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The Monopoly of Man

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A key text by a leading figure in Italian socialist feminism that remains relevant today, addressing the exploitation of women in the workplace and at home.

Anna Kuliscioff (c. 1854-1925) was a prominent figure in the revolutionary politics of her era, advocating for socialism and feminism. One of the founding members of the Italian Socialist Party, she actively contributed to the late-nineteenth-century flourishing of the Socialist International and the emergence of Italian socialism. For the last decades of her life, Kuliscioff's public militancy revolved around the "woman question." She viewed feminism through the lens of class struggle, addressing the double exploitation of women--in the workplace and at home. Kuliscioff fought a twofold battle: as a socialist, she unmasked the sexism of her colleagues; as a feminist, she criticized liberal-bourgeois feminism. In this key text, she makes her case for a socialist feminism.

112 pages, Hardcover

First published January 1, 1890

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About the author

Anna Kuliscioff

12 books4 followers

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Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Martina☽.
69 reviews8 followers
May 4, 2020
«E qui, finalmente, ho terminato.
E la morale della favola? - È breve.
Mi auguro, per il trionfo della causa del mio sesso, solo un po’ meno d’intolleranza dagli uomini ed un po’ più di solidarietà fra le donne»
Profile Image for Luisa Caparrelli.
6 reviews8 followers
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April 23, 2020
Come nel 1890 la risposta alla domanda "perchè le donne non hanno accesso alle stesse posizioni e paghe degli uomini?" è ancora 'il patriarcato'.
Profile Image for Federica Barufaldi.
399 reviews20 followers
July 20, 2019
62 pagine che si leggono velocemente MA fanno riflettere.
Questo è uno dei libri che tutti, donne o uomini, dovremmo leggere almeno una volta nella nostra vita.

"Non è una condanna ad ogni costo dell'altro sesso che le donne domandano; esse aspirano anzi ad ottenere la cooperazione cosciente ed attiva degli uomini migliori."
Questa è la frase che dovrebbero capire tutti, noi donne non cerchiamo la supremazia, non vogliamo essere superiori agli uomini, vogliamo essere considerate per ciò che siamo, loro pari.
21 reviews
May 26, 2022
Ricco di spunti di riflessione, il libro è in certe parti imbrigliato nel proprio tempo (1890), ma in altre di un'attualità sconcertante. Notevole e moderno l'impegno di fornire cifre sulla penetrazione della donna nei vari mestieri.
103 reviews
August 21, 2024
I did read the English translation version of this, and I have no reason to believe it wasn’t accurate. It was validating to see a reflection of my own rage towards misogyny and the absolute stupidity of its concept from a time far before my own.
Profile Image for summer.
125 reviews2 followers
July 2, 2024
I’m so grateful for the women who came before me.
Profile Image for Marco.
622 reviews
May 27, 2020
Interessante come, a distanza di quasi un secolo e mezzo, la situazione della donna non sia cambiata più di tanto, molto di quello raccontato da Kuliscioff potrebbe essere riportato oggi con le stesse parole e lo stesso significato.

Interessante anche come una delle cause riconosciute dall’autrice come una delle ragioni della differenza salariale tra uomini e donne (l’analfabetismo più diffuso tra la popolazione femminile) non sia oggi più valida; oggi le donne studiano di più, meglio e in tempi più rapidi degli uomini, ma anche questa conquista non ha ancora portato alla parità completa, anzi. Premesse diverse, stesso risultato opprimente.

Interessante, infine, come ai tempi di Kuliscioff non esistessero parole per descrivere le professioni al femminile (avvocato, medichessa...) e, ancora oggi, ci sia un gran dibattito sul tema.

E, insomma, si sente ancora un gran bisogno di ribaltare il tavolo del patriarcato.
Profile Image for Giovanni Beltrami.
68 reviews1 follower
November 26, 2024
Il pamphlet di Anna Kruscioff dà uno spaccato sulla condizione femminile nel 1890. Fa impressione la contemporaneità di alcune rivendicazioni (il riconoscimento del lavoro domestico, l'equità salariale e di carriera nel mondo lavorativo) in contrasto con altre che ormai appaiono scontate (l'eguaglianza intellettuale, lavorativa ed economica tra uomini e donne) e che tuttavia al momento della stesura erano al centro del dibattito pubblico dell'epoca. In particolare, mi ha impressionato che dopo aver fatto un ampio excursus per rivendicare l'accesso a varie professioni lavorative (medica, avvocata, etc.), giunta alla letterata abbia liquidato la questione esigendo la necessità della scrittura sotto pseudonimo per poter essere lette, sintomo di un mondo patriarcale così presente, da essere interiorizzato anche dalla scrittrice femminista.
Profile Image for Rosanna .
486 reviews29 followers
Read
March 17, 2018
Conferenza tenuta il 27 aprile 1890 nel Circolo filologico milanese

62 paginette della serie 'Opere da due soldi' che descrivono la questione della donna nel corso della Storia, in modo semplice, sintetico e immagino accorato da parte di Anna.
Da animale domestico prima, poi schiava, poi serva, poi soggetta...sono stata tutto questo, cercando di correre...coi lupi, pure! Direi che ho ancora tanta strada da fare, da leggere, da osservare per comprendere, forse per cambiare e fermarsi, chissà!
62 paginette: praticamente un istante di tempo nella nostra vita di donne, ma anche di uomini.
Profile Image for Simona Calò.
479 reviews14 followers
July 19, 2022
Ammiro molto la figura dell'autrice, anche se mi piacerebbe saperne di più. Questo è il mio primo approccio, sicuramente non esaustivo, che però mi introduce all'intelligenza e alla grande sensibilità sociale di Anna Kuliscioff. Il focus del discorso è soprattutto quello delle donne al lavoro e della grande disuguaglianza, economica ma non solo, che le interessa.
Molto attuale in certi aspetti (per il perpetuarsi di certe ingiustizie, più che altro), decisamente anacronistico per altri versi, è utile però segnalare le riflessioni che ancora stimola un libro scritto centrotrent'anni orsono, il che per quello che riguarda il femminismo non è scontato e interessa solo una manciata di altri saggi, tra cui Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina e Rivendicazione dei diritti delle donne.
Profile Image for Zooey Glass.
248 reviews19 followers
December 29, 2023
3.5 Linguaggio datato ma concetti ancora attuali. Ho apprezzato tantissimo anche il sottolineare i “difetti” della donna che derivano dalla sua eterna subalternità e sottomissione; si vedono tuttora quando qualche poverina millanta emancipazione mentre vende il suo corpo ai desideri maschili perché priva di altre doti.
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