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William Shakespeare Comedies

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Bring on the merriment whenever you open this collection of Shakespeare’s entertaining comedies.The comedies of William Shakespeare—including The Tempest, The Comedy of Errors, A Midsummer Night’s Dream, and As You Like It—have entertained readers and theatergoers for centuries. This elegant Word Cloud edition of Shakespeare’s Comedies includes all fourteen of the Bard’s comedies in a single volume so readers can revisit their favorite plays and passages with ease. 

648 pages, Kindle Edition

Published April 14, 2020

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About the author

William Shakespeare

26.8k books47.9k followers
William Shakespeare was an English playwright, poet, and actor. He is widely regarded as the greatest writer in the English language and the world's pre-eminent dramatist. He is often called England's national poet and the "Bard of Avon" (or simply "the Bard"). His extant works, including collaborations, consist of some 39 plays, 154 sonnets, three long narrative poems, and a few other verses, some of uncertain authorship. His plays have been translated into every major living language and are performed more often than those of any other playwright. Shakespeare remains arguably the most influential writer in the English language, and his works continue to be studied and reinterpreted.
Shakespeare was born and raised in Stratford-upon-Avon, Warwickshire. At the age of 18, he married Anne Hathaway, with whom he had three children: Susanna, and twins Hamnet and Judith. Sometime between 1585 and 1592, he began a successful career in London as an actor, writer, and part-owner ("sharer") of a playing company called the Lord Chamberlain's Men, later known as the King's Men after the ascension of King James VI and I of Scotland to the English throne. At age 49 (around 1613), he appears to have retired to Stratford, where he died three years later. Few records of Shakespeare's private life survive; this has stimulated considerable speculation about such matters as his physical appearance, his sexuality, his religious beliefs, and even certain fringe theories as to whether the works attributed to him were written by others.
Shakespeare produced most of his known works between 1589 and 1613. His early plays were primarily comedies and histories and are regarded as some of the best works produced in these genres. He then wrote mainly tragedies until 1608, among them Hamlet, Romeo and Juliet, Othello, King Lear, and Macbeth, all considered to be among the finest works in the English language. In the last phase of his life, he wrote tragicomedies (also known as romances) and collaborated with other playwrights.
Many of Shakespeare's plays were published in editions of varying quality and accuracy during his lifetime. However, in 1623, John Heminge and Henry Condell, two fellow actors and friends of Shakespeare's, published a more definitive text known as the First Folio, a posthumous collected edition of Shakespeare's dramatic works that includes 36 of his plays. Its Preface was a prescient poem by Ben Jonson, a former rival of Shakespeare, that hailed Shakespeare with the now famous epithet: "not of an age, but for all time".

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26 (46%)
4 stars
17 (30%)
3 stars
11 (19%)
2 stars
1 (1%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Luisa... Per aspera ad astra ❤️.
153 reviews133 followers
August 9, 2022
I'm in love with Shakespeare ❤

LA TEMPESTA ★★★★
15-08-14/17-08-14
Questa tragicommedia mi ha proprio colpito. E' una storia di vendetta che naturalmente finisce bene e quanto mi piacerebbe se nella realtà la vendetta (per quanto purtroppo nella maggior parte dei casi sia dovuta ad ingiustizie) si mettesse da parte perchè non ha davvero senso... con la vendetta non ottieni giustizia o liberazione, anzi è peggio.
S. ci dimostra che è possibile che una situazione del genere prenda una direzione diversa, se si ha clemenza, volontà e temperanza e io voglio crederci...
I DUE GENTILUOMINI DI VERONA ★★★
23-08-14/25-08-14
Il finale mi ha lasciato un pò perplessa per il fatto che si risolva tutto in quattro e quattr'otto... e non credo che una storia del genere possa finire bene nella realtà XD per questo ho messo 3 stelline. Però comunque mi è piaciuta perchè è molto attuale e profonda in quanto centrata sul rapporto tra amore-amicizia. Cos'è più importante: la relazione tra due amici basata sulla fiducia, la sincerità, l'affetto e il reciproco rispetto o quella tra due amanti con conseguente tradimento dell'amico? Molti (tra cui io) direbbero la prima; l'amicizia (se vera e pura) resta per sempre mentre l'amore (soprattutto quello descritto qui) beh, probabile che si dissolva.
LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR ★★★★
01-09-14/04-09-14
Commedia davvero carina, spiritosa, vivace e simpaticissima!
MISURA PER MISURA ★★★½
10-09-14/15-09-14
Tragicommedia carina e coinvolgente. Come trama non mi ha convinto del tutto ma il significato mi è piaciuto. Pare che S. si sia ispirato ad un passo di San Matteo: "perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati". Veritiera al massimo! E tra l'altro fa molto riflettere su temi contrapposti quali politica/etica, devozione/lussuria, altruismo/egoismo, compassione.
LA COMMEDIA DEGLI ERRORI ★★★★★
21-09-14/22-09-14
Bellissima, mi ha fatto sbellicare dal ridere XD peccato che pare non sia tra le sue commedie più famose, ma io la consiglio vivamente! E' la classica commedia d'intrattenimento senza un significato profondo apparente in cui S. ha saputo tessere una rete di intrecci fenomenali tra i vari personaggi e le battute sono argute, vivaci, ingegnose e divertentissime! Ah, se ci ripenso... XD me la rileggerei eccome!
MOLTO RUMORE PER NULLA ★★★★
01-10-14/04-10-14
Credo sia la tragicommedia più famosa dopo Il mercante di Venezia, Sogno di una notte di mezza estate e La bisbetica domata (ci sto arrivando... ;P). E' breve ma brillante: potevo dire diversamente? Stiamo parlando di quel genio, attuale, celestiale, poetico (anche nelle battute a doppio senso eh!!!) di Shakespeare.
LUI sì che, con la sua arguzia, sapeva creare intrecci, intrighi, equivoci e inganni amorosi come si deve! Che sono quelle boiate di triangoli, tutti uguali, in YA, NA & Co?! Non sono minimamente paragonabili all'eccellenza, eleganza e raffinatezza dei sentimenti (d'amore e non) dai lui narrati.
I risultati delle sue opere (e questa non è da meno) non sono mai e dico MAI scontati!
Leggetevelo và, mandate all'aria sti libri contemporanei di cui già si prevede tutto dopo poche pagine .__.
PENE D'AMOR PERDUTE ★★★★
08-10-14/09-10-14
E' un gioiellino di commedia, centrato sull'amore e sulla conquista dei sentimenti. Ed è anche un pò fuori dal comune shakespeariano perchè finisce con la promessa di un amore eterno e non con il classico matrimonio che caratterizza le altre commedie.
Qui troviamo il re di Navarra, tre suoi amici di corte e un bizzarro gentiluomo spagnolo che hanno fatto voto di studiare e star lontano dal genere femminile per 3 lunghi anni... ma che poi si innamorano rispettivamente della principessa di Francia, le sue 3 dame e una ragazza di campagna...vi lascio immaginare le scene divertenti, le battute sempre pronte e gli equivoci che si vengono a creare!
Ma secondo me non si tratta solo di una commedia, quest'opera è proprio un inno all'Amore: puoi resistere quanto puoi, ma se cadi nella sua trappola c'è poco da fare ;P e di conseguenza emergono le fatidiche pene d'amor così struggenti e sincere e romantiche dei protagonisti... insomma ve la consiglio assolutamente!
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE ★★★★★
16-10-14/17-10-14
Commedia poetica, fiabesca, romantica, magica, bizzarra *__* il tutto corredato da una bellissima atmosfera sognante, intensa e surreale al massimo... Per me, finora, è la più particolare e originale! E ancora una volta assisto alla maestria di S. nel saper ingarbugliare e sciogliere intrecci amorosi così abilmente da farmi sorridere e continuare ad amare questo drammaturgo e poeta.
IL MERCANTE DI VENEZIA ★★★★
06-11-14/08-11-14
Anche questa tragicommedia mi è certamente piaciuta perchè ci sono tutti i temi shakespeariani che sempre apprezzo come l'amore, l'amicizia forte (vedi Antonio e Bassanio... che teneri *_*), la vendetta... però mi ha lasciato un pò perplessa come trama in sè: Shylock insieme vittima di soprusi e insulti da parte di Antonio (che preso singolarmente non è che mi abbia fatto tutta sta simpatia), e carnefice perchè vuole compiere a tutti i costi la sua vendetta (ottenere una libbra di carne del mercante). E ovviamente sorgono altri temi importanti come il pregiudizio verso ciò che si ritiene "diverso", la cattiveria e bontà da parte dei personaggi... anche se per quanto riguarda la mia opinione, non si può considerare Antonio e Shylock rispettivamente buono e cattivo, ma sono semplicemente umani, con le loro ragioni e l'influenza del periodo in cui sono vissuti, così come gli altri personaggi. E purtroppo alla fin fine la maggior parte si comporta come gli altri si aspetterebbero.
Un'altra cosa che non mi è andata giù è la sentenza di Shylock che deve rinnegare la propria fede e farsi cristiano... certo eravamo in altri tempi, per questo storpio un pò il naso, ma ciò non toglie che sia un fatto molto attuale... Insomma ho dei pareri controversi e di conseguenza non sono riuscita ad apprezzare totalmente tale opera (forse avevo aspettative troppo alte) e nonostante il lieto fine, non si riesce a sorridere completamente, mi ha lasciato l'amaro in bocca. Però il film (reso veramente bene), mi ha fatto un pò rivalutare il libro :)
Ora, l'unico personaggio degno di nota è la mitica Porzia, donna di intelligenza arguta, carattere forte, pronto ma pure dolce e amorevole verso Bassanio... mi è piaciuta tanto anche nella sua parte maschile!
Adoro come S., nella maggior parte delle sue opere, caratterizzi la figura della donna rendendola forte e indipendente a scapito di quella dell'uomo che è più malinconico e tormentato.
COME VI PIACE ★★★
17-02-15/18-02-15
Questa commedia pastorale degli equivoci nonsense è carina e simpatica nella sua semplicità. Si lascia leggere con piacere ed infatti l'ho divorata in un giorno, essendo anche molto breve. Però, parere strettamente personale, credo non sia tra le migliori di S., seppur spicchino bei personaggi come Rosalinda, il matto Paragone, Orlando e Jacques. Tra l'altro l'ho trovata troppo sbrigativa, ambigua (vedi Rosalinda e Celia che al tempo di S. erano interpretate da un ragazzo e Rosalinda dovette travestirsi da "ragazzo", e Febe si innamora di lui/lei O.O) e il finale è un tantino deludente, ecco... Forse vista a teatro avrebbe avuto un effetto migliore, ma letta non mi ha colpito profondamente come altre che mi son piaciute decisamente di più, e così giustifico le 3 stelline.
LA BISBETICA DOMATA ★★★★
19-02-15/21-02-15
Dunque, maschilista o no, l'opera di essere mi è piaciuta perchè mi ha intrattenuto bene, ci sono tante situazioni ironiche e malintesi connotati dalla solita arguzia e genialità di S. e gli intrecci tra i personaggi sono come sempre ben costruiti. Poi Petruccio (furbo, scurrile e burlone) e Caterina (diretta, acida e scontrosa) insieme mi hanno fatto morire dal ridere XD però una cosa che voglio dire è che sono rimasta un pò delusa dalla figura di Caterina che ho trovato sì sincera e diretta ma anche poco bisbetica e troppo domata e d'un lato speravo quasi in una sua rivalsa, vista l'oppressione che subisce. Non mi è piaciuto il suo discorso finale, d'altronde devo fare uno grande sforzo e mettermi nei panni di quell'epoca. Altra cosa che mi infastidisce è la rigidità dei matrimoni combinati per interesse o prestigio delle famiglie di quel periodo e l'amore poco veritiero che ne consegue (vedi Petruccio che sposa Caterina per la sua dote... e anche il padre Battista non è da meno, trattando le sue figlie come merce, dandole al miglior offerente). Insomma, tante sono le cose che non mi vanno giù ma è meglio ridere e guardare l'aspetto comico delle scene altrimenti care donne ci si incazza col buon Shakespeare; meglio prendere la commedia per quella che è: divertente e simpatica, ma non troppo ;D
TUTTO E' BENE QUEL CHE FINISCE BENE ★★
24-02-15/28-02-15
Mi duole dire che questa commedia (che tutto è, fuorchè una commedia... direi più una tragedia che finisce bene) non mi è piaciuta. L'ho trovata pesante, lenta e in certi punti incomprensibile! Devo ammettere che forse, presa singolarmente, non è malaccio ma se devo mettere un voto (cioè quello che farò) in confronto ad altre opere che ho amato, allora non ci siamo proprio. Insomma, Will, stavolta hai fatto un bel buco nell'acqua .__. vabbè, può capitare anche con i grandi autori.
LA DODICESIMA NOTTE ★★★★
14-03-15/16-03-15
Commedia adorabile ed originale. D'altronde Will è insuperabile! All'inizio sembrava non attirarmi perchè la trovavo un pò confusa e ostica, poi mi sono resa conto della potenza di una trama (e sottotrama) davvero molto intricata in cui si susseguono velocemente peripezie, intrighi, equivoci amorosi e non, scherzi, beffe di tutti questi personaggi ben caratterizzati e degni di nota. Un ingarbugliamento divertente e brioso ma non per questo meno significativo a livello di tematiche trattate (amore, amicizia, fratellanza, fedeltà), che solo lui poteva creare!
IL RACCONTO D'INVERNO ★★★½
21-03-15/23-03-15
Quella che ci propone S. è una sorta di commedia-fiaba, di quelle classiche, con tanto di re geloso che crede che la propria regina abbia giaciuto con il suo amico d'infanzia, quasi come fosse un fratello; di principe che si innamora di una bellissima fanciulla di basso rango ma che poi si scopre essere la figlia del re etc., ma che scritte da lui hanno sempre quel tocco speciale in più!
Una fiaba carinissima e perfetta da leggere durante lunghe giornate fredde, sotto il plaid e con una bella cioccolata calda *_*
Unico appunto: scegliete un'altra traduzione, questa lascia parecchio a desiderare.
Profile Image for D.M..
734 reviews12 followers
May 14, 2011
I'd read a handful of these before, and feel pretty much the same about the ones I'd read as I already did. The only ones I found unpleasant were Much Ado... and The Winter's Tale, both of which I feel like were written by someone else.
Anyway, here's the rundown. Tempest was funnier than I was expecting. Merchant Of Venice still kind of bothers me. As You Like It is clearly a farce, not really my kind of thing but still okay. Taming Of The Shrew is fun, although a little more than offensive to modern sensibilities. Measure For Measure was alright, but mostly forgettable. Had a really hard time getting into Much Ado About Nothing, and it's one of a couple that just don't read like the others. Twelfth Night, which I remember enjoying last time I read it, was just as much fun this time around (and just as confusing). The Winter's Tale was not so great, and written in a very...I don't know...stacatto pattern? And Midsummer-Night's Dream I actually enjoyed more than either of the times I've read it before. I don't know why.
This edition has a front plate detail from Walter Howell Deverell's 'Twelfth Night, Act II Scene IV. The text is reproduced from a 1906 edition by Dent & Sons of London. It includes a (fairly useless) glossary in the end.
Profile Image for gufo_bufo.
386 reviews37 followers
August 14, 2017
Quando penso che avrei potuto morire prima di leggerlo di nuovo per intero, tiro un sospiro di sollievo. E' sempre la stessa storia fatta di gemelli plautini, di usurpatori del trono, di fanciulle travestite da uomo (e che ambiguo sex-appeal assumono!), di pastori che si rivelano di stirpe regale, di beffe e inganni, di elfi e fate, di leggi crudeli. E sempre mi faccio catturare e incantare dal gioco perfetto, dai brani lirici, dalla bellezza assoluta. Di Shakespeare, come dei soldi e della salute, non ce n'è mai abbastanza.

Molto rumore per nulla - febbraio 2013
Pene d'amor perdute - ottobre 2013 (Kenneth Branagh)
Il mercante di Venezia - 28 novembre 2014 (Silvio Orlando)
Misura per misura - 29 dicembre 2014 (Luigi Vannucchi, Ottavia Piccolo, 1978)
La dodicesima notte - 24 gennaio 2016
La bisbetica domata - 12 febbraio 2016 (Nancy Brilli al Duse)
Sogno di una notte di mezza estate - 17 maggio 2016
147 reviews5 followers
August 11, 2016
Review carried forward from Facebook wall.

I just finished The Winter's Tale, to complete my reading of the fourteen plays contained in The Comedies (by William Shakespeare), one of The 100 Greatest Ever Written series. I started this book in April of 2009, so it has taken a while – I do enjoy Shakespeare, but in small doses and certainly not enough to read an 1100-page collection straight through.

Before I started this book, I hadn’t read too many of Shakespeare’s plays, and I had read none of his comedies. Some I enjoyed thoroughly, some not so much – and I certainly learned that calling these “comedies” stretches the modern use of that term, even considering the language challenges. Rarely does one laugh out loud, perhaps “The Ironies” would be more descriptive.
50 reviews
February 2, 2010
I took what felt like a long time but I did it! I couldn't have done it without the Notes and Glossary in the back of the book, ok I could have but it would have taken a lot more time to look things up. I thought at first this might have been too much Shakespeare to read at one time. It didn't take me long to realize I actually prefer it. The more I read the easier it got, I was getting more and more familar with the language and writing. I still prefer to watch the plays rather than read them. Some stories were better than others, but I expected that.
Profile Image for Alexis.
1,245 reviews17 followers
October 17, 2017
Già letto:
La tempesta
Sogno di una notte di mezza estate
Il mercante di venezia
Profile Image for Nick Wilson.
232 reviews5 followers
May 5, 2020
It’s Shakespeare. And the Word Cloud imprint is absolutely amazing. It’s worth having on the shelf!
Profile Image for Ciaran.
72 reviews79 followers
January 8, 2023
Shakespeare. Simple as that. Even after 400 years, the stories are still as potent and touching as ever, and the messages arguably even more so.
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