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Dormi stanotte sul mio cuore

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Mia sa che può sempre contare su Margherita, la sua maestra delle elementari che, negli anni, è diventata anche la sua migliore amica. Nello strambo quaderno che custodisce in un cassetto di casa ci sono scritte tante piccole meraviglie, che sono anche tante grandi risposte. È lei a spiegarle che il cuore di una tartaruga batte sei volte al minuto, quello di un colibrì seicento. E che ogni cuore, quindi, segue il suo tempo.
Ma c’è una domanda a cui Margherita non sa «Perché Fede è andato via?». Fede è il ragazzo che la famiglia di Mia ha preso in affido. Fede non voleva parlare con nessuno, ma ha scelto lei come unica confidente. Fede, con i testi delle canzoni, le ha insegnato cose che lei non ha mai saputo. Fede l’ha stretta nel primo abbraccio in cui si è sentita al sicuro e davvero felice. Fede l’ha ascoltata e capita come nessuno mai. Da quando non ha più sue notizie, Mia non riesce ad avvicinarsi alle persone, non riesce nemmeno a sfiorarle. Mentre il mondo e la storia si inseguono e si intrecciano, lei si è chiusa in un guscio più duro dell’acciaio. E non vuole più uscire.
Ma se non si affronta un nemico, il rischio è che diventi sempre più forte, persino invincibile. Se non si va oltre l’apparenza non si conosce la realtà. Anche se provare a farlo è un’enorme fatica; anche se ci vuole molto tempo. Perché, come dice Margherita, ogni cuore ha la sua velocità: non importa chi arriva primo, basta godersi la strada verso il traguardo.

314 pages, Kindle Edition

Published May 28, 2020

34 people are currently reading
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About the author

Enrico Galiano

20 books324 followers
Enrico Galiano è nato a Pordenone nel 1977. Insegnante in una scuola di periferia, ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i venti milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Il segreto di un buon insegnante per lui è: «Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti». Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per il mondo con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore.

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5 stars
690 (58%)
4 stars
348 (29%)
3 stars
112 (9%)
2 stars
18 (1%)
1 star
5 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 117 reviews
Profile Image for Elisabetta Veneziani.
880 reviews39 followers
August 12, 2020
Ancora una volta incantata da una storia di Galiano 😍😍 ancora una volta una storia complicata, intensa, mai banale o scontata, meravigliosa e di una tenerezza pazzesca ❤️ Impossibile non affezionarsi alla dolcissima Mia, il suo battersi per Fede sempre anche quando pensava di averci ormai rinunciato, le sue splendide conversazioni con Margherita, la sua forza e la sua fragilità, ho amato tutto di lei e con lei ho creduto sempre a Fede, come lei mi sono fidata di tutti per poi sentirmi tradita, insieme a lei ho sempre sperato. Ma ho adorato anche Fede, la sua resistenza, i suoi gesti, il suo amore incrollabile per Mia.
Un romanzo che ti lascia senza parole da quanto è bello e che di positivo ha anche il farti rivivere eventi che hanno segnato l’esistenza di noi nati alla fine degli anni ‘80, la sensazione durante quei grandi eventi era proprio quella descritta qui, di vivere per la prima volta la storia.
Un libro da leggere assolutamente ❤️
Profile Image for La testa fra i libri.
761 reviews30 followers
June 6, 2020
È la prima volta che leggo un libro di questo autore e fin dalle prima pagine il suo stile narrativo mi ha incantata e portata dentro a una storia ingarbugliata ma di una tenerezza unica.
Usando una narrazione in prima persona, Mia ripercorre una fase importante della sua vita che l’ha segnata per sempre i cui eventi non le sono ancora ben chiari. La si legge da bambina, precisamente all’età di undici anni, in quel periodo di transizione che passa fra l’essere bambina e diventare adolescente. Di lei scopriamo i sogni, la fiducia sconfinata nei genitori, la sua felicità nonostante non abbia amiche della sua età ma solo la sua ex maestra delle elementari Margherita. La visione che ha del mondo è ingenua, pulita e entusiasmante e a tratti ho avuto la sensazione che lei fosse una sorta di cappuccetto rosso che non incontrerà mai il lupo cattivo poiché al suo fianco ha dei genitori molto attenti e premurosi.
L’età dei suoi diciassette anni colpisce per la meticolosità con cui viene spiegato cos’è Fefo e di come la avvolge e condiziona. Questa è la parte del romanzo che più mi ha affascinata perché la descrizione delle sue emozioni e ragionamenti li ho trovati perfetti sotto ogni punto di vista. L’aver utilizzato, attraverso l’uso di metafore, un personaggio dei cartoni animati, un poeta italiano o altri elementi che all’apparenza sembrano scollegati e che si trovano sparsi per tutto il libro, hanno reso il tutto fantastico e incredibilmente logico per far entrare ancora più in empatia il lettore con Mia e la sua Fefo.
Fede è silenzio e frastuono, è quiete e tempesta, è sicurezza e sospetto. Lui è un orfano che porta con sé un bagaglio emotivo di chi ha vissuto la guerra in Croazia, che ha perso i genitori, è finito in un orfanotrofio in una terra lontana dalla sua e infine viene affidato ai genitori di Mia, che non conoscono nulla del suo passato perché la guerra ha cancellato ogni cosa e Fede non parla. Infatti di lui non si conosce neanche il suo vero nome. Fede potrebbe essere descritto in una parola come assenza, anche se è immensamente ingombrante.
La relazione che si instaura fra Mia e Fede è fatta di piccoli passi e inizia con la caparbietà della ragazzina nel voler fare breccia nel cuore di quello che le viene presentato come il suo fratello maggiore. La musica di Cesare Cremonini, un albero di gelso, gli innumerevoli post-it, i temporali, le chiacchiere notturne di Mia, le intese fatte di sguardi e gli abbracci, sono gli elementi che legano pian piano i due ragazzini, dando forma a un rapporto forte e innocente.
I genitori di Mia li ho letti come gli adulti del film di ET: sono presenti poiché sono essenziali ai fini narrativi, ma li ho percepiti come marginali poiché i loro interventi sono stati posizionati nei punti in cui la storia doveva accelerare o deviare bruscamente.
Loro vivono un terremoto, in parte ne sono anche la causa, non scorgendo le avvisaglie e prevenire le scosse che, inevitabilmente, cambieranno il futuro della loro famiglia. Fede compreso.
A dare un’impronta di brio, c’è il fantastico personaggio di Margherita, l’anziana donna toscana che con i suoi modi burberi, ma tanto materni. Scioglie i dubbi di Mia attraverso un quaderno scritto dalla stessa donna che, se aperto a caso, la curiosità letta può essere interpretata e adattata per dare una risposta alle domande della piccola Mia.
Dormi stanotte sul mio cuore ha due splendide particolarità: la prima è ha una struttura narrativa che solitamente si riscontra nei gialli, dove al lettore vengono forniti degli indizi per scoprire chi è il colpevole e solo alla fine si accorge di averli interpretati male.
La seconda è l’intelligenza e arguzia nell’utilizzo di eventi storici realmente accaduti, che vengono inseriti nella storia di Mia e Fede, donando una ulteriore preziosità.
Lo stile narrativo di Enrico Galiano mi ha fatta impazzire, perché ha tutte le caratteristiche che cerco in un libro: la fluidità è incomparabile, la struttura è avvincente e l’uso sapiente delle parole, poche ma piene di significato, dimostra una destrezza e capacità dell’utilizzo della lingua italiana. Inoltre la trama non è banale. Mi sono sentita coinvolta in una storia innocente che, per chiusura mentale o vizi di pensiero, portava alle conclusioni sbagliate. Bisognava fermarsi, ragionare e cercare di leggere le storia di Mia e Fede in maniera differente, o meglio, per usare una metafora di Margherita: bisogna guardare un quadro dal verso giusto, facendo attenzione al non averlo appeso al contrario.
Profile Image for Anto_s1977.
797 reviews36 followers
June 2, 2020
E' il 2019 e Mia, ormai trentenne, è in stazione ad attendere...e nell'attesa di chi, forse, non arriverà, mette nero su bianco la storia che l'ha vista protagonista quand'era appena adolescente.
All'epoca Mia era come tutti i suoi coetanei, forse un po' meno portata a trovarsi al centro dell'attenzione e un po' più bizzarra nei propri comportamenti, ma niente che le impedisse di relazionarsi con gli altri.
Poi un giorno in casa arriva un ragazzo albanese che i genitori di Mia hanno preso in affidamento. Di lui non si conosce nemmeno il nome, solo che è riuscito, chissà come, ad arrivare in Italia, dove ha trascorso del tempo in un orfanotrofio in Puglia. Il ragazzino, inoltre, traumatizzato, non parla, sembra un animale selvatico ed ha uno sguardo particolare, che sembra evidenziare una cattiveria che esiste, ma che non si palesa apertamente.
Mia nota quello sguardo, definisce i suoi occhi "buchi", ma si butta anima e corpo nell'accogliere quel quasi-fratello. Di una cosa è sicura: prima o poi parlerà.
E quando ormai il rapporto si sta consolidando, il papà di Mia entra nella stanza e porta via a forza il ragazzo che ha in affido.
Da allora Mia non riesce più ad avere notizie di lui e improvvisamente una fobia comincia a manifestarsi: l’afefobia, la paura del contatto fisico.
Saranno anni bui, caratterizzati da un senso di perdita e dalla "fefo", che le impedirà di creare rapporti stabili con chicchessia. Anche i rapporti con i genitori diventano più complessi ed è solo la stramba maestra Margherita a rimanere per Mia un punto fermo, ai consigli della quale si affida con fiducia, per quanto essi siano particolari ed ermetici.
Ma alla fine di chi è la ragione? Della testa o del cuore? Bisogna arrivare in fondo per capirlo!
Un bel libro, intenso e commovente, che cerca di insegnarci a seguire il cuore in ogni occasione, anche a costo di rimanere delusi. Ne sarà comunque valsa la pena!
Profile Image for Sandy.
416 reviews15 followers
July 28, 2020
Un libro che tutti dovremmo avere nelle nostre librerie.
Profile Image for Anna [Floanne].
630 reviews301 followers
February 9, 2025
3.5 stelle

Conosco e seguo da tempo il prof. Galiano attraverso i suoi video e i suoi interventi social in difesa degli studenti e a favore di una scuola migliore e più inclusiva. Questo è il mio primo approccio al suo io romanziere e devo ammettere che mi ha piacevolmente colpito. Dal titolo mi aspettavo qualcosa di melenso e sdolcinato, rivolto quasi esclusivamente ad un pubblico di giovani lettori e invece scopro con piacere che è una citazione di una poesia di D’Annunzio. Anche la trama non è risultata scontata. La protagonista Mia, trentenne, ripercorre in un diario gli anni della sua adolescenza e il rapporto con un fratello adottivo albanese, Fede, che i genitori hanno ospitato in affido dopo che era fuggito dalla guerra nella ex Jugoslavia. Tra i due giovani, 14 anni lui e 12 lei, si crea subito un legame molto profondo che sfocia in un innamoramento proibito. Purtroppo però il passato di Fede è macchiato da ombre di fatti terribili. Come era entrato nella vita di Mia, alla stessa velocità, Fede è costretto ad uscirne in maniera piuttosto violenta e inspiegabile in una notte di temporale. A Mia resta il trauma del distacco che, dopo quella notte, le lascia come eredità l’afefobia, il dolore del contatto fisico con l’altro, isolandola e rendendola strana e solitaria agli occhi dei coetanei. Passano gli anni, Mia intanto cresce e continua a cercare il suo Fede di cui non ha più notizie; quelle poche informazioni che riesce a trovare la portano a credere che il ragazzino dagli occhi vuoti e tristi non sia mai stato il ragazzo buono di cui lei si era invaghita. A dare sostegno alle sue paure si aggiungono voci e dicerie che etichettano Fede come uno da cui è meglio stare alla larga. Nel profondo però il cuore di Mia continua a propendere per un’altra verità. Ho apprezzato moltissimo la capacità di Galiano di trattare temi delicati e dolorosi con una scrittura leggera ma rispettosa. Il romanzo affronta argomenti difficili, come l’accoglienza, la violenza sui minori e la solitudine, ma lo fa senza mai scivolare nel melodramma. Invece, Galiano riesce a presentare queste problematiche in modo che il lettore non si senta sopraffatto, ma, allo stesso tempo, comprenda la loro gravità e la necessità di rifletterci sopra. La scrittura arriva immediata, complice la scelta dei capitoli brevi e di un linguaggio semplice capace di attirare un pubblico giovane, ma senza allontanare il lettore adulto. Se posso permettermi una critica, l’avvio del romanzo mi è parso infinitamente lento e non ho amato particolarmente il personaggio di Margherita, se non nel finale, in cui mi sono ricreduta. Da qui il mio voto: 3.5 stelle ma leggerò sicuramente altro di suo.
Profile Image for the.princess.of.books.
40 reviews6 followers
November 23, 2020
Enrico Galiano non delude mai.
Sto piangendo come una fontana , non riesco a fermarmi.
Un romanzo commovente e di una dolcezza infinita.
Mia con la sua innocenza di bambina ci fa vedere con occhi diversi questo triste mondo.
Ho amato la tenacia, la curiosità, la bontà di Mia ma soprattutto ho amato la fiducia che ha avuto dal primo momento per Fede.
Fede è un bambino buono dagli occhi di ghiaccio, segnato dalla guerra che non riesce a parlare.
Ma nonostante la sua condizione riesce a farsi capire da Mia tramite il “loro” linguaggio , fatto non solo di parole ma di sguardi e di gesti.
Questa romanzo ti fa capire che tutti abbiamo un posto del mondo , dobbiamo solo trovarlo solo che è quasi sempre una persona.
Lo stile di Enrico è unico , usa un linguaggio semplice e chiaro ma di un impatto devastante, come se le parole ti arrivassero dentro la pelle.
Ogni suo romanzo ti lascia qualcosa che ti porterai per tutta la vita, ecco perché è uno dei miei scrittori preferiti.
5⭐️/5
Profile Image for Alessandra Archetti.
41 reviews1 follower
November 1, 2022
“Ricorda che anche se le mie cellule ormai non sono più vive, ogni pezzo di me si sta spargendo per il mondo. E dato che il nostro corpo è formato da miliardi di miliardi di miliardi di atomi, è praticamente sicuro che almeno un atomo di me sia nei tuoi paraggi. Insomma, scientificamente parlando, io sarò sempre lì con te.”

Leggi questo libro e mentre tutto ti fa pensare a una cosa, dentro di te lo sai che non è così. E quando arrivi alla fine e le lacrime scorrono sul tuo viso non puoi che essere contenta di aver letto un libro così.
Profile Image for Rita .
4,025 reviews92 followers
June 2, 2020
"SENTITO"

"La profondità è sopravvalutata secondo me. Te la dipingono come una cosa bella, ma la verità è che è proprio come in mare. Certo che vedi quello che gli altri non vedono! Ma se vai in profondità fa un sacco freddo. È difficile nuotare. E poi non si respira. Per questo mi piacerebbe sentirmi normale. Per sentire quanto dev'essere bello, per una volta, stare a galla. Respirare."

Di solito mal sopporto i romanzi intrisi di buonismo e infarciti di frasi fatte, ma quelli di Galiano non so cosa mi fanno! Anziché citazioni da Baci Perugina, le parole di questo scrittore si caricano di un significato unico in virtù di una storia molto intensa e capace di confrontarsi con tematiche delicatissime senza banalizzarle affatto.
Un altro innegabile punto di forza è rappresentato dai personaggi: Mia e Fede, ma anche Margherita, Mario, i genitori di Mia, Chiara Bravi, Pazzini... Insomma, me li ricordo dal primo all'ultimo, vista la precisione con cui vengono caratterizzati, il che decuplica la possibilità di affezionarsi a loro e di "sentire" insieme a loro.
Sì, perché io "Dormi stanotte sul mio cuore" l'ho sentito tantissimo. Ho provato sensazioni come il dolore, la mancanza, l'inadeguatezza. Ho percepito chiaramente cosa significhi vivere nel dubbio o nella paura. Mi sono affiancata a Mia nella sua ricerca della verità e, assieme a quest'ultima, anche di se stessa.
Un romanzo veramente splendido, coinvolgente, commovente e con un finale unico. Grazie Enrico.

"Ci vuole coraggio ad avvicinarsi alle persone. Ma ci vuole un coraggio ancora più grande per permettere alle persone di avvicinarsi a te."
Profile Image for Melanie Magistro.
39 reviews1 follower
October 23, 2020
Cinque stelle sono troppo poche per questo libro incredibile. Ho adorato tutto.
La trama è fenomenale e la storia è portata avanti con la giusta suspense senza però sfociare in una narrazione lenta. Non riuscivo a staccarmi, era da tanto che non succedeva.
Il linguaggio è spesso poetico, ma sempre con leggerezza. Straordinario. Ci sono metafore così semplici eppure così complesse.
Assolutamente da leggere almeno una volta e mettere qualche post it (capirete il riferimento😉 ) in tutti i passaggi che vi colpiranno dritti al cuore. Saranno tanti, credetemi.
Profile Image for Sonia_Nightkey.
45 reviews1 follower
August 6, 2020
Më ka marrë malli për ty.

Una poesia per i nostri cuori.
Una poesia che fa riflettere e guarire.
Una poesia dedicata a chi si sente diverso all'interno della società che oggi ci circonda, alla scoperta della bellezza di essere se stessi sempre e comunque.
Ancora una volta Enrico Galiano scocca la sua freccia e la conficca nel centro della nostra anima.
Profile Image for Virginia.
948 reviews39 followers
September 5, 2020
Forse è proprio di questo che abbiamo bisogno: non di una persona che veda il mondo come lo vediamo noi, ma di qualcuno che ce lo lasci guardare coi nostri occhi.
Profile Image for Irene.
15 reviews2 followers
December 12, 2020
4.5 ⭐

Siamo tutti silenzi in attesa della parola giusta.
E Galiano, la parola giusta, l'ha meravigliosamente trovata.
Profile Image for Giulia.
33 reviews6 followers
April 11, 2023
Come fossimo dei quadri, "(...) prima o poi tutti veniamo appesi al contrario. Tutti credono di averci capito, di sapere come siamo, ma intanto ci hanno appeso al contrario.(...) Devi solo aspettare, e vedrai che prima o poi arriva qualcuno che se n'accorge e ti mette nel verso giusto." Queste le parole che racchiudono l'essenza del romanzo di Enrico Galliano.

La storia è raccontata attraverso gli occhi di Mia, una ragazza adolescente che si trova a combattere da sola il pregiudizio delle persone nei confronti di Fede, il ragazzo kosovaro preso in affido dai suoi genitori, ma allontanato dopo appena un anno per motivi misteriosi. Nonostante le ombre sul passato di Fede e le numerose testimonianze che lo dipingevano come una persona cattiva, un manipolatore che si prende gioco di tutti, Mia ha sempre voluto ascoltare il suo cuore che la spingeva a credere che il vero Fede fosse quel ragazzo dolce, sensibile, sempre pronto a proteggerla, come si era dimostrato durante la loro breve convivenza. Fede era l'unica persona che, pur non sapendo l'italiano, sapeva lo stesso "leggere" Mia, perché lei con Fede parlava quella lingua "di cui i verbi sono gli sguardi, i nomi le dita, gli aggettivi i silenzi". Tra i due ragazzi si instaura quindi un legame profondo, talmente vero da annullare ogni distanza, con il quale Mia capirà che gli occhi di Fede, quegli "occhi buchi" che tanto spaventano le persone, non sono altro che gli occhi di chi ha vissuto gli orrori della guerra, di chi vuole ricominciare a vivere ma ha paura perché ha visto troppe persone accecate dall'odio e dalla cattiveria, e non si fida più.

Ma come dice Margherita, personaggio chiave del romanzo, colei che con la sua saggezza riuscirà sempre ad abbattere le insicurezze di Mia rispondendo a tutti i suoi enigmi adolescenziali sulla vita, la fiducia non dipende da noi, ma da chi ce la fa trovare "e, quando succede, può anche essere finita fuori nello spazio, ma vedi come te la vai a riprendere."

Una storia che arriva dritta al cuore, dolce ma allo stesso tempo dolorosa, che parla di un amore acerbo ma sincero. L'autore, ripercorrendo anche qualche avvenimento storico, è riuscito a descrivere, con una scrittura scorrevole e ricca di suspence, il duro passaggio dall'età adolescenziale, fatta di ingenuità, di testardaggine, di scontri coi propri genitori, all'età adulta, in cui si arriva alla presa di coscienza che alla fine "la vita le risposte ce le dà tutte, sempre, siamo noi che non le stiamo a sentire, che facciamo finta di non capire."
Profile Image for Sandro.
338 reviews23 followers
October 9, 2022
Il primo 20-25% del libro l'ho trovato un po' lento, ma andando avanti mi sono ritrovato sempre più coinvolto e desideroso di arrivare alla fine.
La storia è originale e ben raccontata.
Profile Image for ludovica.
15 reviews2 followers
February 12, 2022
ho appena finito dormi stanotte sul mio cuore, sto piangendo.
Questo penso sia uno dei libri più belli che abbia mai letto, lo stile di scrittura di Galiano mi è piaciuto moltissimo e non sono riuscita a posare il libro, l’ho finito in un solo giorno.
La storia di Mia e Fede è straordinaria, non ci sono parole per descriverla; due anime gemelle separate così tante volte dal destino crudele ma che nonostante ciò dopo vent’anni si sono ritrovati.
Pieno di colpi di scena assolutamente non prevedibili, non lo consiglio a persone sensibili perché nonostante sia bellissimo tratta temi abbastanza pesanti.
La storia di fede è struggente, un bambino che ha dovuto vedere tante cose orrende e ha dovuto subire l’intero mondo contro di lui, sapendo che anche se avesse detto la verità nessuno l’avrebbe creduto.
Il personaggio di Mia è fantastico, Galiano è riuscito a farmi immaginare Mia molto chiaramente, penso questa sia una delle migliori caratterizzazioni del personaggio che io abbia mai letto…
in conclusione questo libro è fantastico, ti toglie il fiato e ti fa provare mille emozioni diverse, sicuramente non lo dimenticherò mai.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Marta.
5 reviews
November 4, 2020
Libro amaro ma allo stesso tempo dolce e tenero. La storia si evolve un po' troppo lentamente e con un po' troppi dettagli e punti lenti fino a metá del libro, ma passato questo punto é una successione di emozioni. Leggendo le ultime pagine del libro un sentimento di tristezza e amarezza mi ha pervaso ma Galiano ha fatto il suo lavoro con il finale. Quello che mi é piaciuto del libro é la perseveranza e l'ottimismo di Mia, la protagonista, che dopo piú di 10 anni continua a credere nei suoi ideali nonostante le scettiche prospettive. Soprattutto il fatto che lei accetti le sue difficoltá e impari ad affrontarle con ottimismo. Il libro fa riflettere anche sul fatto che troppo spesso abbiamo pregiudizi sulle persone che ci circondano e solo perché qualcuno é "fuori dagli schemi", non siamo autorizzati ad escluderlo o a spargere voci negative. Infine, la figura di Margherita, con i suoi aneddoti adatti ad ogni situazione e la sua frase "Nel cuore ci sono circa 40000 neuroni" fa riflettere sul fatto che spesso dovremmo ascoltare di piú il nostro cuore.
Profile Image for Lightblue.
760 reviews32 followers
August 3, 2020
3 stelle e mezzo
Tenero, dolce. Ma manca un qualcosa che lo renda un po' più realistico. L'affidamento purtroppo non è una favola, nè per l'affidato nè per la famiglia.
Profile Image for Mar.
55 reviews
January 19, 2021
4.5 ⭐

Perché noi apparteniamo a noi stessi e a ciò che amiamo.

Më ka marrë malli për ty
Profile Image for Sof.
2 reviews1 follower
November 11, 2022
Oggettivamente, forse, se dovessi valutare questo libro, per come sono fatta io, meriterebbe 4 stelle. Ma per diversi motivi ne ho date 5. In primis, nonostante il mio attuale blocco del lettore, sono stata incollata al libro, finendolo in 4 ore. Alla fine, ho pianto. Potrebbe sembrare una cosa normale, ma io non piango mai per i libri. Penso sia il primo, o forse il secondo. Potrebbe contribuire il fatto che io abbia il ciclo, fatto sta che è riuscito a trasmettermi emozioni. Per questo, le 5 stelle le merita tutte.
201 reviews2 followers
April 5, 2021
Ho amato questo libro come tutti quelli dell'autore mi rapisce la capacità di descrizione dell'anima degli adolescenti in alcuni tratti sembra che ti legga dentro e stia parlando di te.
Profile Image for Giorgia.
250 reviews8 followers
December 25, 2024
Lo amo, amo Galliano e amo questo libro, trovato per caso per strada a Milano… o forse per caso lui ha trovato me… ad ogni modo eravamo destinati l’un l’altro…. Proprio come Mia e Fede♥️
Profile Image for Francesca Marcovecchio.
32 reviews5 followers
July 10, 2020
Vuoto. Una sensazione di malessere, ma ovviamente positivo. Tristezza mista a gioia. Le sensazioni scaturite dopo aver appena terminato Dormi stanotte sul mio cuore sono molte, queste le principali. Anche se questo è il primo libro che leggo di Enrico Galiano, devo dire che non ha deluso le mie aspettative. Fin dai primi capitoli ho potuto constatare quella che poi nel corso della lettura è diventata certezza. Il libro si legge molto velocemente proprio grazie alla scrittura lineare dell'autore, che non stanca mai, tiene davvero il lettore attaccato alle pagine fino alla fine. I capitoli scorrono che è una bellezza, corti, ma pieni di significato. La storia originale e la trama studiata fanno capire al lettore che lo scrittore è ben a conoscenza dei fatti e li ha narrati in maniera precisa, documentandosi dove necessario.Veniamo ai protagonisti, Mia, la principale, dodicenne alla quale le viene improvvisamente strappata una parte della sua anima, che conserverà per sempre nel suo cuore. Questa parte dell'anima di Mia ha un nome, Fedon, ma per lei rimarrà sempre e solo Fede. Il Fede silenzioso, taciturno, timido, dagli occhi tristi e impauriti dalla guerra in Kosovo. Il Fede fratello in affido nella famiglia di Mia, con i genitori di quest'ultima. Il Fede del primo bacio, quello che la cambierà per sempre. Quando Fede arriva in casa della famiglia di Mia, ancora lei non sa a cosa andrà incontro, né tantomeno ha idea che quel ragazzino scappato dalla guerra le cambierà la vita. Lo aspetterà, lo cercherà, si metterà sulle sue tracce, sperando di trovarlo. Perché sì, il suo amato fratello in affido le viene strappato via e lei per lungo tempo non scoprirà mai il motivo.Fede non parla, è ancora troppo scosso dalla guerra e legato alla sua terra d'origine, perciò nessuna sillaba esce dalla sua bocca, fino al giorno in cui Mia non riesce a farlo parlare. Gli insegnerà le prime parole in italiano, le prime parolacce, e a scrivere, su dei post it, che verranno conservati per tanti anni in una scatola. Con Mia, Fede si sente davvero a casa, in una vera shtepia. Una parola che in albanese significa casa. Famiglia. Quando Mia ha paura dei temporali nel cuore della notte, comincia a parlare a Fede, che capisce ben poco, ma sente davvero di voler fare qualcosa di concreto, seppur poco, per sua sorella, mettendosi nel letto con lei, abbracciandola e rassicurandola. Amore fraterno, o qualcosa di più?Non ho alcun dubbio su chi sia stata la mia protagonista preferita, sicuramente Margherita, maestra delle elementari di Mia, toscanaccia tosta e simpaticissima, colta e saggia, col suo quaderno dove si annota le sue citazioni e diciture preferite. Scopriremo che Margherita per Mia sarà una figura più che rilevante durante il suo cammino, fino ai suoi ultimi giorni.La storia viene narrata nel corso di diversi anni, dove i più significativi saranno tra il 2002 e il 2008, almeno per me, che immedesimandomi nella protagonista, ho potuto quasi "soffrire" insieme a lei durante i tentativi di rintracciare un Fede a Londra con un nemico delle medie, Giacomo Pazzini.Ma perché Mia ha sofferto, quando Fede viene allontanato dalla sua famiglia, e soprattutto come? Quella che lei stessa definisce fefo, l'afefobia, una malattia che le impedisce di toccare le persone, provando dolore e paura. Cosa le avrà mai fatto Fede per essere allontanato così senza cuore? Chi è davvero Fede e qual è il suo passato?I pro di questa storia: i personaggi e le ambientazioni ben descritti.I contro? Non ce ne sono, per quanto mi riguarda il libro è scritto talmente bene che si può anche "sorvolare". Forse solo il fatto che se fossi stata dentro la storia, non ho affatto gradito il comportamento dei genitori di Mia, che le tengono nascoste tante, troppe cose. I fatti, le lettere scritte da Fede nel corso degli anni e mai recapitate alla vera destinataria, ma tenute in una cassaforte chiusa in cantina, fino a quando la stessa Mia non le scopre e le legge. Fino alla penultima. Riuscirà a leggere l'ultima lettera? I genitori le riveleranno finalmente chi è Fede, o lo scoprirà pian piano da sola?Soprattutto, i due protagonisti si rivedranno? Oppure ad un certo punto Mia si metterà l'anima in pace e smetterà di pensare a Fede?Non vi resta che leggere questo libro che definisco a tratti tenero, a tratti forte e deciso, il finale a parer mio inaspettato che mi ha fatta quasi piangere, ma pur sempre un gran bel libro, al quale assegno 5 stelle più che meritate. Complimenti professore, spero di incontrarLa un giorno.Ringrazio personalmente la casa editrice Garzanti per la copia digitale offerta e molto gradita.
Francesca
Enrico Galiano
141 reviews
January 25, 2021
Bello...tutti dovrebbero avere una Margherita nella propria vita ❤
8 reviews
Read
July 20, 2020
Ogni pagina un’incursione nell’anima. Un libro ricco di riflessioni e nutrimento per il cuore. Indispensabile la lettura, per chi crede nel vero amore.
Profile Image for Francesca .
175 reviews
June 7, 2020
Recensione completa qui https://tiserveunlibro.blogspot.com/2...

Mia non riesce più a sfiorare nessuno, non riesce ad avere amici, non interagisce coi compagni di classe, da quando non ha più avuto notizie di Fede.
Fede è stato in affido nella famiglia di Mia per poco più di un anno, quando Mia aveva dodici anni e lui uno di più. In quell'anno in cui sono stati "quasi fratelli", Mia è segretamente riuscita a farlo uscire dal suo rigoroso silenzio e ad insegnargli un pò di italiano (Fede è albanese), e con lui ha scoperto il primo abbraccio rassicurante ed i primi batticuore.
Improvvisamente però il ragazzo scompare dalla sua vita; i genitori di Mia lo cacciano di casa senza spiegarle il motivo, e passeranno anni fino a quando lei riuscirà a comprendere cosa fosse davvero accaduto e soprattutto chi è il vero Fede.

Premettendo che è il primo romanzo di Galiano che leggo e considerando che, da professore di scuola secondaria, si rivolge soprattutto ad un pubblico di adolescenti, posso affermare che si tratta di un buon libro, già partendo dal titolo (e considerando i titoli dei due romanzi precedenti, direi che i titoli delle sue opere sono sempre d'impatto).
La storia che unisce Mia a Fede è una storia d'amore, un amore quasi platonico e duraturo quanto travagliato, un amore che appare spesso sbagliato, scorretto, azzardato, ma che è molto più puro di quanto sembri.
Galiano scava nei sentimenti degli adolescenti, porta a galla le loro paure, le loro debolezze, li esorta a non fermarsi alle apparenze e a non arrendersi, a lottare per trovare la loro strada.
Mia accetta quasi passivamente le scelte dei suoi amati genitori, ma crescendo si renderà conto che la sua verità, le sue sensazioni, meritano di essere tenute in considerazione, verificate, affrontate anche grazie ai saggi consigli della sua unica vera amica Margherita, sua ex insegnante dalla parlata squisitamente toscana ( seppur un pò troppo ripetitiva)...

"Dormi stanotte sul mio cuore", novità editoriale Garzanti, è un romanzo da consigliare soprattutto ai ragazzi per la sua saggezza, e allo stesso tempo agli adulti per la sua ingenuità, perchè la sua forza sta proprio in questa dicotomia; la poetica utopia di cui si nutre è in grado di catturare gli adolescenti e far sognare gli adulti, riportandoli indietro nel tempo, in quegli anni in cui tutto è così complicato quanto possibile.
Profile Image for Ilaria Mossa.
Author 7 books12 followers
August 6, 2020
È inutile, amo i libri di Enrico. Mi fanno sempre commuovere. Le sue sono storie speciali a cui è impossibile non affezionarsi. Enrico Galiano è una garanzia, lo consiglio vivamente.
Profile Image for Eleonora.
14 reviews
March 19, 2021
Bellissimo, ti appassioni ai protagonisti subito... e stai in ansia con lei fino alla fine !!!
Profile Image for ValeS.
109 reviews6 followers
April 16, 2021
BELLISSIMO. Leggetelo perché ne vale la pena.
Displaying 1 - 30 of 117 reviews

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