«Ma stiamo insieme io e te?»
Ho bisogno di sapere. Di enunciare, di contrattualizzare il sentimento. È una cosa troppo immensa e grande perché non la ufficializzi con il verbo. Voglio risposte, chiare, esaustive, specifiche. Devo essere sicuro che anche tu abbia questo entusiasmo per ogni sguardo, ogni sorriso, ogni accenno che mi dia la chiara sensazione di far parte della tua vita.
«Non so come si sta insieme.»
«Tipo che io dico che io sono il tuo ragazzo e tu che sei la...»
«Non sappiamo nemmeno cosa sono.. .»
«Ma tu cosa ti senti?»
«lo mi sento felice quando ti parlo.»
«Dici che questo vuol dire qualcosa?»
«Non lo so.»
«Comunque facciamo una cosa. Facciamo che stiamo fidanzati.»
«Così come è, senza domande,»
«Siamo insieme perché siamo felici insieme.»
«Che quello vuol dire essere fidanzati, credo.»
«Farsi felici?»
«Si, credo sia quello. Farsi felici.»
«Allora siamo fidanzati, d'accordo. Se la regola è questa ci sto.»
«Anche se mi pare ci siano un sacco di fidanzati che
si fanno felici, un sacco che piangono sempre, come la mia amica Chiara che è fidanzata con uno della terza, e piange sempre.»
«Allora non sono fidanzati loro.»
«E cosa sono?»
«Sono stupidi no? Che ti fidanzi a fare per stare male?»
«Noi siamo fidanzati allora per farci felici.»
«Si, bello, mi piace.»
«Fidanzati fino alla felicità.»
«Fino alla felicità.»