Jump to ratings and reviews
Rate this book

Le zie

Rate this book
Im kleinen Dörfchen Marsilly an der Atlantikküste sind sie nur als "die Drachen" bekannt, die beiden Tanten Hortense und Emilie, die auf ihrem Gutshof "Wellenschlag" eine umfangreiche Austernzucht betreiben. Mit großer Hingabe und noch größerem Besitzanspruch widmen sie sich dem Waisenkind Jean, das bei ihnen zu einem stattlichen jungen Mann heranwächst. Alles geht seinen alltäglichen Lauf, und auch die Schwangerschaft von Jeans kleiner Freundin Marthe bringt die beiden alten Damen nicht aus dem Konzept: Das Kind wird kurzerhand abgetrieben, das Problem damit bereinigt.

Doch Marthe überlebt den Eingriff nur mit knapper Not, und ihr Vater besteht auf einer Legalisierung des Verhältnisses. Marthe zieht auf Hof "Wellenschlag" ein und stört das so sorgsam aufrecht erhaltene Gleichgewicht. Und schließlich erfährt Jean ein Geheimnis, dass sein ganzes Weltbild ins Wanken bringt.

Wellenschlag gehört zu jenen Romanen Simenons, in denen die Schilderung des entbehrungsreichen Landlebens einer auf einen Höhepunkt zusteuernden Novelle die nötige Tiefenschärfe verleiht. Simenon erweist sich darin als naturalistischer Romancier, neigt jedoch weniger zu gefühligen Übertreibungen wie beispielsweise Zola, um nur einen großen Vertreter dieser Kunstrichtung zu nennen. Dank Ulrich Hartmanns Neuübersetzung können die lakonischen Dialoge ihre volle Wirkung entfalten; der Autor hält sich weitgehend aus der Handlung heraus, lässt die Menschen sprechen -- und macht dadurch ihre Entscheidungen transparent. --Hannes Riffel

203 pages, Paperback

First published January 1, 1938

8 people are currently reading
102 people want to read

About the author

Georges Simenon

2,738 books2,300 followers
Georges Joseph Christian Simenon (1903 – 1989) was a Belgian writer. A prolific author who published nearly 500 novels and numerous short works, Simenon is best known as the creator of the fictional detective Jules Maigret.
Although he never resided in Belgium after 1922, he remained a Belgian citizen throughout his life.

Simenon was one of the most prolific writers of the twentieth century, capable of writing 60 to 80 pages per day. His oeuvre includes nearly 200 novels, over 150 novellas, several autobiographical works, numerous articles, and scores of pulp novels written under more than two dozen pseudonyms. Altogether, about 550 million copies of his works have been printed.

He is best known, however, for his 75 novels and 28 short stories featuring Commissaire Maigret. The first novel in the series, Pietr-le-Letton, appeared in 1931; the last one, Maigret et M. Charles, was published in 1972. The Maigret novels were translated into all major languages and several of them were turned into films and radio plays. Two television series (1960-63 and 1992-93) have been made in Great Britain.

During his "American" period, Simenon reached the height of his creative powers, and several novels of those years were inspired by the context in which they were written (Trois chambres à Manhattan (1946), Maigret à New York (1947), Maigret se fâche (1947)).

Simenon also wrote a large number of "psychological novels", such as La neige était sale (1948) or Le fils (1957), as well as several autobiographical works, in particular Je me souviens (1945), Pedigree (1948), Mémoires intimes (1981).

In 1966, Simenon was given the MWA's highest honor, the Grand Master Award.

In 2005 he was nominated for the title of De Grootste Belg (The Greatest Belgian). In the Flemish version he ended 77th place. In the Walloon version he ended 10th place.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
34 (15%)
4 stars
95 (42%)
3 stars
75 (33%)
2 stars
17 (7%)
1 star
4 (1%)
Displaying 1 - 24 of 24 reviews
Profile Image for Siti.
408 reviews167 followers
March 4, 2021
Simenon, il multicolor letterario dell'infamia borghese. Da leggere, sempre uguale, sempre diverso.
72 reviews
July 25, 2021
La maestria di Simenon nel lasciar intendere senza narrare esplicitamente: come si alternano le maree lungo la costa francese favorendo la lascio raccolta di mitili cosi jean si sente in balia degli avvenimenti che gli succedono, incapace di diventare protagonista nella sua famiglia costituita dalle sue due zie.... anche quando la verità emerge come le cozze sulla spiaggia quando l'onda si ritira. Quando però l'onda colpisce la fattoria del coup de vague viene inevitabilmente travolta.le tre stelle solo perché preferisco romanzi più corposi ma questo e' indubbiamente perfetto così.
Profile Image for Pino Sabatelli.
596 reviews67 followers
November 10, 2021
Un Simenon classico, solidamente costruito e molto ben riuscito. La sua incredibile capacità di mettere a nudo il non detto dei rapporti umani è ogni volta sorprendente.
Profile Image for Michele.
202 reviews23 followers
April 9, 2023
Si legge bene, lo stile è accattivante, ma la vicenda mi pare piatta. Non il miglior Simenon che ho letto.
Profile Image for Sonia.
104 reviews7 followers
February 20, 2021
Jean è un giovane e robusto giovanotto, che vive con due zie e lavora con loro alla fattoria e alla coltivazione e raccolta di ostriche e cozze.
Le giornate iniziano molto presto prima dell’alba e sono scandite da gesti e mansioni che si ripetono puntuali e organizzati nei minimi dettagli fino a sera.
In realtà le zie, con gesti e modi subdolamente invadenti, non organizzano solo il lavoro del nipote, ma controllano ogni sfumatura della sua vita.
Questo ingranaggio ben rodato salta allorquando Jean inizia una frequentazione con una giovane che però rimane incinta.
Una vera ondata travolge la vita di Jean, non delle zie, che continuano a tessere ragnatele con acume e pazienza, attendendo che torni la sospirata quiete.
141 reviews2 followers
April 21, 2022
Nel mondo di Simenon nessuno riesce a riscattarsi ed anche “la fattoria del Coup de Vague” non fa eccezione a quella che ormai possiamo considerare la ritualità delle storie di questo autore .
Molto spesso la causa di tutti questo è imputabile alla provincialità dei luoghi in cui si svolgono le vicende narrate, come in questo caso , ma altrettanto spesso l’ottusità di certi personaggi prende il sopravvento anche in città di ben più largo respiro. Sembra che l’universo di Simenon sia popolato prevalentemente da personaggi grotteschi, vittime e artefici della loro tragicità al punto da preferire l’ipocrisia al riscatto .
Le coup de vague, (nella traduzione italiana significa “il colpo d’onda” ed è proprio un colpo d’onda che potrebbe mettere sottosopra l’intento iniziale, capovolgendo i piani intessuti con una trama così sottile che basterebbe poco a sfilacciarla ...se solo se ne avesse l’intenzione.
Il protagonista Jean, un ragazzo bello e appetibile, si lascia manipolare in modo maniacale dalle zie con cui ha trascorso la vita . Non ha grandi velleità e tutto si riduce ad andare in giro con la sua motocicletta e ad “infrattarsi” ogni tanto con le ragazze fino al giorno in cui una di queste, Marthe, confessa di aspettare un bambino. Jean si sente perso e le sue poche certezze svaniscono improvvisamente.
“Come aveva potuto arrivare a 28 anni senza accorgersi di una verità così semplice: che niente è definitivo, immutabile e nessuno può fermarsi un istante o sottrarsi alla corrente che lo trascina via...”

Servirebbe allora “il colpo d’onda” per riportare tutto almeno ad un’apparente normalità e puntualmente l’onda improvvisa, travolgente e funesta arriva per mano di quelle che tutto il paese chiama “le megere” ovvero la zia Emilie e la zia Hortense.

Jean è un personaggio incapace di prendere decisioni, impuntato nella sua ridicola fissità e del tutto patetico nel suo accettare uno stile di vita che altri hanno scelto per lui.

La capacità di Simenon di rendere avvincente anche le storie più semplici e banali è indubbiamente ineguagliabile. Per tutto il libro il lettore crede nel cambiamento, si aspetta il famigerato “colpo d’onda” fino ad accorgersi che tanti “colpi d’onda” si sono accavallati l’un con l’altro ma non per gettare tutto all’aria ma solo per mantenere intatta la propria scelta iniziale , quell’esistenza opaca e quasi inutile che avvolge chiunque vi si trovi coinvolto.
Profile Image for ☮️⚧️ Pioggia d'estate Sole d'inverno '62 .
188 reviews13 followers
October 31, 2021

La casa era surriscaldata. La cena cuoceva a fuoco lento, come le loro vite.

Non si salva nessuno nel mondo di Simenon. Mai. Nemmeno stavolta.
Un intreccio che si adatta perfettamente all’ottusità della mentalità di certi paesi, con i loro personaggi grotteschi; più tragici che ridicoli nella loro meschina ipocrisia, indipendentemente dallo status; che siano essi protagonisti o spettatori degli eventi.
Ancora una volta – e che si tratti o meno di Simenon – ciò che alimenta la mediocrità di queste esistenze, fino a renderla spregevole e patologica, è un segreto da mantenere a tutti i costi inviolato e inaccessibile. Il mare diventa una perfetta metafora: con le sue maree, protegge e nasconde per poi, ritirandosi, riportare alla luce ciò che non si deve sapere; lentamente, flusso dopo riflusso.
Non salva nessuno, Simenon, nemmeno le vittime; sempre più insofferenti verso la loro prigione e sempre più ancorate ad essa man mano che la consapevolezza della loro condizione cresce. E’ bravo Simenon a farci sentire – ecco di nuovo i movimenti del mare - il lento avanzare della presa di coscienza di Jean che si annichilisce nella sua impotenza, nella sua inettitudine, per poi ribellarsi e poi rinunciare e ancora, e ancora...
È molto preciso, Simenon, persino drammatico, nel definire i personaggi; ancor di più nell’assimilare il ménage che vige nella fattoria a quello di una vecchia canonica, dove ruoli precisi assolvono ai loro compiti quotidiani in un silenzio e in una quiete anomali, pesanti, gravati dal peso della finzione e dei vincoli malati di potere.
La “parentesi Simenon” non ha deluso le aspettative nemmeno stavolta.
285 reviews
May 17, 2022
Classica storia di Simenon ambientata in una fattoria di allevatori di cozze.
Ambiente piccolo borghese e mentalità paesana con forma da mantenere e sordida sostanza.
Ragazza che resta incinta, tentativo di farla abortire, matrimonio riparatore e finale tragico, tutto in un ambiente sordido
153 reviews6 followers
May 11, 2021
La solita grande analisi dell'animo umano da parte di Simenon.
Profile Image for Redderationem.
251 reviews3 followers
May 22, 2023
Nel mio incedere disordinato nella debordante produzione di Simenon mi sono imbattuto nel racconto che è la traccia di questo romanzo prima di imbattermi in questa traduzione che lo ha riportato nelle librerie dopo quarant'anni di latitanza. Quindi mi sono ritrovato davanti a una storia che mi ha fatto pensare "Ossignore, io questa la so come va a finire!".
E invece no. Come ho detto il racconto è solo una traccia: ci sono le zie, i luoghi, alcuni elementi del mistero, ma ciò che viene fuori nel romanzo alla fine è proprio un'altra storia. A riprova che non è tanto l'idea di base a fare il successo di una narrazione, quanto come riesci a raccontarla. Anche quando la mano dello scrivente è la stessa.
Profile Image for NoID.
1,582 reviews14 followers
March 20, 2025
Je me suis souvent posé la question. Simenon était-il raciste, sexiste, antisémite… ? Difficile à dire. Mais en tout cas, c’est un formidable peintre de son époque qui elle l’était. Et donc, forcément, on y retrouve une société odieuse (comme ici), cupide, cynique… ou un langage et des comportements très dérangeant comme dans Le blanc à lunettes. Les peinture fidèles ne sont pas toujours les plus belles.

Et ici, tout est "un peu" sale, moche… Les secrets pourrissent tout et pourtant, on s’y accroche, et ça coûte cher… aux femmes d’abord.

Des vies tristes aux petits plaisirs gâchés par les compromissions.

Simenon peintre réaliste de la puanteur faisandée

https://www.noid.ch/le-coup-de-vague/
Profile Image for Tim.
499 reviews16 followers
September 9, 2025
Great story-telling, in fairly simple French. One of the best Simenons I've read yet. He paints dark pictures in bright, clear strokes. And he pulls the curtain back a little more in each chapter, letting in... more and more darkness!
Orphan Jean, the hapless and somewhat gormless main character (you can't call him a protagonist, since he's almost entirely passive), takes a momentous journey from easy-going, happy-go-lucky farmhand on his two aunts' holding, to resigned, dead-souled farmhand on same, via a shotgun wedding, a forced business trip to Algiers, and absentee bereavement. Was it murder? He doesn't know, and he's past caring.
Probably not one to read when you're feeling a bit gloomy, but very well done.
Profile Image for Livietta.
493 reviews71 followers
January 15, 2025
Sei un po’ in dubbio che cosa cominciare a leggere e ti casca l’occhio sulla pila della vergogna e eccolo lì, il Simenon triste che ti meriti.
Non all’altezza di altri ma sempre valido ed interessante per la descrizione dell’animo umano. Jean vive con le due Zie e ben presto, grazie al “sacrificio” di Marthe comincerà a prendere una vaga coscienza del carattere e di cosa muove le azioni delle due donne. Lo ammetterà fino in fondo a se stesso? In che direzione andrà? Interessanti come sempre tutti i personaggi, nessuno escluso. Tutti molto umani, tutti con luci e ombre, in diverse proporzioni.
Profile Image for Maria Cristina.
Author 8 books3 followers
December 7, 2023
Un piccolo libro crudele da leggere in poche ore. Uno dei romanzi "crudi" di Simenon, senza Maigret, ma non per questo meno inquietante. Stupisce come la normalità del male si impossessi a poco alla volta della vita del protagonista senza quasi lasciare segno. Un romanzo sulla crudeltà al femminile, meno eclatante, certo, ma non per questo meno devastante di quella degli uomini. Si può uccidere anche senza sparare e senza fare clamore e lasciarlo credere una cosa normale.
Profile Image for Andrea.
26 reviews9 followers
May 10, 2024
3.5
Honestamente no fue la mejor lectura, en la primera parte del libro, la ambientación, y los personajes fueron verdaderamente planos, no causan intriga ni impacto, si bien eventualmente hay un desarrollo más profundo e interesante, esto fue ya para el final.
En mi caso es la primera obra de este autor que leo y se que es muy prestigioso, quizá es la traducción que leí, me gustaría leer algo más del autor para llegar a conocerle mejor
Profile Image for Gianluca.
Author 1 book53 followers
November 19, 2025
Primo libro di Simenon per me. Una persona mi ha detto: attento che è un bastardo, nel senso che allude, lascia intravedere, fa pensare e alla fine fa tutto come vuole. Per lui non c'è nessuno da salvare. E così è stato: una storia e un ritmo semplici, quasi piatti come il mare rappresentato, qualche colpo di scena prevedibile. E nessuna catarsi. Non mi arrendo alla sua visione così cupa e annichilente, però alla fine che gli vuoi dire? La storia, la scrittura, tutto si tiene e va bene così.
Profile Image for DéborahL.
48 reviews19 followers
June 3, 2016
This book's original title is Le Coup de Vague, with this summary:
"Jean a toujours vécu heureux avec ses deux tantes dans son village de Marsilly, non loin de La Rochelle. Il aime son travail de bouchoteur, sa moto et une partie de billard de temps à autre; la vie lui semble unie, simple, sans mystère. Mais un incident lui fera découvrir que le village n'est pas aussi serein qu'il le paraît et que ses tantes elles-mêmes cachent des secrets. On l'oblige à partir, et, lorsqu'il revient, le village a repris son visage impassible. Curieuse sérénité."
Ce livre se lit vite, mais je ne l'ai pas trouvé plaisant, les personnages donnent une drôle d'impression, dont, et peut-être surtout le personnage principal. C'est très bien écrit, et l'effet est sans doute volontaire, mais quelque part ça incite aussi à le finir un peu plus vite.
Profile Image for Mackie.
5 reviews1 follower
July 6, 2012
Ein gutes Buch, aber bei Simenon gibt es einfach noch bessere. Dennoch absolut lesenswert.
Displaying 1 - 24 of 24 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.