Jump to ratings and reviews
Rate this book

Una notte ho sognato New York

Rate this book
"Ho capito che dovevo partire. Andare lontano, oltre qualsiasi luogo conosciuto. Non bastava Milano, neanche Londra o Parigi. Dovevo metterci un oceano di distanza tra me e la vita. L'ho capito all'improvviso, mentre ero sdraiato in veranda, con gli occhi al cielo e le stelle sopra di me. Dopo qualche secondo il risultato era davanti a me: 'Complimenti, hai acquistato il tuo biglietto per New York'." Questa è la storia di un ragazzo come tanti, che ha appena finito l'università e non sa cosa fare della sua vita. Però di una cosa è sicuro: quando di notte abbraccia la sua fidanzata, in realtà pensa solo a New York. Un ragazzo che ha voglia di vivere, ha voglia di libertà. E New York per lui è libertà totale: è incontri inaspettati con persone diverse e insolite, è fare colazione con un bagel e non con il cornetto, preferire dei tacos alla pizza, non notare le stranezze della gente perché ti sembrano normali. Ma soprattutto New York è le luci dei grattacieli che sembrano stelle, storie che si intrecciano e mille sogni che al mattino non si dimenticano. Del resto, tutto ciò che accade di importante nella vita di una persona, lì avviene dopo il tramonto. Anche se non è sempre oro tutto ciò che luccica. New York, infatti, può essere anche solitudine: con la sua fredda indifferenza costringe a guardarsi allo specchio, a fare i conti con le proprie radici e con ciò che è veramente importante. Il protagonista di questo romanzo lo scoprirà sulla sua pelle: scegliere la famiglia, le sue origini, o il suo futuro, rinunciare agli affetti o cercarne di nuovi, tornare in Italia o vivere in America. Piero Armenti, in questa storia itinerante, in cui la città non è solo uno sfondo, ma un personaggio vero e proprio, ci prende per mano e ci guida in lungo e in largo per le strade trafficate di New York, scoprendone i volti più nascosti e i luoghi più suggestivi (raccolti in una mappa alla fine del libro). Un romanzo che vi farà sognare e vivere in tutti i suoi aspetti la città che non dorme mai. Piero Armenti è un giornalista e urban explorer. Dopo aver concluso il suo dottorato all'Università Orientale di Napoli ha deciso di partire per New York ed è stato amore a prima vista. Così ha fondato "Il mio viaggio a New York": un tour operator sui generis, ma soprattutto un blog dove ogni giorno racconta a modo suo la città più desiderata del mondo.

216 pages, Paperback

First published May 19, 2020

Loading...
Loading...

About the author

Piero Armenti

18 books11 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
30 (16%)
4 stars
56 (29%)
3 stars
59 (31%)
2 stars
32 (17%)
1 star
10 (5%)
Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for The Frahorus.
1,018 reviews100 followers
June 9, 2023
Il ragazzo protagonista di questo romanzo farà una scelta: lasciare tutto (vita, amore e famiglia) per andare a vivere a New York. Una scelta che credo molti di noi, in segreto, abbiamo sempre sognato ma mai avuto il coraggio di fare davvero.

Devo ammetterlo: ho un debole per i romanzi o racconti ambientati a New York, nella Grande Mela, la metropoli delle meraviglie, dove tutto si può realizzare basta solo volerlo. Ed è proprio quello che succederà al protagonista che pian piano crederà nei suoi sogni e li realizzerà fino a vivere e lavorare a New York, nonostante gli alti e bassi. Questa storia potrebbe pure sembrare biografica (e lo stesso autore, Piero Armenti, ha ammesso che molte cose che ci narra gli sono successe davvero) e oltre a quello che accade al protagonista conosceremo luoghi ma soprattutto cibi amati dai newyorkesi.

Andiamo adesso alle dolenti note: ammiro l'entusiasmo che ha avuto l'autore nello scrivere questo romanzo (semi) biografico, ma la storia che ne risulta a fine lettura è molto piatta, spesso banale, si nota subito che l'autore non è uno scrittore di professione. Poi il protagonista più che "vivere" si lascia trascinare dagli eventi, non prendendo quasi mai una decisione ma spesso seguendo quello che gli altri che incontra e conosce gli suggeriscono di fare.

Se vi piace New York ve lo consiglio.
Profile Image for La testa fra i libri.
777 reviews31 followers
June 6, 2020
Dopo aver letto la trama di ‘Una notte ho sognato New York’, cosa si può aggiungere per convincere un lettore ad acquistare il libro?

Qui di seguito ho elencato cinque motivi per leggerlo:

1° motivo: Lo stile narrativo che l’autore utilizza è cinico, freddo e distante. L’impressione che ho avuto durante la lettura è che il protagonista narrasse tutto come se vedesse sé stesso esternamente e in maniera distaccata, senza alcun trasporto emotivo, lasciando il lettore un accesso libero all’interno del libro, senza nessuna influenza.

2° motivo: Il confronto fra sogno e realtà, fra aspettativa e constatazione e la comparazione involontaria fra Valle Dell’Angelo e New York. L’idealizzazione di vivere a New York nel giro di poche ore viene sovvertita dalla crudezza di una città dove si è soli in mezzo a una moltitudine di persone. L’impressione che riesce a trasmettere la Grande mela è la vita ti può cambiare per davvero, bisogna mettersi in discussione, misurare i propri limiti e cercare di cambiare per davvero, senza farsi travolgere.

3° motivo: I personaggi che si susseguono nel libro hanno una personalità e sfaccettatura che rappresentato il sogno americano. Jack è un’uomo annoiato e cinico che cerca nella giovinezza delle sue amanti un scintillio di emozione; l’avvocato Valentino appare come un uomo buono e che vuole aiutare tutti ma che percorre la linea che separa l’illegalità dalla legalità; la bellissima modella Gina sfrutta la sua bellezza accettando compromessi pur di vivere una vita fatta di eccessi. A loro vengono affiancati altri personaggi, immigrati di prima o seconda generazione, che umilmente hanno costruito il loro angolo nella grande Mela e non pretendo nulla di più , evitando di fare il passo più lungo della gamba.

4° motivo: L’evoluzione che il protagonista subisce a livello mentale, nel breve tempo che trascorre nella Grande Mela, appare frenetica quanto la vita della città. Comprende qual è la sua libertà di movimento, di pensiero e valori e l’insegnamento che impara velocemente è che NY lascia ogni suo cittadino libero di decidere, di vincere o fallire, di restare o mettersi in gioco. La libertà di incontrare persone insolite e diverse, mischiandosi con esse ed essere liberi e di poter scegliere. NY è di chi ha vinto, di chi ha perso e di chi si accontenta e sopravvive per rimanere a galla.

5° motivo: New York viene tratteggiata attraverso una sorta di guida turistica, indicando non solo luoghi o edifici importanti, ma anche ristoranti o particolari unici e identificativi, attraverso la quale possiamo girare fra le sue strade e riconoscere quello che solitamente si vede nei film o per per chi l’ha visitata leggere di posti che ha visto con i suoi stessi occhi.
Profile Image for Claudia Secco.
7 reviews
December 9, 2021
Un libro che mi permetto di sconsigliare, stile elementare, trama assolutamente banale e superficiale. Una stella per le indicazioni su alcuni luoghi da visitare a NY (la maggior parte comunque posti mainstream facilmente individuabili con una ricerca su google). Seguo da diverso tempo l'autore sui diversi canali social e onestamente non nutrivo grosse speranze sulla qualità del romanzo, tuttavia ho provato a ricredermi. Se come me amate New York, leggete una guida turistica piuttosto che questa minestra di luoghi comuni e banalità.
Profile Image for Giada.
156 reviews13 followers
December 20, 2023
Da dove partire?
Beh, la trama suppongo sia semi-autobiografica, il protagonista, Piero, a 24 anni decide di lasciare il suo Cilento e trasferirsi a New York.

Le prime pagine sembravano incoraggianti, mi aspettavo un ritratto della nuova vita nella metropoli, le impressioni, i rumori, i profumi... Niente di tutto ciò. Quello che Armenti ci racconta sono feste a imbuco, lupi di Wall Street che ti affittano gratis un appartamento con vista su Manhattan, supermodelle che dormono nude nel tuo letto e serate in posti esclusivi. Non ho mai letto così tante volte la parola "Rolex" in un romanzo di duecento pagine.

Le figure femminili sono aberranti, senza un minimo di profondità o spessore. Descrizioni dei luoghi banali e aride. Il personaggio di Jack insopportabile. Ma il peggiore è sicuramente l'io narrante. Piero non fa che ribadire che lui è nato per vivere a New York perché non è come i suoi conterranei che fanno pettegolezzi al bar e si accontentano della vita di paese, non è come i suoi coetanei mediocri che vivono in Italia, lui è migliore di loro, lui ha fatto il salto, lui ha svoltato... Poi ogni volta che gli si para davanti un problema, il personaggio non lo affronta, non risponde, si limita a pensare tra sé e sé lamentandosi, dimostrando in effetti di essere il vero mediocre.

Posso accettare refusi (spero) come "scambled eggs" invece che "scrambled" ma inaccettabili "sleep" al posto di "slip" (sto male) e "d'accapo" (mi colgono convulsioni febbrili).

Di questo autore ho letto la sua guida di New York che invece mi era piaciuta moltissimo e che mi ha spinto ad acquistare, ahimè, anche i romanzi.
Profile Image for Aldo Annicchiarico.
19 reviews
November 8, 2020
Lettura non impegnativa e scorrevole. Nonostante tutto si percepiscono le emozioni del protagonista che decide di partire per New York, lasciando la noia di un piccolo paesino del Cilento, e sarà costretto a vivere nella disillusione. Chi si è trovato come me nella stessa situazione, anche solo per "andare" non troppo lontano, lo apprezzerà.
9 reviews
March 17, 2025
"Una notte ho sognato New York" di Piero Armenti è un libro che lascia un po’ di amaro in bocca, ma proprio per questo colpisce nel segno. Non è la classica storia sognante su New York, ma un racconto che scava sotto la superficie del “Sogno Americano”, mostrando la città e l’America per quello che sono davvero: affascinanti, ma anche spietate.

Armenti scrive in modo diretto e coinvolgente, portando il lettore tra le strade di una metropoli che può essere sia un’opportunità che una trappola. Mi è piaciuto il realismo con cui racconta le difficoltà e le illusioni di chi prova a costruirsi una vita oltreoceano. È una lettura che fa riflettere, perfetta per chi ama New York, ma vuole vederla senza filtri romantici.
Profile Image for Ciro Borriello.
203 reviews3 followers
January 4, 2023
Avevo già letto il romanzo successivo dell'autore, trovandolo piuttosto brutto (infatti gli diedi una stella). Ciò che mi ha convinto a leggere questo era il parere di svariate recensioni che il primo fosse nettamente migliore.
Alla fine si è migliore, la trama scorre meglio, ma non ho letto un capolavoro: trama abbastanza ovvia, personaggi già visti (come l'uomo d'affari, o la ragazza bionda e carina in cerca di fortuna), però il personaggio peggiore rimane il protagonista, un passeggero nella sua stessa avventura (fanno tutto gli altri, lui si fa solo trasportare).
Alla fine quasi 2,5 stelline, ma si vede che l'autore non è un romanziere.
61 reviews
August 1, 2023
2/2,5 ⭐

La trama del libro mi aveva incuriosita molto, tanto da portarmi a tenerlo nella lista dei desideri per più di un anno, sinceramente però mi aspettavo molto di più.
Finendo di leggerlo sono rimasta alquanto delusa, non c'è stato nulla nella trama che mi abbia particolarmente impressionato o interessato, anzi, è stato tutto abbastanza monotono, non succede quasi nulla di importante in realtà. In più ho trovato un po' ripetitive le solite frasi usate per riferirsi a New York. Non è sicuramente il mio genere...
57 reviews
June 8, 2020
È una vera e propria immersione nella vita frenetica e affascinante della città di new York. Un po' troppo inverosimile...... Almeno credo, ma comunque mi ha fatto rivivere strade, luoghi, sensazioni, emozioni della mia prima e per ora unica volta nella grande mela!
158 reviews
December 25, 2025
Piero ti porta a New York e ti fa vivere il sogno americano! Alcune situazioni sembrano un po’ surreali, quasi da cinepanettone, ma non importa. Piero si immedesima nel personaggio e gli ha dato un finale diverso.
Profile Image for Marco.
13 reviews
July 20, 2020
Bello, leggero e facile da leggere.
Consigliato per sognare New York insieme a Piero.
Profile Image for Asya Rotella.
13 reviews16 followers
November 22, 2020
YES YES YES!! Leggetelo tutti: non annoia e ti immergi al 100% in quella meravigliosa città grazie a piero.
Profile Image for Luana Petrolo.
4 reviews
January 21, 2025
Una storia di vita a tratti troppo romanzata, ma nella semplicità del racconto si apprezzano le sensazioni leggere che ne scaturiscono.
Profile Image for Laura Petri.
96 reviews1 follower
December 29, 2023
Ho letto questo libro consigliato da un'amica e secondo me è perfetto da leggere in questo periodo natalizio.
Un libro leggero e scorrevole da leggere che offre anche alcuni spunti di riflessioni sulla vita e su ciò che significa povertà e ricchezza. Ho apprezzato molto l'ambientazione e la descrizione di New York che mi ha fatto sognare. Il finale avrebbe potuto svilupparsi un po' meglio e per questo non do le 5 stelle.
3,5/5
Profile Image for Myky Magini.
23 reviews1 follower
May 26, 2021
Carino e piacevole, l'ho letto incuriosita dal profilo di Piero Armenti su facrbook e instagram, è un romanzo facile che non ti impegna troppo.
Displaying 1 - 16 of 16 reviews