Questo libro è stato incluso nella vetrina di Extravergine d'Autore, tra i migliori romanzi autopubblicati in Italia. "Leggere Biblion diventerà quasi una necessità, un’ossessione" – Librierecensioni.com "Uno dei più bei romanzi della letteratura fantasy degli ultimi anni, un’opera che ha davvero i numeri per divenire un bestseller." – Universofantasy.it "Ha tutte le carte in regola per diventare un vero cult, e avere un forte seguito. Credetemi se vi dico che è raro trovare del materiale per ragazzi di questa qualità." – Leggereacolori.com Immagina che alla tua morte ti sia data una seconda possibilità. Un’occasione unica, irripetibile, concessa solo a pochi quella di diventare un Esordiente di Biblion, e di poter scrivere la vita di chiunque stia per nascere sulla Terra, affiancando il dio-scrittore, l’Ingobbito, nel decretare i destini dell’intera umanità. Chiudi gli occhi. Riesci ad accarezzare l’idea? Dimmi, non ti senti mancare il fiato? E ora immagina, una cattedrale di romanzi senza fine, con migliaia di scaffalature, ascensori dorati, volumi polverosi e stanze suggestive quanto segrete, in cui s’innalzano in volo libri alati, draghi di carta e getti d’inchiostro multicolore… Questa è Biblion, la Biblioteca Universale. E al suo interno, tra misteri, omicidi e storie di sangue, tutti gli indizi portano a un’unica, grande chi sta scrivendo davvero la tua storia?
Merilù Lanziani è un ornitorinco. Solo il venerdì, però; il resto della settimana è un editor freelance e collabora con alcune case editrici italiane. Anche se avrebbe desiderato allevare dinosauri, alla fine, per qualche strana ragione, si è innamorata dei libri per ragazzi, infatti adesso passa il suo tempo libero a togliere le caccole che trova appiccicate tra le loro pagine. A forza di accumularne (di caccole, ma anche di romanzi e albi illustrati), nel 2013 ha fondato il celebre blog di recensioni www.spulcialibri.it. Vi dirò, gli stegosauri le mancano molto. Seguitela sul suo sito ufficiale https://merilu.spulcialibri.it/
La narrazione di Marilù è qualcosa di così originale, così sorprendente, da farmi desiderare che il mondo intero legga questa storia.
Personaggio preferito: Altair
Citazione preferita: "Non è strano, è giusto. È maledettamente giusto che ognuno possa essere l'autore di se stesso, possa disporre della propria vita come meglio crede. Quando nasci sulla terra hai una sola occasione, una vita unica, irripetibile nella storia dell'intera umanità.... E non puoi neanche decidere chi essere?"
A chi lo consiglio: . A chi ama il profumo dei libri . A chi ama una trama magica, misteriosa, una trama nella trama, inusuale, originale, sorprendente . A chi ama un mondo magico, una biblioteca magica, curata nei minimi dettagli . A chi ama i temi profondi e complessi, narrati delicatamente e con intelligenza . A chi ama personaggi ben costruiti . A chi ama i libri che entrano sotto la pelle
Come molti di voi sanno, non mi dispiace immergermi nei titoli destinati ai giovani lettori. Biblion ha catturato la mia attenzione grazie alla sua meravigliosa copertina e l'intrigante trama.
La storia inizia con Arianna, la protagonista, una ragazza che, dopo la morte del padre, trova difficoltà nell'affrontare la vita di tutti i giorni. Così, durante una notte, si allontana da casa e, a causa di una piccola disattenzione e un brusco movimento, perde la vita cadendo in un dirupo. Si risveglia accanto a una strana figura denominata l'Ingobbito, che le offre un lavoro e una sorta di seconda vita a Biblion. Qui, tra misteri, omicidi e storie di sangue, inizia l'avventura di Arianna dove incontra: Merope una ragazza piccola e gentile, Altair un ragazzo storto e asimmetrico, Lesath dagli occhi magnetici, Rigel un esordiente che sembra un avvoltoio altezzoso e denutrito, Betelgeuse, intelligente, fiera, ingegnosa, ed infine Rastaban il custode.
La penna di Merilù Lanziani mi ha trascinato in un mondo magico, pagina dopo pagina, con uno stile semplice e pulito, dove nulla è lasciato al caso. Sono rimasto affascinato dal modo in cui è stata in grado di rappresentare i personaggi non solo nella loro forma fisica, ma anche psicologica, che si evolve man mano che la trama si sviluppa.
Ho apprezzato molto l'utilizzo del flashback, che permette al lettore di scoprire dettagliatamente tutto sulla vita passata dei personaggi, prima della loro morte e della loro rinascita a Biblion.
Un fantasy molto diverso dai classici a cui sono abituato: un romanzo, dal mio punto di vista, ben costruito, con un ritmo avvincente e una trama studiata ed elaborata alla perfezione, incalzante, con uno stile che non ha nulla da invidiare ai grandi scrittori.
Concludo, ma penso che sia molto chiaro il mio giudizio: consiglio assolutamente questo libro, non soltanto ai giovani lettori, ma a tutte quelle persone che cercano qualcosa di magico, diverso, professionale, perfetto.
Merilù Lanziani ci catapulta con la sua fantasia nell’idillio di ogni lettore: Biblion, la Biblioteca Universale dove sono raccolte e scritte le vite di ogni essere umano. Pagina dopo pagina, l’autrice riesce a creare un intero mondo parallelo, in un grande puzzle in grado di agganciare il lettore pezzo per pezzo. Uno stile pulito e scorrevole, unito ad un ritmo incalzante e ad un’ambientazione minuziosamente costruita, invogliano a proseguire nella lettura e a immergersi completamente in questo fantasy. I personaggi poi, con i loro caratteri spesso controversi, prendono letteralmente forma davanti ai nostri occhi, costruendosi sempre più man mano che la trama si sviluppa. La professionalità della Lanziani riesce qui a dar vita ad un romanzo ben costruito, in grado di solleticare la fantasia di ognuno di noi e di accontentare l’immaginazione del più fervido lettore.
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Una vera perla ed un ottimo esordio! Una storia che vi inviterà ad esplorare un mondo dove imparerete a scoprire un po' di più voi stessi e che vi concederà diverse occasioni di riflessione. Un'ambientazione ben pensata, personaggi ben caratterizzati e tutti memorabili. Partirete alla scoperta del mondo in cui la vicenda è narrata e lo comprenderete fino in fondo (o quasi) prima che gli eventi minaccino di spazzar via quello che avevate compreso fino a quel momento. I colpi di scena non mancheranno e non potrete mai dirvi sicuri di aver compreso appieno la verità sui protagonisti della storia. Molto ben bilanciato a livello di scrittura. Le pagine scorreranno piacevolmente mentre vi insinuerete nelle pieghe delle trame che si dipanano dinnanzi a voi. Forse non ritroverete i protagonisti che vi immaginereste per una storia del genere e forse per qualcuno di essi, fino all'ultimo, faticherete a sentirvi in sintonia ma questo dimostra quanto umani siano, nei loro pregi come nei loro difetti. Non siete anche voi come loro, dopotutto? Scopritelo da voi ed immergetevi in Biblion.
Una storia molto particolare, un’universo interessante in cui immergersi, un bell’esordio alla scrittura che parla proprio di essa, insomma un libro dentro al libro! Forse valeva la pena di approfondire un po’ di più sulla protagonista e il suo ruolo nello svolgimento della storia!
𝔖𝔬𝔩𝔩𝔢𝔳𝔬̀ 𝔩𝔞 𝔠𝔬𝔭𝔢𝔯𝔱𝔦𝔫𝔞 𝔠𝔬𝔫 𝔢𝔫𝔱𝔯𝔞𝔪𝔟𝔢 𝔩𝔢 𝔪𝔞𝔫𝔦, 𝔦𝔪𝔭𝔞𝔷𝔦𝔢𝔫𝔱𝔢, 𝔭𝔯𝔬𝔫𝔱𝔞 𝔣𝔦𝔫𝔞𝔩𝔪𝔢𝔫𝔱𝔢 𝔞 𝔩𝔢𝔤𝔤𝔢𝔯𝔢 𝔮𝔲𝔞𝔩𝔠𝔬𝔰𝔞, 𝔮𝔲𝔞𝔩𝔰𝔦𝔞𝔰𝔦 𝔠𝔬𝔰𝔞... 𝔪𝔞 𝔞𝔫𝔠𝔬𝔯𝔞 𝔲𝔫𝔞 𝔳𝔬𝔩𝔱𝔞 𝔯𝔦𝔪𝔞𝔰𝔢 𝔰𝔭𝔦𝔞𝔷𝔷𝔞𝔱𝔞. ℑ𝔩 𝔩𝔦𝔟𝔯𝔬 𝔫𝔬𝔫 𝔠𝔬𝔫𝔱𝔢𝔫𝔢𝔳𝔞 𝔭𝔞𝔯𝔬𝔩𝔢 𝔟𝔢𝔫𝔰𝔦̀ 𝔰𝔭𝔢𝔠𝔠𝔥𝔦. 𝔏𝔬 𝔰𝔭𝔢𝔠𝔠𝔥𝔦𝔬 𝔩𝔢 𝔯𝔢𝔰𝔱𝔦𝔱𝔲𝔦𝔳𝔞 𝔩'𝔦𝔪𝔪𝔞𝔤𝔦𝔫𝔢 𝔡𝔦 𝔲𝔫𝔞 𝔯𝔞𝔤𝔞𝔷𝔷𝔞 𝔪𝔞𝔤𝔯𝔞, 𝔭𝔦𝔲̀ 𝔟𝔞𝔰𝔰𝔞 𝔡𝔦 𝔞𝔩𝔪𝔢𝔫𝔬 𝔡𝔦𝔢𝔠𝔦 𝔠𝔢𝔫𝔱𝔦𝔪𝔢𝔱𝔯𝔦 𝔯𝔦𝔰𝔭𝔢𝔱𝔱𝔬 𝔞 𝔩𝔢𝔦, 𝔰𝔢𝔡𝔲𝔱𝔞 𝔢𝔰𝔞𝔱𝔱𝔞𝔪𝔢𝔫𝔱𝔢 𝔫𝔢𝔩𝔩𝔞 𝔪𝔢𝔡𝔢𝔰𝔦𝔪𝔞 𝔰𝔱𝔞𝔫𝔷𝔞, 𝔞𝔩𝔩𝔬 𝔰𝔱𝔢𝔰𝔰𝔬 𝔰𝔠𝔯𝔦𝔱𝔱𝔬𝔦𝔬, 𝔫𝔢𝔩𝔩𝔞 𝔰𝔲𝔞 𝔰𝔱𝔢𝔰𝔰𝔞 𝔭𝔬𝔰𝔦𝔷𝔦𝔬𝔫𝔢. 𝔈𝔭𝔭𝔲𝔯𝔢, 𝔩𝔞 𝔯𝔞𝔤𝔞𝔷𝔷𝔞 𝔫𝔬𝔫 𝔩𝔢 𝔰𝔬𝔪𝔦𝔤𝔩𝔦𝔞𝔳𝔞 𝔭𝔢𝔯 𝔫𝔲𝔩𝔩𝔞. 𝔊𝔦𝔯𝔬̀ 𝔩𝔞 𝔭𝔞𝔤𝔦𝔫𝔞. 𝔖𝔦 𝔞𝔠𝔠𝔬𝔯𝔰𝔢 𝔠𝔬𝔰𝔦̀ 𝔠𝔥𝔢 𝔩𝔞 𝔣𝔞𝔫𝔠𝔦𝔲𝔩𝔩𝔞 𝔞𝔳𝔢𝔳𝔞 𝔲𝔫 𝔳𝔦𝔰𝔬 𝔭𝔦𝔲̀ 𝔭𝔞𝔩𝔩𝔦𝔡𝔬, 𝔰𝔭𝔯𝔲𝔷𝔷𝔞𝔱𝔬 𝔡𝔦 𝔢𝔣𝔢𝔩𝔦𝔡𝔦, 𝔦𝔫𝔠𝔬𝔯𝔫𝔦𝔠𝔦𝔞𝔱𝔬 𝔡𝔞 𝔠𝔞𝔭𝔢𝔩𝔩𝔦 𝔯𝔦𝔠𝔠𝔦, 𝔠𝔬𝔩𝔬𝔯 𝔯𝔞𝔪𝔢, 𝔠𝔥𝔢 𝔩𝔢 𝔠𝔬𝔫𝔣𝔢𝔯𝔦𝔳𝔞𝔫𝔬 𝔲𝔫 𝔞𝔰𝔭𝔢𝔱𝔱𝔬 𝔯𝔦𝔟𝔢𝔩𝔩𝔢, 𝔰𝔢𝔩𝔳𝔞𝔱𝔦𝔠𝔬; 𝔠𝔞𝔯𝔞𝔱𝔱𝔢𝔯𝔦𝔰𝔱𝔦𝔠𝔞 𝔞𝔠𝔠𝔢𝔫𝔱𝔲𝔞𝔱𝔞 𝔡𝔞𝔤𝔩𝔦 𝔬𝔠𝔠𝔥𝔦 𝔤𝔯𝔦𝔤𝔦, 𝔦𝔫 𝔠𝔲𝔦 𝔟𝔯𝔦𝔩𝔩𝔞𝔳𝔞 𝔲𝔫𝔞 𝔩𝔲𝔠𝔢 𝔯𝔦𝔰𝔬𝔩𝔲𝔱𝔞 𝔢 𝔰𝔭𝔯𝔢𝔷𝔷𝔞𝔫𝔱𝔢, 𝔢 𝔡𝔞𝔩𝔩𝔢 𝔩𝔞𝔟𝔟𝔯𝔞 𝔦𝔫𝔠𝔲𝔯𝔳𝔞𝔱𝔢 𝔦𝔫 𝔲𝔫𝔞 𝔰𝔪𝔬𝔯𝔣𝔦𝔞 𝔞𝔯𝔯𝔬𝔤𝔞𝔫𝔱𝔢. 𝔏𝔞 𝔭𝔦𝔢𝔤𝔞 𝔡𝔢𝔩𝔩'𝔬𝔯𝔢𝔠𝔠𝔥𝔦𝔬 𝔰𝔦𝔫𝔦𝔰𝔱𝔯𝔬, 𝔰𝔦𝔪𝔦𝔩𝔢 𝔞 𝔮𝔲𝔢𝔩𝔩𝔞 𝔠𝔥𝔢 𝔰'𝔦𝔫𝔣𝔩𝔦𝔤𝔤𝔢 𝔞 𝔲𝔫 𝔩𝔦𝔟𝔯𝔬 𝔭𝔢𝔯 𝔱𝔢𝔫𝔢𝔯𝔢 𝔦𝔩 𝔰𝔢𝔤𝔫𝔬: 𝔲𝔫𝔞 𝔪𝔬𝔡𝔞 𝔱𝔯𝔞 𝔤𝔩𝔦 𝔈𝔰𝔬𝔯𝔡𝔦𝔢𝔫𝔱𝔦 𝔡𝔢𝔩𝔩𝔞 𝔟𝔦𝔟𝔩𝔦𝔬𝔱𝔢𝔠𝔞. 𝔑𝔢𝔩𝔩𝔞 𝔰𝔱𝔞𝔫𝔷𝔞 𝔫𝔬𝔫 𝔠'𝔢𝔯𝔞 𝔫𝔢𝔰𝔰𝔲𝔫 𝔞𝔩𝔱𝔯𝔬, 𝔮𝔲𝔦𝔫𝔡𝔦 𝔠𝔥𝔦 𝔢𝔯𝔞 𝔩𝔞 𝔭𝔢𝔯𝔰𝔬𝔫𝔞 𝔠𝔥𝔢 𝔰𝔱𝔞𝔳𝔞 𝔤𝔲𝔞𝔯𝔡𝔞𝔫𝔡𝔬? ☠️📚☠️ Qui non ci troviamo in una semplice biblioteca, questa è Biblion, qui gli Esordienti, scrivono il destino delle persone sulla terra. L'ingobbito è il Dio, è quello che ha creato il suo mondo, la Terra. Ma come si diventa Esordiente? Chi ha questo privilegio? Tra questi c'è Arianna, che al momento della sua morte le viene data la possibilità di diventare Esordiente e vivere altri cinque anni presso Biblion. Lei che aveva sempre fatto di tutto per poter diventare una scrittrice famosa sulla terra. Qui diventerà Camelia, il suo aspetto non sarà più quello di prima. Il libro specchio rivelerà la sua coscienza. Sono subito andata in conflitto con Camelia, arrogante, arrivista, empatia zero. Avrebbe ucciso per diventare la preferita dell'Ingobbito, ma non le bastava... Voleva diventare una Dea, voleva un mondo tutto suo, praticamente una burattinaia. Mi ha fatto arrabbiare non poco. Verso la fine della storia ho cominciato a legare con questo personaggio, che man mano maturava. Il mio personaggio preferito è senza dubbio Altair, dal suo viso pieno di cicatrici, zoppo, strabico, ma con un cuore grande, che lotta per la libertà. Stanco di scrivere per l'ingobbito, vuole un mondo diverso, dove ognuno è libero di scrivere il libro della propria vita. Scelte, errori, problemi, ma scelti dalla persona stessa. Biblion non è innocente come si crede. È piena di misteri e segreti e ognuno lotta per sedere accanto al Dio. Non è facile parlare di questo libro fantasy, l'autrice lo descrive talmente bene che sembra di vivere all'interno della biblioteca. Tante descrizioni minuziose ma che non stancano, anzi aggiungono dettagli al film che scorre nella propria testa. L'autrice ci regala veramente tante emozioni e ci mette davanti a un quesito: Cosa siamo disposti a fare per ottenere ciò che vogliamo? Voi riuscireste a mettere i piedi in testa anche a chi volete bene per arrivare a quella meta? Penso che comportarci come Camelia porti soltanto alla distruzione della propria coscienza. Qui non siamo in grado di vedere le coscienze altrui, ma a Biblion sì, perché è quello il volto degli Esordienti. Per un attimo ho pensato: pensa se anche sulla terra i nostri corpi avessero l'immagine della nostra coscienza... Immagino quante brutture. Calpestare le persone per arrivare in alto è sbagliato. Affondare qualcuno migliore di te per poter salire su un piedistallo... Sì... Un piedistallo fatto di illusioni, ti renderà vincitore e orgoglioso, ma dentro di te, la coscienza urlerà. Sono stata veramente contenta di scoprire questa bravissima autrice, che scrive veramente bene. Ho chiuso il libro pensando: 'Qualcuno starà scrivendo la mia storia?' Ho altri suoi libri, che spero di leggere presto. Lo consiglio vivamente agli amanti del fantasy. Vi lascio con questa filastrocca sui libri colorati di Biblion: A nord è il blu a dominare, Non devi temere se vi vuoi transitare. Di verde al sud sono screziati, sereno puoi leggerli, senza peccati. Ma attento se l'est e l'ovest percorri: I primi son rossi destrieri, I secondi lugubri e neri.
Una mattina, per caso, scopro l'esistenza di Biblion in un gruppo Facebook; sono ancora a letto mentre guardo il breve book-trailer postato dall'autrice: "Forte, questa roba mi acchiappa" mi trovo a pensare. Scarico subito su unlimited e comincio a leggere le prime pagine con gli occhi semichiusi. "Ma dai, è fighissimo", mi dico. Oggi, 6 febbraio 2021, ne ho terminato la lettura. Nella speranza di non apparire come il maestrino di turno, lascio qui le mie impressioni. La trama e l'idea alla base di Biblion sono da Oscar. Davvero, dico sul serio. Non credo di aver mai letto un romanzo tanto originale in vita mia. Il fatto che sia una storia fantasy, piena di allegorie con la vita dello scrittore e più in generale con l'esistenza dell'essere umano, lo rende perfetto per ogni pubblico. I personaggi sono caratterizzati a tal punto da sembrare vecchi amici d'infanzia ben conosciuti; si arriva a odiarli, ad amarli, a compatirli e a condividere con loro gioie e dolori. L'unica nota dolente, che comunque non abbassa la valutazione a cinque stelle, SECONDO I MIEI GUSTI è lo stile narrativo a tratti prolisso e ridondante. Spesso farcito con una punteggiatura un po' selvaggia e con una doppia, a volte tripla, se non addirittura quadrupla aggettivazione, rallenta la lettura. Perfino i verbi e i sostantivi sono di sovente ripetuti, separati dalle virgole e attraverso l'uso di sinonimi che a mio modo di vedere sono del tutto superflui. Ahimè, anche le parentesi giungono d'improvviso a spezzare il ritmo del narratore e dei dialoghi fra i personaggi. Ho trovato pure qualche refuso e un paio di tempi verbali fuori luogo, ma poca roba. Basta, chiusa la parentesi da scrittore rompiballe. Non è mia intenzione rovinare un libro che merita, magari dopo un ulteriore editing, palcoscenici internazionali. Brava Merilù. Bravissima! E complimenti, ovviamente. Porti altissima la bandiera della "sezione italiana ;)" nel mondo del fantasy.
Appena lo ho ricevuto sono rimasta subito affascinata dalla copertina, dove i libri e i colori ci fanno subito vivere una certa magia ! Ma la cosa più affascinante di questa opera è la trama: è se alla fine della propria esistenza ci fosse una seconda possibilità? La possibilità di divenire detentore dei destini altrui, divenendo un Esordiente di Biblion uno degli scrittori delle vite di coloro che stanno per nascere sulla Terra, affiancando l'Ingogobbito, il dio-scrittore che controlla i destini dell'intera umanità?! Bello eh?! Specialmente per chi ama i libri e la scrittura. Un libro intrigante, introspettivo e a volte anche cupo, che può far riflettere su come alcune piccole azioni della nostra vita possano poi determinare quella degli altri, come ogni nostre decisione influenzi il dato altrui. Personalmente sono rimasta molto colpita da questi temi, e ho amato la descrizione della protagonista disegnata da Merilù che ad alcuni potrebbe risultare quasi antipatica ma per cui io simpatizzato particolarmente !!