Se mi chiedessero quale delle due storie ho apprezzato di più, giuro, non saprei che cosa rispondere. Come due calici di buon vino, magari d’annata, me le sono gustate entrambe, ed entrambe mi hanno lasciato appagata, con il sorriso sulle labbra e un buon retrogusto di storia ben scritta in bocca. Lo stile della Nottari è molto soddisfacente; le sue opere si lasciano leggere con piacere e le pagine scivolano via che è un incanto. Tutto mi è piaciuto: dialoghi (ah, che piacevole il botta e risposta!), ambientazione, personaggi (forti, originali e ben tratteggiati), descrizioni che sono sceniche e non eccessive. In definitiva, ho letto due storie che hanno avuto il potere di rapirmi e stupirmi e mi sento di consigliarle a tutti, non solo agli amanti del genere storico.