I Saggi che leggono le stelle contemplano un universo che abolisce il tempo: dal gigante orione al mare di latte, seguiamo i re magi, passando per i sentieri di Compostela, sotto la volta celeste, dove gli astri ci parlano della nostra odissea. Attraverso i vasti spazi dell’immaginario, un mondo popolato di astrologi, di alchimisti e poeti eruditi ci introduce ai miti egizi, greci, maya, cinesi, alle leggende kirghise o aborigene… e ancora, ai racconti del Rinascimento e dell’Illuminismo.
L'edizione è splendida, un vero e proprio gioiellino estetico, curato nei minimi dettagli. Bellissimo, da rifarcisi gli occhi pagina dopo pagina. Ahimè, il contenuto, però, mi ha lasciata molto indifferente. Forse è per via di un linguaggio troppo distante ed a tratti oscuro. Sta di fatto che, una volta arrivata all'ultima pagina, al di là della cornice stupenda, non mi è rimasto nulla del suo contenuto.
Racconti dei saggi che leggono le stelle è un libro che intreccia folklore, miti, leggende e immaginari legati al cielo, alle stelle e ai popoli che nei secoli hanno cercato di leggerle e interpretarle. Attraversa culture e tradizioni diverse, evocando astrologi, alchimisti, poeti e semplici contadini, con un’atmosfera che per certi versi richiama Le mille e una notte, sospesa tra meraviglia, simbolismo e racconto.
L’idea di fondo è affascinante e l’ambientazione ha un fascino particolare, quasi fiabesco. Però, per quanto riconosca il potenziale del libro, il contenuto mi ha un po’ deluso. L’atmosfera è sicuramente evocativa e il libro vuole trasmettere un senso di meraviglia e contemplazione, ma durante la lettura ho avvertito una certa distanza. Il linguaggio mi è sembrato ricercato e dispersivo, il che ha reso difficile entrare in sintonia con le trame.
Quello che invece mi ha conquistata senza riserve è l’edizione: davvero splendida, curata nei minimi dettagli, elegante e bellissima da sfogliare. È uno di quei libri che colpiscono subito: un piccolo gioiello estetico che fa venire voglia di soffermarsi su ogni pagina. Alla fine, più che il contenuto, mi è rimasta impressa proprio la sua estetica.
Questa collana avrà per sempre il mio portafogli. La cura nei dettagli all'interno di questo volume sono stupendi, la selezione di scritti molto azzeccata e interessante. La mia preferita rimane Aurora Belisama, ma una menzione anche a Il canto degli Astri! Se cercate una selezione di racconti, miti, canti e poemi sulle stelle e su molte tematiche a loro collegate, questo libricino è per voi. Non solo è un bel pezzo di edizione, sa ammaliare e far sognare, oltre che viaggiare per il mondo senza mai mettere un piede a terra :)