Jump to ratings and reviews
Rate this book

I dimezzati. Storie vere di uomini e donne a metà

Rate this book
I DIMEZZATI sono uomini e donne a metà. Ci sono gli uomini aggrappati alle pendici dell’Adamello, a difendere gli alberi che c’erano prima. C’è Eleonora che ha cercato la madre per 35 anni. Ed Elisa, nata udente da genitori sordi. Ci sono gli appellanti, a cui è rimasta solo la voce e un numero di telefono. C’è la storia di un dimidiato, alla ricerca di suoi simili e di una cura per sé. C’è la Nana Bianca, che è alta poco meno di un metro.
I dimezzati sono uomini e donne dalla doppia vita. Come Lena, che lavora nell’editoria per bambini e nella produzione di film porno. Come Luca, che oggi organizza team building aziendali nei boschi, e ieri s’era arruolato nella Legione Straniera. Come Irina che fa la badante in Italia, per costruirsi una casa in Ucraina, domani.
Dimezzati sono anche i luoghi: una lavanderia nella periferia di Milano che contiene due mondi divisi da una tenda, un paese in Liguria percorso da un muro che non esiste.
I dimezzati raccontano storie dell’altra metà della vita, come quelle dei pazienti della Clinica del Sonno di Pisa: abbiamo mandato uno scrittore a raccoglierle, e a dormire con loro.
I dimezzati sono incompleti, spaccati, mancanti, divelti e inesplorati: come noi. E Tom Cruise.
L’intero volume è percorso dalle fotografie tratte dall’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico San Niccolò di Siena, ora di proprietà dell’Azienda USL Toscana Sud Est. In esso, raccolte in più di 150 anni, sono conservate 50 mila cartelle cliniche e più di 20 mila fotografie. Furono realizzate come fotografie di servizio per il riconoscimento dei pazienti, a solo uso interno da parte del personale. Al contempo, la loro forza è tale da renderle rappresentative della generale condizione dei ricoverati fino all’approvazione della Legge Basaglia.

335 pages, Hardcover

Published April 1, 2020

2 people are currently reading
33 people want to read

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
6 (27%)
4 stars
12 (54%)
3 stars
4 (18%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Mass.
104 reviews2 followers
August 15, 2020
Come per il precedente "Gli ultrauomini" l'oggetto-libro è molto ben fatto, piacevolissimo da sfogliare, una gioia per gli amanti della cellulosa.
Il tema del dimezzamento è lasciato forse un po' troppo lasco, con l'effetto che poi non è il tema stesso a risaltare ma piuttosto la perizia nel racconto dei diversi autori presenti. Si alternano così reportage memorabili (4, 7, 14) a cose semplicemente ben scritte e ad altre invece dimenticabili. Molto interessante l'archivio fotografico, con gli scatti di alcuni pazienti di un ospedale psichiatrico di Siena.
Profile Image for Aurora Faletti.
107 reviews3 followers
August 25, 2023
Che figata.
Tutto.
Un cofanetto, tre libri: trilogia normalissima.
Di normale non c’è proprio niente.

Dovreste provare a tenerne uno in mano, accarezzarlo. Oggetti perfetti morbidi e rigidi,
seri e sagaci, pudici ed erotici.

Ogni libro ha un tema e raccoglie reportage narrativi scritti da gente che sa scrivere, madonna se sa scrivere, che intervista altra gente (tutta italiana) che fa cose strane.
Ogni libro ha un reportage fotografico.

GLI ULTRAUOMINI.
Persone umane ma più o meno.
Transumanisti e crioconservazione.
Uno speleologo scende a 900 m di profondità per vedere un buco nella roccia.
Irene che è una tanatoesteta e trucca i morti, li massaggia e scioglie il rigor mortis,
ne sigilla gli orifizi.
(foto: maschere e mamuthones)

I DIMEZZATI.
Persone a metà (come tutti).
Dimezzata come quando cresci con due genitori sordi e non è vero che in casa c’è silenzio; c’è sempre casino perché non sentono quanto rumore fanno muovendosi.
Dimezzata come una lumaca spaccata a metà
da un colpo di vanga.
Dimezzata come me
dopo aver incontrato Tom Cruise.
(foto: ex ospedale psichiatrico)

GLI ESTINTI.
Persone che furono.
Disturbi ossessivi compulsivi, lavarsi le mani.
Odore di asfalto.
Fare il soccorritore alpino e scoprire quanto sia facile scomparire: 1344 persone l’anno. Mai trovate.
(foto: tassidermista)

Bellezza, creature ai margini e ricerca.
CTRL: assumimi
Nicola Feninno: prefazionami la vita.

Vorrei avervi letto da piccola per capire che avrei potuto fare QUALSIASI cosa.
Anche piastrare i capelli ai morti.

“È nel riverbero delle vite degli altri che ho sempre riconosciuto il rumore della mia”
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.