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Disincanto

In seguito a un trasferimento inatteso, la famiglia Hardy si stabilisce nel Rebshire - a Shawton - vecchia residenza paterna, disabitata da molti anni. Chi risente maggiormente di questo spostamento è Margaret, secondogenita dall’animo artistico che sogna di vivere della propria penna. La sua creatività però è messa alla prova da alcuni cupi pensieri e dalla sfiducia verso quella che diventa la sua nuova quotidianità: Margaret, infatti, è costretta a interagire con un vicinato insoddisfacente e pettegolo, ben lontano dalla sua indole. Per sfuggirvi si dedica a solitarie passeggiate ed elucubrazioni silenziose. E proprio durante una di queste immersioni nella natura che trova un cofanetto contenente una lettera mai aperta destinata a un certo Albert. Il desiderio di scoprire la verità, unito a un ridestato slancio creativo, spinge la giovane a nuovi incontri e all’azzardo di un’ipotesi scioccante quanto romantica sull’identità di chi ha vergato la misteriosa missiva...

168 pages, Paperback

First published January 1, 2020

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Matteo Zanini

24 books6 followers

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Profile Image for Libri & SognaLibri.
1,004 reviews35 followers
June 18, 2020
RECENSITO DA QUEEN PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
description
Ebbene si, mi sono voluta cimentare con un romanzo storico e penso proprio di aver scelto bene. Almeno per quello che riguarda lo stile e l’ambientazione.
La storia viene raccontata da Margaret, fanciulla diciottenne della classe benestante con velleità di scrittrice. Maggie ci racconta il trasferimento della sua famiglia a Showton, casa natia del padre, proprio per seguire la carriera di questo. La nuova casa, i nuovi vicini, il nuovo paese e le nuove scoperte che aiuteranno Maggie ad ambientarsi e a crescere e a realizzare i suoi sogni.

Questo nuovo inizio sorgeva sotto una stella felice, poiché i cuori degli interessati si erano rivelati aperti l’uno verso l’altro. La riscoperta di quello che sarebbe accaduto giaceva nelle pagine bianche di un romanzo che il Fato stava ancora scrivendo.

Matteo Zanini ci offre un perfetto spaccato dell’Inghilterra vittoriana, sia nelle descrizioni che riportano alle foto e ai quadri dell’epoca, sia nel linguaggio che è senz’altro la componente che più colpisce di questo libro perché, se si pensa alla giovane età dell’autore, si capisce che dietro ci deve essere uno studio e una conoscenza del periodo storico molto attenta.
Il linguaggio è veramente adeguato all’ambientazione. Mentre le pagine scorrono via, si ha la sensazione di essere di fianco a Margaret in un’epoca in cui la società non si era ancora evoluta e i soldi e il prestigio la facevano da padroni.

Il valore delle lacrime è sempre mutevole. La sostanza è la medesima: piccola rugiada salata che si insinua tra le guance, gettandosi a terra; è ciò che spinge le lacrime a scendere – la felicità o la tristezza – che le differenzia le une dalle altre.

Quello che mi è piaciuto è il fatto che l’autore non abbia dipinto Margaret come la solita signorina bene timorosa dei dettami della sua società, ma l’abbia dotata invece di una mente acuta che non esita a manifestare e di un sarcasmo sottile che salta fuori sempre nei momenti giusti della narrazione, per sottolineare le verità dietro le facciate della classe ricca. Mi è piaciuto come l’autore non esiti a mostrare anche il rovescio della medaglia, sia facendo svelare alla protagonista i sotterfugi di una classe per cui l’apparenza era tutto, sia mostrando le mancanze della protagonista stessa attribuendole comportamenti inappropriati per l’epoca, anche se generati dalla giovane età.
LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG:
https://libriesognalibri.wordpress.co...
Profile Image for Gioia.
54 reviews
June 18, 2026
Una storia magistrale scritta da Matteo Zanini, che negli anni venti del duemila è riuscito a rievocare le maniere e i costumi dell’Ottocento. Se mi fosse capitato tra le mani questo volume senza il nome dell’autore, lo avrei facilmente potuto attribuire a George Eliot.
Un ottimo romanzo, ben scritto e dalla morale non banale.
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