Torino, 1868. In una gelida serata, spazzata da una bufera di neve, un misterioso biglietto viene recapitato a un ispettore di pubblica sicurezza in Questura: in esso, un indovinello esoterico preannuncia un imminente delitto. L'ispettore non può far altro che lanciarsi a caccia del bizzarro autore del messaggio. Una corsa contro il tempo che lo porterà nei sotterranei di Torino, il cuore esoterico dell'antica capitale sabauda.
È nato a Napoli dove si è laureato in Scienze Politiche con una tesi in Storia delle Religioni. I suoi studi si sono concentrati particolarmente su Massoneria e alchimia. Dopo un viaggio a Praga e poi a Chartres ha dato vita a Lorenzo Aragona, il personaggio dei suoi romanzi, in bilico tra avventura ed esoterismo. Ha iniziato come scrittore auto pubblicato arrivando a vendere migliaia di copie del suo ebook in poche settimane. Le nove chiavi dell’antiquario è il primo romanzo della Parthenope Trilogy.
ENGLISH Martin Rua was born in Naples, where he graduated in political science with a thesis on the history of religion. His research has focused primarily on freemasonry and alchemy. After a trip to Prague and Chartres he created Lorenzo Aragona, the central character in his novels, which combine adventure with esotericism. He started out as a self-publishing author, selling thousands of copies of his first ebook in a few weeks. The Alchemist’s Code and Nine Mirrors are the first novels in the Parthenope Trilogy.
Interessante, anche se non del tutto convincente. Però mi ha fatto intuire quella che sarà l'atmosfera ne Il cacciatore di tarante che, a questo punto, sono curiosissima di leggere.
Si potrebbe definire questo breve libro come una scopiazzatura di "Angeli e Demoni"; la trama è molto simile alla prima avvenuta del professor Langdom, tanto da far sospettare che sia una fan fiction con i nomi cambiati. Tralasciando quanto detto prima, la storia è troppo breve per far appassionare i lettori anche se può rappresentare una buona lettura di mezzo, cioè un qualcosa che si legge nell'attesa di scegliere la lettura successiva.
troppo breve per essere giudicato, visto anche che si tratta di un prequel, alcuni spunti interessanti, altri un pò ingenui, ricorda un pò i guardiani di De Giovanni, staremo a vedere con il seguente
Si parla di Torino della seconda metà dell’ottocento, di un paio di investigatori che vengono sfidati da un tizio misterioso nella risoluzione di un “enigma mortale”, come lo chiama lui. E si parla di esoterismo, la vera e unica protagonista del libro, in quanto nessun personaggio è stato approfondito. L’incipit narrativo è uno dei meno originali in cui mi sia imbattuto ma questo importerebbe molto, ma molto poco, quando la qualità di scrittura e la narrativa sono di buon livello, nonché l’intreccio. Ecco, l’intreccio è assente. La narrazione lineare potrebbe anche funzionare, e i dialoghi, per quanto scolastici, iniziano bene. Le descrizioni semplici e incisive non rallentano il ritmo, anche se verso la fine si sente la mancanza di descrizioni fatte “con sentimento”. Poi inizia la discesa. I dialoghi cominciano risentire del piattume e della mancanza di evoluzione e caratterizzazione dei personaggi. Perdono mordente (non ne hanno mai avuto, ma è durante le fasi concitate che i nodi vengono al pettine), e la storia va ad una risoluzione e ad una scoperta dell’assassino semplicemente studiato male e che rende il pretesto su cui si basa l’intera vicenda un nosense messo lì solo per raccontare un po’ di leggende sulla Torino esoterica (di cui però l’autore mostra una documentazione buona e ben integrata, nella maggior parte dei casi). L'essere un prequel non giustifica un lavoro fatto con mediocrità. Avrebbe dovuto lavorare molto di più sui dialoghi, sull’iterazione dei personaggi e la loro personalità e background, anche al costo di scrivere qualche cartella in più. Questo forse l’avrebbe reso una lettura molto più interessante. 2.5 stelle, abbondo a tre solo per dare fiducia.
Un ispettore di pubblica sicurezza,della Questura di Torino,trova un misterioso biglietto con scritto un indovinello esoterico , preannuncio di un delitto.L'uomo s'introddurra' nei sotterranei di Torino per fermare la mano omicida.