"The Preparation of the Child for Science" ("La preparazione del bambino alla scienza", 1904) - del quale si presenta la traduzione italiana integrale - affronta con sapienza pedagogica l'accostamento dei ragazzi alla scienza, alla tecnologia e alla matematica. In questo saggio, la studiosa britannica Mary Everest Boole (1832-1916) discute un tema più che mai attuale - in tempi di formazione avanzata e di carriere professionali identificate sotto la sigla STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematies) -, mostrando l'efficacia di offrire ai più piccoli una visione umanistica dell'attività scientifica attraverso la bellezza, l'immedesimazione e la meraviglia di fronte a concetti che spingono il pensiero oltre il senso comune.
Wow! Non avrei mai pensato di apprezzare così tanto questo titolo. Partiamo con una premessa: odio le materie scientifiche (chimica è l’unica che mi piace) e, sono in sessione quindi ero partita con l’idea che leggere questo libro fosse pesante oltre che noioso. Ed invece… Tutto il contrario. Ho apprezzato i capitoli iniziali in cui si racconta, dando un contento sull’importanza di queste materie e su come lo “sbaglio” nel presentarle, le faccia odiare ai giovani. Il libro invece, scritto proprio da Mary Boole, ha offerto molteplici riflessioni, e spunti didattici da riutilizzare. Consigliatissimo. Adesso, non resta che passare l’esame🍀.