In questo breve libro, Diamanti prova a raccontare la strategia nelle campagne elettorali.
Il primo capitolo (il più lungo), è sostanzialmente un "calderone" dove l'autore mette dentro tante cose per dire sostanzialmente che la strategia è importante in una campagna elettorali.
Gli altri capitoli sono invece ognuno dedicato a un principio strategico (conoscere sè stessi e il contesto, non sottovalutare gli avversari, l'importanza di sfruttare i punti di forza, ecc.).
Sparsi nel testo, per illustrare meglio i concetti espressi, ci sono vari esempi reali da campagne elettorali, alcune delle quali seguite come consulente proprio dall'autore.
Non mi è piaciuto. L'ho trovato poco interessante, gran parte delle cose mi sembrano banali. Non capisco in realtà quale sia lo scopo di questo libro, sembra una lista di consigli sparsi di buon senso per fare campagne elettorali. Dubito però che sia utile per chi effettivamente fa politica o lavora come consulente politico (perché sicuramente si legge dei manuali), ma non è utile (secondo me) nemmeno per i semplici cittadini e elettori come me. Ad esempio, che il messaggio del politico, in una campagna elettorale, deve essere chiaro e coerente, a me sembra ovvio. Non mi sembra un "segreto" (il titolo del libro è piuttosto ingannevole, da questo punto di vista). E a che mi serve sapere una cosa del genere?
Gli esempi dalle campagne elettorali sono curiosi, in certi casi, direi la parte migliore del libro. Ma sono sparsi un po' tra i vari capitoli. Forse sarebbe stato più interessante raccontare proprio le campagne elettorali, dall'inizio alla fine, senza le lezioncine sulla strategia.