Ema e Ana sono due sorelle diversissime, ma legate da un profondo affetto. Insieme a loro c’è Simón, grande amico di Ema, ma poco apprezzato da Ana a causa della sua estrazione sociale. Durante le loro avventure nel bosco, Ema e Simón scoprono una casa misteriosa, al cui interno è custodito uno strano specchio, che si rivela essere molto più di quello che sembra e dà inizio a un’avventura inaspettata. I tre ragazzini si ritrovano in un mondo sconosciuto e fanno la conoscenza di Firret, un furetto la cui casa è minacciata da oscure creature. Decidono di aiutarlo e insieme si recano nel regno dei Delant, dai quali apprendono che sta per giungere una grande guerra tra il Bene e il Male. Decisi ad aiutare Firret e il suo mondo, i coraggiosi ragazzini partono per un viaggio costellato di incredibili avventure, durante le quali se la vedranno con creature magiche e spaventose. Insieme cresceranno e tenteranno di salvare un mondo che hanno imparato ad amare, guidati dal senso di giustizia, dal rispetto per il prossimo e... dalla magia!
“Lo specchio evanescente” è il secondo libro della trilogia “Cronache Magiche”. Lo scrittore ci porta in un mondo magico composto da creature fantastiche e animali parlanti, il fantasy non è il mio genere preferito ma devo dire che questo libro non mi è dispiaciuto anzi l’ho trovato molto coinvolgente e piacevole. I personaggi sono ben delineati e si può notare il cambiamento nei tre ragazzini specialmente in Ana che ho molto apprezzato. Quando ho letto il libro mi sono resa conto dopo che fosse il secondo di una trilogia e sicuramente recupererò il primo e ovviamente il terzo per avere una panoramica dell’insieme. È scritto in maniera semplice anche se ho riscontrato alcuni errori sicuramente dovuti da una svista da parte dell’editor. Il target a cui si riferisce l’opera è dai 9 anni in su e l’ho trovato perfetto per avvicinare i bambini e bambine alla lettura.