Con la meditazione i monaci buddhisti riescono a raggiungere uno stato di serena felicità. E ci assicurano che è una condizione che tutti possono sperimentare. Ma come? Per rispondere a questa domanda un gruppo di psicologi, filosofi e neuroscienziati occidentali guidati da Daniel Goleman - il profeta della cosiddetta "intelligenza emotiva" - si è confrontato con il Dalai Lama. Dal loro incontro è scaturita una sola liberarsi dai "veleni della mente" (rabbia, desiderio, illusione) è la chiave delle felicità. Così se da un lato il Dalai Lama ci spiega come trasformare le emozioni negative in sentimenti positivi, dall'altro Goleman ci mostra, con rigorosi metodi scientifici, come la pratica della meditazione possa rimuovere le cause delle nostre peggiori pulsioni. Insieme i due autori ci invitano a gettare uno sguardo colmo di speranza sul lato più oscuro della nostra mente per renderlo limpido e luminoso.
Author of Emotional Intelligence and psychologist Daniel Goleman has transformed the way the world educates children, relates to family and friends, and conducts business. The Wall Street Journal ranked him one of the 10 most influential business thinkers.
Goleman’s Emotional Intelligence was on The New York Times best sellers list for a year-and-a-half. Named one of the 25 "Most Influential Business Management Books" by TIME, it has been translated into 40 languages. The Harvard Business Review called emotional intelligence (EI) “a revolutionary, paradigm-shattering idea.”
Goleman’s new book, Focus: The Hidden Driver of Excellence, argues that attention — a fundamental mental ability for success — has come under siege. Leadership that gets results demands a triple focus: on our inner world so we can manage ourselves; on others, for our relationships; and on the outer forces that shape our organizations and society itself.
His more recent books include The Brain and Emotional Intelligence, and Leadership: The Power of Emotional Intelligence - Selected Writings.