Un'isola di delitti, misfatti e investigazioni. Una terra ricca di narrazioni feroci, vicende misteriose e avventure rocambolesche. Banditi e sicari, spietati assassini e informatori, ladruncoli e rapitori osteggiati da investigatori testardi, poliziotti usurati dal mestiere, carabinieri disillusi ma non per questo pronti ad arrendersi all'avanzare della malavita, veggenti che scrutano e cambiano il destino degli uomini e vittime innocenti che mettono la loro esistenza nelle mani sbagliate. Dal thriller allo spionaggio, dal poliziesco sino al noir storico, la Sardegna è stata spesso narrata attraverso le trame del giallo. Ed ecco che per la prima volta un gruppo di scrittori isolani (che durante la loro carriera si sono confrontati con la narrativa di genere) vengono riuniti per offrire ai lettori un mosaico di storie policrome obbligatoriamente ambientate nella loro terra. Ogni racconto un luogo, una provincia, una lingua che conducono il lettore in un labirinto inestricabile di tradizioni e superstizioni, alibi e delitti perfetti. O quasi.
La raccolta di racconti “Giallo sardo” ha come protagonista la Sardegna con le sue tradizioni, la sua lingua, la sua storia e i suoi luoghi caratteristici. E sono proprio i suoi autori che ne parlano, dandone un'immagine ricca di sfaccettature e offrendo dieci racconti tutti diversi tra loro per stile e genere. Personalmente, ho deciso di leggere questo libro per il racconto di Fabio Delizzos che si è dimostrato, come sempre, un maestro nel costruire una storia di fantasia partendo dalla storia reale e facendo suoi i racconti tramandati nel tempo che hanno dato origine a leggende radicate da secoli. La sorpresa sono stati altri autori che nono conoscevo e che con le loro storie mi hanno affascinato e accompagnato piacevolmente come Gavino Zucca, Piergiorgio Pulixi e Antonio Abate dei quali leggerò sicuramente qualcos'altro. Alla fine questi racconti sono stati una ventata d'aria fresca che mi ha fatto riscoprire la voglia di leggere gialli ben costruiti e ben raccontati.
Un ultimo appunto riguarda le stelline attribuite: 3 è una sorta di media. Infatti ai racconti di Delizzos, Abate e Zucca do 4 stelline mentre ne Pulixi merita 5!