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Vincenzo Malinconico #5

I valori che contano

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Se non vi è mai successo di nascondere in casa una ragazza in mutande appena fuggita da una retata in un bordello al quarto piano del vostro palazzo, non siete il tipo di persona a cui capitano queste cose. Vincenzo Malinconico lo è. Dovrebbe sapere che corre un rischio bello serio, visto che è avvocato, e invece la fa entrare e poi racconta pure un sacco di balle al carabiniere che la inseguiva e va a bussargli alla porta. È così che inizia I valori che contano (avrei preferito non scoprirli), il romanzo in cui Malinconico – avvocato di gemito, più che di grido – oltre a patrocinare la fuggiasca in mutande (che poi scopriremo essere figlia del sindaco, con una serie di complicazioni piuttosto vertiginose), dovrà affrontare la malattia che lo travolgerà all’improvviso, obbligandolo a familiarizzare con medici e terapie e scatenandogli un’iperproduzione di filosofeggiamenti gratuiti – addirittura sensati, direbbe chi va a cena con lui – sul valore della pena di vivere. Un vortice di pensieri da cui uscirà, al solito, semi-guarito, semi-vincente e semi-felice, ricomponendo intorno a sé quell’assetto ordinariamente precario che fa di lui, con tutti i suoi difetti e le sue inettitudini, una persona che sa farsi voler bene, pur essendo (o forse proprio perché è) un uomo così così.

320 pages, Paperback

First published June 3, 2020

4 people are currently reading
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About the author

Diego De Silva

45 books159 followers
Diego De Silva, scrittore, giornalista e sceneggiatore, è nato a Napoli nel 1964. Il suo romanzo "La donna di scorta" (1999) è stato finalista del premio Montblanc, "Certi bambini" (2001) è stato selezionato per il premio Campiello e "Non avevo capito niente" (2007) ha vinto il premio Napoli ed è stato finalista al premio Strega. Da "Certi bambini", la crudele storia di un ragazzo di strada assoldato come killer dalla camorra, è stato tratto nel 2004 l'omonimo film diretto dai fratelli Frazzi, vincitore di numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, fra i quali l'Oscar europeo e due David di Donatello. Molti suoi racconti sono apparsi in svariate antologie, fra le quali "Disertori e Crimini". Dal racconto "Il covo di Teresa", in particolare, nel 2006 è stato tratto un film tv interpretato da Lina Sastri per la regia di Stefano Sollima. Con Antonio Pascale e Valeria Parrella ha firmato lo spettacolo teatrale "Tre terzi", interpretato da Marina Confalone e diretto da Giuseppe Bertolucci. Tra i suoi ultimi lavori si ricordano i romanzi "Sono contrario alle emozioni" e "Mancarsi". Oltre a scrivere per il cinema, la tv e il teatro, De Silva collabora al quotidiano "Il Mattino". I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Portogallo e Grecia.

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Displaying 1 - 30 of 43 reviews
Profile Image for Grazia.
507 reviews219 followers
June 26, 2020
Ho scelto di tornare a Malinconico in cerca di leggerezza.
E ho trovato soltanto amarezza.
Per tutte, le troppe volte che nell'ultimo periodo non è stato scontata la possibilità di assistere i propri cari malati.
Per il lieto fine. Per il fatto che l'andrà tutto bene è quasi irritante per le persone a cui non è andata bene affatto.

Vincenzo, non me ne volere, ci ho riprovato con te dopo tanto tempo. Ma non ha funzionato. Ci lasciamo però con una stretta di mano. Non è colpa tua. Sono io.
Profile Image for Come Musica.
2,068 reviews630 followers
June 4, 2020
Gent.mo Avv. Malinconico,

rispondo alla Sua pervenutami in data 28 maggio, alle ore 14:30.
Le espongo brevemente i fatti.
Il 28 maggio è una data un po' particolare per me, nel senso che è una felice ricorrenza.
Suonano alla porta, è il postino.
“Non aspettavo pacchi.”
- È per lei, da parte dell'Avv. Malinconico!

Ora, Lei può ben immaginare l'espressione sul mio volto, perché semplicemente io non sapevo chi fosse, prima di quel 28 maggio. E mi pare che questo sia perfettamente in linea con il rapporto che ha con le donne, almeno all'inizio.
Devo anticiparLe che, dopo esser andata di corsa ad aprire alla porta e dopo aver scartato la confezione, con mia somma sorpresa, dopo aver visto il contenuto, i miei occhi si sono fatti a forma di cuore. È stato gentilissimo! Sarà stata la Sua solita fortuna, a Sua insaputa.

La ringrazio per tutta la documentazione che mi ha fornito e Le offro volentieri la mia collaborazione, per l'immediata simpatia che mi ha suscitato.
Sa com'è, avvocato, non è che quando una riceve una lettera di un avvocato faccia i salti di gioia, ecco.
Ma nel Suo caso mi sono dovuta ricredere.
Prima di fornirLe il mio misero contributo, volevo farLe i miei complimenti per la scelta dei colori del faldone: i particolari, come lei ben sa, non sono affatto trascurabili e Lei ha davvero buon gusto.

Devo dire che ha buon gusto anche nella scelta delle donne: alla fine ce l'ha fatta a far capitolare la bella Veronica e a farle abbassare tutte le sue difese. Mi dica come ha fatto, La prego. Perché sa, anche io, a volte, tendo a incasinare le situazioni, anche se non sarebbe corretto da parte mia usare un termine simile, ma so che Lei comunque apprezzerà la mia schiettezza.
Ah, per favore, non tiri fuori dalla manica quella frase della quale Lei va tanto fiero "È così che noi avvocati scriviamo i titoli di coda della vita in comune.", anche perché, nel mio caso personale, non sono arrivata fino a quel punto.

Mi sa, avvocato, che sto mischiando le carte in tavola: Lei si è rivolto a me e adesso sono io che mi rivolgo a Lei per un consiglio.
Diciamocelo, avvocato, non è che sia tanto brillante dal punto di vista forense, ma dal punto di vista umano, La sceglierei ad occhi chiusi tra mille: e ha fatto bene alla fine Venere a fidarsi di Lei. Le donne, anche se giovani, hanno un sesto senso nello scegliere gli uomini ai quali affidarsi.

Avvocato, prima di arrivare ai titoli di coda della mia presente, volevo dirLe che mi ha fatta ridere tanto, che mi ha fatta preoccupare per il Suo stato di salute e che in più di un punto mi ha intenerita.

Non Le nascondo che ho apprezzato molto il riferimento che ha fatto alla matematica e ai margini di errore. Sa com'è, anzi no, non lo sa, ma Lei sa usare gli argomenti giusti con le donne.

La parentesi venerea si è conclusa a suo favore in ogni senso.

Avvocato, che dirLe?
Speriamo che anche il mio incontro con Lei, mi porti fortuna.

E "se sono le parole improprie" a cambiare la vita delle persone, mi auguro che alla fine le parole giuste, tanto attese e desiderate, arrivino anche per me.

Con stima,
Paola.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews239 followers
October 1, 2020
Mari Riss - per RFS
.
Il giorno in cui inventeranno una scala di grigi adeguata alle tonalità che assume il rancore quando si posa sul volto di un separando, noialtri che scortiamo il cliente in udienza indicheremo nei nostri atti il codice identificativo della tonalità raggiunta dall’epidermide allegando documentazione fotografica che attesti (un po’ come si fa con le autopsie) l’avvenuta mutazione cromatica da imputare alla parte avversa. (Tratto dal libro)

Ciao a tutti, amanti della lettura!

Lo so, non c’avete capito nulla e ammetto che io stessa ogni tanto perdo il filo dei suoi discorsi, ma che posso dirvi, l’avvocato Vincenzo Malinconico è fatto così! Ehi, non fate quelle facce, si chiama davvero così non vi sto prendendo in giro.

La vita del nostro avvocato è fatta di “chiaro-grigi” più che di chiaroscuri… e meno male che ha almeno una bella parlantina anche se, a dirla tutta, in tribunale lo aiuta ben poco, facendolo apparire agli occhi dei magistrati più come un cabarettista in modalità Buona la prima! di Ale e Franz che come un legale… e agli occhi dei suoi clienti come uno strizzacervelli.

Povero Vincenzo, non gliene va mai bene una!

Come se non bastasse, un giorno la sua scala di grigi viene sconvolta da un paio di collant rosa shocking che avvolgono le gambe di una ragazza in fuga… e solo quelle perché per il resto è praticamente nuda! D’altro canto, quando devi scappare da una retata in corso nell’appartamento-bordello al piano di sopra, mica hai tempo di metterti in ghingheri, no?

Con poco tempo per pensare e anche meno per agire, Vincenzo prende in mano la situazione sorvolando completamente la fase della riflessione e facendo sparire velocemente la ragazza nel suo appartamento… e speriamo che non sia minorenne sennò sono cavoli amari avvocato mio caro!

A dirla tutta, anche se la ragazza dovesse – come fortunatamente si rivelerà – essere maggiorenne, saranno dolori comunque… perché vedete… la giovane “mestierante” è la figlia del sindaco. Boom!

Vince’, vaglielo a raccontare ora al tuo socio Benny che hai nascosto una mignotta in erba a casa tua e mica una qualunque. E spera che non lo scopra soprattutto Veronica, ché quella ti fa nero! Certo, noi siamo dalla tua parte e manterremo il segreto, mica ti vogliamo sputt… ehm mettere nei guai.

Purtroppo, ogni piano, all’apparenza perfetto, spesso nasconde una falla. E quella del piano di Malinconico – che non brilla certo per strategia – è grossa come il cratere lasciato dall’asteroide che ha sterminato l’intera razza dei dinosauri.

Succede così che un giorno, il sindaco contatta i Lacalamita Studios – sembra più il nome di un multisala che di uno studio associato vero? – e chiede di avere un appuntamento con Vincenzo…

Diego De Silva torna a deliziarci con una nuova storia dedicata all’avvocato, meno avvocato che esista. Eh già, perché Vincenzo Malinconico – di cognome e di fatto – è un uomo molto comune, che si sente spesso fuori posto e abituato a sottostimarsi. Parrebbe quasi anonimo se non fosse per il suo sardonico filosofeggiare con cui riesce a tirarsi fuori dagli impicci e che rappresenta di fatto la sua arma vincente in una vita fatta di semi toni, quelli bassi ovviamente.

E dire che nel complesso le cose non sembrano andare poi così male al nostro protagonista, nel senso che vanno meno peggio del solito, non facciamoci prendere da troppo entusiasmo. Ha un nuovo socio che è anche suo amico – su, non dite ora che lo ha assunto solo per pietà, in fondo Vincenzo non è poi così male come legale. Qualche volta ha anche delle belle intuizioni… OK forse non è proprio tutta farina del suo sacco, e interviene in soccorso qualche botta di culo, ma chi se frega. In fondo il fine giustifica i mezzi.

Ad allietare la sua vita, sempre senza troppi scossoni, c’è anche Veronica, la nuova fidanzata, ma non troppo. La donna ha già dato nel matrimonio e preferisce prendersela comoda, senza troppo impegno… salvo poi reagire con la violenza di uno tsunami, alla notizia di occultamento di prostituta di cui Vincenzo si è reso complice.

Nelle insicurezze del nostro legale prestato alla filosofia – o filosofo prestato all’avvocatura se preferite – si riflettono le incertezze che ognuno di noi sperimenta nella vita e per questo non possiamo fare a meno di volergli bene. Vincenzo suscita in noi tenerezza, ma forse anche un pizzico di invidia per la sua capacità di mettere la giusta dose di ironia anche nel momento in cui la sua vita è scossa da un evento triste come la malattia.

Fortunatamente, non sarà solo nel suo percorso, e troverà anche conforto e supporto tra le braccia dei suoi familiari, della sua compagna e degli amici… perché l’ironia è una bella rete di sostengo che ci impedisce di schiantarci al suolo se ci lanciamo da una cima troppo alta, ma nessuno di noi basta a sé stesso.

I valori che contano è il quinto volume appartenente al filone de I racconti dell’avvocato Malinconico, è autoconclusivo e può essere letto indipendentemente da quelli di precedente pubblicazione. Qualora lo vogliate però, se non già fatto, mi permetto di consigliarvi la lettura completa dei racconti – Non avevo capito niente, Mia suocera beve, Sono contrario alle emozioni e Divorziare con stile – in modo da conoscere meglio questo “avvocato di gemito, più che di grido”.
Profile Image for Ginia.
29 reviews3 followers
June 7, 2020
Io e l'avvocato Malinconico abbiamo lo stesso tavolino da letto dell'Ikea, e con questa mi sento realizzata.
Profile Image for Sara maria Serafini.
Author 8 books41 followers
January 9, 2021
De Silva ha la capacità straordinaria di farmi ridere e piangere nelle stesse dieci righe. In questo volume Malinconico finalmente ha un riscatto sociale, ma scoprirà presto che la vera soddisfazione non viene dal successo, perché sono ben altri i valori che contano.
Profile Image for GONZA.
7,446 reviews128 followers
June 11, 2020
Finalmente Vincenzo Malinconico é tornato ai suoi antichi splendori, che nel mio caso si evidenziano in molteplici interruzioni della lettura del libro per scoppiare a ridere fino alle lacrime, anche nella metropolitana con tanto di mascherina e altre persone presenti.
Per quanto stavolta ci sia una malattia di mezzo, l'avvocato non si scompone, o almeno non tanto e porta avanti intanto la difesa di una prostituta dal nome quanto meno evocativo "Venere Dasporto" e di suo padre il sindaco.
Nel frattempo i soliti comprimari ci sono tutti, da Benny in poi, e abbiamo anche delle new entry.
48 reviews1 follower
June 19, 2020
Durante i miei giorni di permanenza a Manduria non potevo privarmi di un giretto nella mia libreria storica e chiedere senza troppi preamboli: “Dov’è Diego?”. Ebbene sì, il mio intento era proprio quello, ricongiungermi a Vincenzo Malinconico, l’antieroe per eccellenza, colui che viene apostrofato come cretino da tutte le donne che conosce.

Oggi avevo del tempo libero e da giorni vedevo questo bellissimo libro blu e arancione che mi fissa in modo spudorato, la tentazione è stata forte così ho messo da parte la mia lettura cartacea (Come fermare il tempo, di Matt Haig) per leggere Diego. Ritorno sempre da Diego…

“I valori che contano (avrei preferito non scoprirli)”, di Diego De Silva, mi è sembrato da subito diverso dagli altri romanzi, è scritto con la solita ironia pungente, sarcasmo e battute crudeli ma ho percepito subito un’amarezza e una profondità diversa dagli altri romanzi. Vincenzo Malinconico adesso si trova nello studio associato Lacalamita e compie un gesto eroico ed eticamente giusto: fa entrare nel suo appartamento una ragazza in mutande che scappa terrorizzata da una casa per appuntamenti al quarto piano del suo palazzo.

Il suo breve monologo sull’etica mi ha profondamente colpito e questo mi è bastato per capire che Vincenzo Malinconico sta diventando “adulto”, va alla ricerca di qualcosa di stabile, non ha più paura dei suoi sentimenti perché scopre quali sono i valori che contano davvero nella vita. Per chi avesse letto “Divorziare con stile”, si accorgerà subito che si riprendono i fili narrativi esattamente da lì, ma qualcosa è cambiato. Il rapporto con i suoi figli ormai adulti, il rapporto sempre aspro con la sua ex moglie, i suoi insuccessi professionali che si rivelano sempre essere molto divertenti, lasciano lo spazio a un racconto un po’ più reale, più umano legato alla malattia come componente della vita.

Diego De Silva ha avuto l’abilità di costruire un personaggio per cui provare un sincero affetto è praticamente impossibile, io stessa sento Malinconico come un personaggio reale, ragion per cui mi sono ritrovata a piangere. Il suo modo di raccontare la vita ha subito una variazione radicale, adesso cerca tutto ciò che ha sempre evitato, fatta eccezione per Nives… Lei resterà sempre una costante, resterà sempre intollerante alla sua ex moglie, ma acquisirà una consapevolezza diversa di quella che è la sua esistenza e il suo posto nel mondo. Sarà anche un avvocato di insuccesso, ma nessuno sa offrire un punto diverso cinico e diretto come lui: “Per vivere di più bisogna fare soste brevi, e ripartire subito”.
Profile Image for Giulia Papalia.
344 reviews52 followers
February 20, 2021
Quando si finisce una serie bevuta tutta d’un sorso l’effetto è un po’ quello di quando dopo una settimana di vacanza si torna a casa, soli.
Ci ho pianto su quest’ultimo libro, e non solo perché sono discretamente emotiva da commuovermi persino per l’ammartaggio dell’altra sera, ma anche perché mi sono trovata davanti ai lati più malinconici – e seri – dell’avvocato.
Sempre ironico e affiancato dal talvolta triviale Benny Lacalamita pronto a grottescare qualsiasi situazione, ho conosciuto la parte sinceramente triste (e meno sdolcinata), quella dei valori che contano e che si preferirebbe non dover scoprire, ché si vive meglio.
Un amico mi ha fatto riflettere, mentre indignata davo dell’ingrato a Malinconico per le secchiate di fortuna che gli cascavano addosso, che in effetti per quanto potesse essere ingente la mole di buona sorte piovutagli sopra, non se ne accorgeva mai: perle ai porci. Chi non riconosce il valore inestimabile della botta di culo la relegherà sempre a caso fortuito, così come tutto ciò che potrebbe essere realmente meritato.
E invece in questo libro eccome se se ne accorge, della botta di culo.
Mi mancherai Malinconico, ma vedi un poco la Madonna.
Profile Image for Miss Bennet.
115 reviews2 followers
June 16, 2020
Ho atteso l'uscita di questo libro come i bambini attendono babbo natale ma l'attesa questa volta e' stata deludente. Vincenzo e' 'cresciuto' .. maturato, rassegnato, vive in una 'realta' che non riesce piu' a sfaccettare come invece faceva un tempo. Convive con Veronica Sturace, Nives da brava ex moglie appare, scompare e non si riconosce, Alagia e' seria e dove sono finiti gli incontri a base di whooper? CI sono dei momenti divertenti e in parte sono dovuti a Benny, capisco che Vincenzo ora ha un problema ma io rivoglio il 'mio' Vincenzo e possibilmente con Alessandra Persiano ! Alfonso gatto bella trovata.
Profile Image for Laura.
405 reviews9 followers
August 15, 2024
Gradimento altissimo, uno dei più belli insieme a "Non avevo capito niente" e "Divorziare con stile".
Malinconico è al massimo della sua simpatia e sa agilmente sdrammatizzare la sua (a volte difficile) vita.
Il modo in cui mette su uno show letterario sulla base di niente mi affascina profondamente.
Io GIURO che leggendo di Malinconico rido da sola ad alta voce. È incredibile.
De Silva si conferma uno dei miei scrittori preferiti di sempre.
(a proposito, cogliere in questo romanzo il semino che ha dato vita, e titolo, al prossimo libro in uscita - 10 settembre 2024 - mi ha intenerito moltissimo).
Profile Image for Laura Sansone.
63 reviews2 followers
July 8, 2020
Sono un po’ di parte perché amo Malinconico da sempre ma credo che questa sia la sua storia migliore. Mi sono ritrovata a ridere molte volte, come capita raramente coi libri e a fare il tifo per lui fino alla fine perché in questo libro c’è anche una parte un po’ amara. Ma giusto un po’ perché la bellezza di questo personaggio è la sua ironia, il rendere leggeri anche temi seri e importanti. Ci lasciamo, caro avvocato, con la speranza di rincontrarla presto!
Profile Image for Antonio Parrilla.
747 reviews29 followers
July 30, 2020
Qui lo dico e qui lo nego: Malinconico potrebbe essere un personaggio interessante, se solo fossero più interessanti le storie in cui viene coinvolto. Sbaglierò, ma la narrazione in prima persona (forse giustificata dal tono scanzonato che si vuole dare al personaggio) alla fine penalizza la riuscita del libro perché concentra troppa attenzione su Malinconico e lascia poco spazio alla trama.
Tre stelle
12 reviews
August 18, 2020
Vincenzo Malinconico, l'avvocato che vorrei come vicino di casa. Sfigato come me, intelligente e ironico come pochi. De Silva è un bravo giocatore, uno che conosce l'uso della parola. A volte logorroico, a volte tagliente, ma anche delicato nel non dire troppo, nel non dire tutto, nel lasciare spazio al lettore.
Profile Image for Emiliana.
106 reviews5 followers
October 10, 2020
Non delude mai l’avvocato Malinconico! Esilarante anche con i propri sentimenti, difficili è complicato, a cui non sa nemmeno dare dei nomi: si l’amore inaspettato di una donna, sia una grave malattia! Pero acuto nelle analisi dei sentimenti altrui! Divertente, frizzante! Scritto benissimo! Bel libro!
Profile Image for Giorgia Signorello.
20 reviews
May 2, 2021
Che dire, Vincenzo non cambia mai! Con i suoi guai e le sue insicurezze, con i suoi amori e le sue battute. Non si smentisce mai, gli manca solo un briciolo di consapevolezza e se solo provasse a credere di più in se stesso riuscirebbe a dar del filo da torcere a tutti i suoi colleghi, ma ci piace così!
Grazie Avv.Malinconico, sempre sul pezzo.
Profile Image for Eleonora.
227 reviews3 followers
July 18, 2021
È il primo libro che leggo di De Silva, e sono pronta a recuperare tutte le altre storie dell’avvocato Malinconico.
Una scrittura piacevole, scorrevole, un personaggio simpatico con cui ti verrebbe voglia di andare a prendere un caffè.
Se si vuole leggere un libro scritto bene, leggero ma non stupido, lo consiglio davvero.
Profile Image for Chiara.
86 reviews12 followers
August 9, 2021
Vincenzo è tornato e con lui il sarcasmo e l'ironia che lo contraddistinguono.
Leggermente più professionale del solito (?) grazie a Benny (?), avvocato dai mille talenti, si troverà a dover fare fronte a un paio di clienti niente male e una situazione personale che ci riporta agli antichi fasti.
Tra gli ultimi libri della saga dell'avvocato Malinconico questo è sicuramente da non perdere.
Profile Image for Luca Pasquy.
127 reviews1 follower
December 29, 2022
Non conoscevo la serie, son capitato per caso in questo libro e l’ho letto,, apprezzando i contenuti e qualche spunto riflessivo ma non lo stile, troppo verboso e colloquiale per i miei gusti. Ho scoperto, nelle note finali, di essere in minoranza, ma non me ne preoccupo affatto. Non leggerò gli altri titoli, ma penso che all’autore poco interessi.
Va bene così, passiamo oltre.
Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books132 followers
November 1, 2020
"Ci sono parole a cui non diamo confidenza, come certe persone che conosciamo di vista ma preferiamo non salutare. Poi un giorno vengono ad abitare sul nostro pianerottolo, e ci tocca convivere." (p. 178)
6 reviews
May 16, 2024
Divertentissimo. Ritmo serrato, moti dialoghi e battute fulminanti. Personaggi grotteschi che ispirano simpatia. La storia fa sorridere, ma anche riflettere. Scritto bene. Lo consiglio a chi piacciono i film di Woody Allen
Profile Image for Gianni Ascione.
197 reviews2 followers
June 14, 2020
Se vogliamo dei figli liberi, penso, dobbiamo liberarli da noi.
Profile Image for Barbara Centis.
19 reviews2 followers
July 24, 2020
Fun at times but not consistently fun all the way throu the end
Profile Image for Marika.
22 reviews1 follower
July 27, 2020
Malinconico anche se questa volta mi hai strappato una lacrima rimani un mito.
Displaying 1 - 30 of 43 reviews

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