loro a raccontarci le loro vicende, Dragan e Amity, due persone completamente diverse, l’acqua e il fuoco, la pace e la guerra, il buio e la luce… ma anche il buio più profondo non può evitare che la luce, piano piano, giorno dopo giorno, squarci la coltre che lo genera.

Il rimpianto e il rischio erano due facce della stessa medaglia, benché ferissero in modi diversi, ma ferivano comunque. Tanto valeva allora rischiare, no?

Dragan, il buio, un ragazzo di ventisette anni che è sempre stato un tipo scostante e solitario ma che, ormai da un anno, è tornato dalla guerra non solo ferito nel corpo ma soprattutto lacerato nell’anima. Un ragazzo che nasconde questo suo lato sotto battute sarcastiche, una sincerità brusca, che sfiora l’irriverenza, ma sotto le quali riusciamo a scorgere la sua vera natura. È un uomo perso: ama profondamente le persone a lui care ma non riesce a mostrare le sue emozioni, è un tipo difficile da decifrare ma quando si trova la chiave giusta è una meravigliosa scoperta, e a trovare quella chiave è proprio lei, Amity, la migliore amica del fratello di Dragan, una giovane che non somiglia per nulla alle ragazze con cui Dragan si è sempre approcciato, ma proprio perché diversa riesce dove le altre hanno fallito.

Creare una connessione fatta di silenzi, di sguardi, di emozioni celate.

Il loro è un rapporto che non si limita a una banale attrazione fisica, è un qualcosa di viscerale che spinge lui da una parte ad avere il coraggio di rischiare, di cercare la persona che un tempo era e farla riemergere e allontanare da tutti i suoi incubi, dall’altra aiuta Amity a prendere sicurezza e consapevolezza di sé, cosa che non è mai riuscita a fare a causa di una situazione familiare difficile.

Un soldato i cui demoni vengono allontanati dalla ipnotica musica di Amity e una giovane violoncellista che per la prima volta sente di appartenere a qualcuno.
LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG:
https://libriesognalibri.wordpress.co...
Profile Image for Book Lover.
153 reviews9 followers
May 28, 2020
RECENSIONE A CURA DI VALERIA PER IL BLOG BOOK LOVER

Come ho detto inizialmente è stata una bellissima scoperta conoscere questa penna, che ho trovato talentuosa e incisiva, che mi ha tenuta incollata alle pagine, facendomi compenetrare ed empatizzare con i protagonisti. Un'altra cosa che ho apprezzato tantissimo, trovandolo anche un atto di coraggio da parte dell'autrice, è stato il continuo cambio di POV, che viene alternato nei capitoli dalla prima alla terza persona, a mio modesto parere, con grande maestria. Perché vi consiglio questa lettura? Perché l'autrice ha uno stile fluido e sensibile, e perché finirete con l'innamorarvi perdutamente di Dragan. Io senza ombra di dubbio sono curiosissima di leggere il suo prossimo romanzo, perché con questa sua prima pubblicazione è riuscita a far breccia nel mio cuore.
Profile Image for Emanuela - La biblioteca di Mary blog.
679 reviews16 followers
June 16, 2020
...Questa nuova autrice, Summer Lee mi ha davvero incantata con la sua scrittura, attraverso la sua protagonista Amity mi ha reso liquida, penserete sia impazzita ma è l'unica parola che mi sembra adeguata per farvi capire ciò che ho provato leggendo questa storia. Le pagine non possono fisicamente e concretamente far ascoltare musica e suoni, ma credetemi alcuni autori, come in questo caso, ci riescono eccome!!
Chiudendo gli occhi le parole diventano immagini, suoni, profumi e a volte ti toccano così in profondità da farti vibrare e renderti sensibile ad ogni più piccola sfumatura...
Continua sul blog
Profile Image for Sabrina (Soter) Sally.
2,178 reviews70 followers
January 4, 2022
3.5

"Amity mi abbraccia. Ha una dolcezza che ti fotte il cervello, la gola, la pancia. «Sarai un orologio rotto, ma la tua anima è bellissima, Dragan.»

Prendo un respiro.

Ho sempre creduto in poche cose. Che il sole sorge ogni mattina, che gli animali sono meglio degli esseri umani, che il cuore prima o poi smette di battere, che non dovevo arruolarmi nei Marine. Ora credo che la mia anima non sia nera, credo che la mia anima sia bellissima. Grazie a lei."
Profile Image for Francesca Guidi.
85 reviews3 followers
May 15, 2020
Veramente una bella storia scorrevole e coinvolgente, non volevo chiudere finché non finisse ce ne fossero di libri così!!!!
Displaying 1 - 13 of 13 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.