“Tre cose che avevano scalfito e marchiato la mia pelle. Tre cose che mi avevano reso quello che ero. Non era tutto un bene, né tutto un male. Sapevo solo che ognuna di esse mi aveva reso un essere umano solo a metà.”
Igor Ivanov, da sempre braccio destro di Aleksandr Volkov (capo della Bratva), combatte contro i suoi demoni da troppo tempo, ormai. Dentro di lui continua la guerra tra un doloroso passato e un sanguinoso presente. Eppure, lui conosce l’amore, quel calore che ti tiene al sicuro perfino durante i temporali peggiori e la parte più umana di lui, lo brama più di qualsiasi altra cosa al mondo. Quando la donna che è stata come una seconda madre per lui viene a mancare e sua figlia Irina prende il suo posto come domestica in casa Volkov, ogni demone di Igor si risveglierà, portando in superficie la sua costante insicurezza di non essere mai all’altezza, mai abbastanza. Ma lei sa che, dietro a quell’aspetto glaciale da sicario, Igor è molto di più, qualcosa che aspetta da troppo tempo di tornare a vivere. Igor e Irina insieme sono indistruttibili, ma divisi sono persi. Alla ricerca della verità e costantemente ad un passo dalla morte, quello che sentono l’uno per l’altra, dovrà combattere la guerra più devastante di tutte e non è detto che, alla fine, sarà il bene a vincere.
Secondo volume della serie ma autoconclusivo come il primo.
Ci narra la storia di Igor, già conosciuto come il braccio destro di Aleksandr Volkov capo della Bratva, e Irina la figlia della domestica dei due ragazzi che ha fatto loro da seconda madre.
Igor è un uomo leale e letale, lo abbiamo visto come un tipo silenzioso e solitario, chiuso e glaciale. In realtà è stata la vita a renderlo tale perché lui l’amore e l’affetto li ha vissuti sulla sua pelle, ecco perché quando nella sua vita entra Irina riconosce il sentimento che prova per lei.
Irina invece è una ragazza dolce e a tratti ingenua, vissuta in un mondo molto diverso da quello della mafia. La sua delicatezza però va di pari passo con una tenacia che spesso sfocia in pura testardaggine.
Igor e Irina insieme sono una forza della natura: dove lei tira fuori il vero Igor, che scalpita da sempre di essere altro oltre a uno spietato killer, lui tira fuori la donna che c’è in Irina al di là della bellissima fanciulla da proteggere.
Una bella storia e due protagonisti piacevoli e interessanti. Infine, una scrittura accattivante.
Bello. Devo dire la verità all’inizio l’ho trovato un po’ noioso e diciamo l’innamoramento un po’ troppo veloce e senza un vero perché. Poi pero dalla seconda parte fino alla fine si è ripreso alla grande. Ci sono stati anche dei colpi di scena che non mi aspettavo e questo ha contribuito a farmi piacere la storia. Bello e scorrevole.
Lo so che la premessa era di non paragonarlo al primo volume, in quanto leggibili anche come libri a sé, ma… Molto più lento, molto meno interessante. Si riprende un po’ verso il finale, ma ho trovato tutto un po’ scontato e banale. Non vedevo l’ora di finirlo solo perché sapevo esserci una scena extra del primo libro ma anche quella mi ha un po’ delusa perché molto breve.
Dopo aver letto Aleksandr non vedevo l’ora di leggere la storia di Irina e Igor. Igor lo conosciamo già nel primo volume come il braccio destro di Aleksandr e lo vediamo come un ragazzo molto introverso ma che per il suo amico farebbe qualunque cosa. In questo libro lo conosciamo molto meglio e scopriamo quello che ha dovuto soffrire ma soprattutto quello che pensa di lui anche se vorrebbe tantissimo una famiglia come quella che aveva da piccolo. Quando ha conosciuto Irina ha deciso che l’avrebbe protetta a qualunque costo, ma ha anche sempre pensato che lui per lei non sarebbe mai stato quello giusto a causa di quello che fa. Irina è una ragazza molto semplice, che ha sempre avuto il sogno di andare a vivere in America ma quando la madre si ammala va a lavorare per Aleksandr e Igor. Sa perfettamente chi sono e sa anche che non si dovrebbe innamorare di Igor, ma al cuore non si comanda e anche se lui molto spesso è un pezzo di m. nei suoi confronti lei comunque lo perdona.
La loro storia fin da subito è molto complicata ma allo stesso tempo è una storia molto dolce. Oltre alla storia d’amore c’è anche la parte che riguarda la mafia e devo dire che mi è piaciuta molto perché piena di colpi di scena. Di sicuro non mi sarei mai aspettata tutto quello che è successo con il padre di Irina.
Sono stata fino alla fine del libro con il fiato sospeso perché volevo assolutamente sapere cosa sarebbe successo. Il finale mi è piaciuto tantissimo, mi sono davvero commossa perché dopo quello che entrambi hanno passato si meritano tutta la felicità che gli è stata data.
In questo volume c’è anche un capitolo extra su Lily e Aleksandr, che mi è piaciuto molto perché anche se tra di loro va tutto bene, comunque non è tutto rosa e fiori soprattutto a causa delle insicurezze di Aleksandr causate da suo padre. Il padre, infatti, era un vera canaglia e in questo volume lo ha dimostrato ancora di più. Spero di poter leggere presto la storia di Drake, perché vorrei tanto sapere se i miei sospetti su quello che c’è tra lui e Erin sono giusti ahaha. In più devo dire che è un personaggio che mi incuriosisce moltissimo.