Sexy, cattivi e irriverenti, questi sono i Devil Jackals. Motociclisti che vivono sul filo del rasoio, ignorando le regole del comune buonsenso, fedeli solo alle leggi del clan e della strada. Per loro contano la fratellanza, il club e le loro potenti moto, che cavalcano come dei moderni cowboy, fagocitando l’asfalto bollente, percorrendo chilometri, per affari, o per puro divertimento. Per emergere ed essere rispettati nel sottobosco di una vita difficile e priva dell’ordine costituito, non esitano a farsi valere a suon di pugni, o rimuovendo a modo loro gli ostacoli che incontrano sulla propria strada. Fedeli a se stessi e alla famiglia alla quale hanno giurato eterna e incondizionata lealtà, riescono anche a dare una possibilità all’amore… quello vero e profondo, quello con la A maiuscola! Niente cuori, cioccolatini, o cene a lume di candela, per gli Sciacalli del Diavolo, ma amore animale, essenziale, sincero, crudo. Questa è la storia di un gruppo di biker che vi farà rimanere col fiato sospeso ad ogni capitolo. Un viaggio “sporco”, in un mondo che incuriosisce ed eccita con la sua trasgressione. Se cercate il romanticismo, dichiarazioni d’amore al chiaro di luna, o petali di rose rosse su un letto, questo romanzo non fa per voi!
Questo romanzo ti travolge, ti accompagna alla scoperta della fratellanza fra club, dei legami che si creano in quella che diventa una famiglia più importante di quella di origine.
L’autrice promette (e non si può certo dire che non mantenga le promesse) momenti caldi ma, pur non lasciando molto spazio al romanticismo, non mancano occasioni in cui emerge il lato più umano di alcuni dei protagonisti.
Ho sorriso (molto) per alcune situazioni create dai più giovani, mi sono commossa nel corso della narrazione, ho gioito con loro quando sono riusciti nei loro intenti, ho apprezzato il senso di orgoglio e fratellanza che permea tutto il racconto.
Pur se mi sono affezionata in particolar modo ad uno dei personaggi, ho ammirato come l’autrice riesce a dedicare spazio ad ognuno dei protagonisti, facendone emergere il carattere e le particolarità, anche di quelli cui ha dedicato meno spazio nella storia.
Secondo me tocca diversi argomenti seri, rendendo più vero e calando maggiormente nella realtà quella che altrimenti avrebbe potuto essere definita una lettura “leggera” in quanto racconta molti momenti trasgressivi, in linea con quello che ci si aspetta da personaggi irriverenti, ma sinceri, che il più delle volte non rispettano le regole convenzionali.
Ed è proprio questo loro essere sopra le righe, sfrontati e ribelli, che te li fa amare nonostante i loro difetti.