Ava e Conrad sono divorziati da dieci anni. Nel frattempo lei è diventata un’attrice famosa, mentre lui era già un manager di successo. Ed è stato un brutto divorzio, il loro, pieno di recriminazioni, dolore e sgradevoli strascichi legali. Ma ora lei è finita sui giornali scandalistici con una foto che la mette in pessima luce, l’intero paese la odia e Ava ha scoperto che i suoi amici fanno schifo. L’unico a cui può chiedere una mano è Conrad – e lui, per quanto controvoglia, l’aiuta. Poi tutto sembra cospirare perché passino del tempo insieme in un modo nuovo, da amici, e perché riescano a chiarire i malintesi del passato. Ma le persone con il tempo cambiano davvero? O Ava e Conrad sono destinati a ripercorrere un sentiero già tracciato? -- CONTIENE SCENE ESPLICITE -- «Sai qual è la cosa che detesto di più?» sospirò Conrad, a un certo punto, quando il film era ormai verso la fine. Emisi un vago mugolio che significava “no, ti prego, no”, ma Cord continuò a parlare. «Lui è un raider. Quale raider del cazzo si comporterebbe così?». Aggrottai la fronte. «Che cos’è un raider?». «Cristo, Ava, lo spiega lui stesso all’inizio del film. Ma li ascolti, i dialoghi che sai a memoria?». «Mmm... boh. Compra compagnie e poi le vende a pezzi». «Eh. Si chiamano corporate raider. Lui è uno “smembratore”, come Kerkorian con la MGM». «Chi?». Conrad sospirò. «Come Gordon Gekko. Lui lo conosci, sì?». «Mh-mh. Il protagonista di Wall Street di Oliver Stone». «Non so di cosa mi stupisco. Kerkorian è stato uno degli uomini d’affari più influenti del nostro tempo, ma la gente conosce Gordon Gekko». «Va be’, e quindi?». «Quindi, il tuo adorato Edward, lì, è un avvoltoio. Un imprenditore specializzato nello smembrare società in crisi». «Ma poi si pente» dissi, con un sorriso. Lui mi rivolse uno sguardo disgustato. «Non ha senso. O l’azienda che vuole comprare si trova in una crisi strutturale – e allora non c’è altro da fare che tagliarla a pezzi e rivenderla – oppure è in una crisi congiunturale, e allora smembrarla è da imbecilli, perché ristrutturarla è molto più redditizio». Aggrottai la fronte, colta da un pensiero improvviso. «Scusa, tu sei un raider?». Lui alzò gli occhi al cielo. «All’occorrenza. Ma per lo più mi occupo di società sane e con ampi margini di crescita, grazie tante». «Oh, wow. Non ho mai saputo di essere stata sposata con Gordon Gekko».
Non leggevo un libro di Miss Black da tempo e come gli altri libri letti precedentemente mi ha fatto passare un paio di ore piacevoli, ho trovato il suo solito stile come sempre molto hot🔥.È il caso di dire che certi amori fanno dei giri immensi ma poi ritornano 👍🏻
4.5* Quanto mi è piaciuto! Perfetto libro stile Miss Black, con personaggi subito fastidiosi, ma che alla fine è impossibile non amare. La trama è spiegata nella sinossi, ma non è l'elemento più rilevante, se non per gli accenni alla discriminazione sia di razza che di genere. La componente che rende questo libro pazzesco è la caratterizzazione dei personaggi, con lo svelamento pian piano dell'evoluzione avvenuta. Ho amato alla follia Conrad, ho apprezzato molto Ava, ma lui è uno stronzo pieno di difetti che alla fine è impossibile non amare, pur non stravolgendo mai il suo essere. Ancora una volta Miss Black si contraddistingue per questa sua capacità di delineare personaggi super imperfetti, non farli "redimere" rendendoli bambocci, ma lasciando le loro caratteristiche e difetti, ma riuscendo lo stesso a farmeli adorare tantissimo. Mi è piaciuto molto e l'ho divorato in pochissimo, ha una componente erotica spiccata, ma non esagerata, insomma è Miss Black in tutto e per tutto.
Una MB di nuovo in ottima forma confeziona un racconto piacevole la cui la trama forse non è molto originale ma riesce a catturare l’attenzione del lettore. Notevole la costruzione del personaggio di Conrad, l’autrice ha saputo dosare antipatia e sollecitudine nei confronti di Ava creando un mix che lo rende intrigante. Il lieve difetto fisico è il tocco che rende umano e credibile questo raider quasi cinquantenne per il resto in splendida forma. Il personaggio di Ava invece non è particolarmente riuscito e MB ha usato fin troppe volte l’espediente dell’incidente in auto per far provvidenzialmente incontrare due personaggi che si erano allontanati. Una vera chicca la scena della festa a cui partecipano alcuni personaggi dei precedenti libri di Miss Black, sembra di ritrovare delle vecchie conoscenze. Finalmente una bella copertina con una grafica piacevole e un soggetto interessante. Se il fondo alle spalle del protagonista fosse stato grigio invece che bianco sarebbe stata perfetta.
Eccomi qui con l'ennesimo libro di Miss Black letto quest'anno. Quando non so cosa leggere, oppure quando mi serve qualcosa che faccia da ponte per le varie challenge di lettura Miss Black vince a mani basse, perché amo la sua scrittura, il numero delle pagine non è spropositato e i suoi libri non sono impegnativi. Ava non sta attraversando per niente un bel periodo, infatti viene maltrattate nei giornali scandalistici per aver ttadito il suo fidanzato nel momento in cui lui aveva più bisogno di lei. Gli viene fatto terra bruciata attorno, è praticamente una reietta. Decide così di isolarsi dal mondo ma per farlo le serve aiuto; quindi decide di contattare il suo ex marito Connor. Complice una piccola catastrofe nei pressi della casa dove si nascondono i due ricominceranno a sentire il vecchio fuoco dell'attrazione. Ava grazie a Connor capirà che deve riprendere in mano la sua vita, che non deve farsi schiacciare dagli altri e che deve combattere. Ho letteralmente divorato questo libro e per chi adora Miss Black lo stra consiglio.
Bea65 - per RFS . Parlarvi di questo libro mi fa molto piacere, perché esce un po’ dai canoni comuni in cui la perfezione la fa da padrone.
I personaggi sono molto ben delineati: hanno forti personalità che li portano a continui scontri.
La scrittura è fluida, il libro si legge in modo scorrevole e riesce a coinvolgere il lettore, che si troverà a parteggiare per uno dei protagonisti, o anche, per entrambi come è capitato a me.
La prima parte della storia si svolge a Londra, passando successivamente, verso ambientazioni più naturalistiche. La protagonista femminile è un’attrice molto famosa, che per un suo comportamento (nella vita privata) non molto ortodosso, si trova sbattuta nelle prime pagine dei giornali di gossip, e tutto il suo mondo le gira le spalle; a chi si può rivolgere in cerca d’aiuto in una situazione così brutta?
Al suo ex marito, naturalmente.
È bello vedere come sono cambiati dopo tanti anni, e scoprire attraverso loro gli sbagli che hanno portato alla fine del loro matrimonio, dovuti principalmente alla giovane età e alle aspirazioni personali.
Il passare degli anni ha insegnato ad Ava e Conrad a smussare gli spigoli del loro carattere e a farli riavvicinare.
Dopo così tanto tempo ci sarà ancora amore tra i due?
Per scoprirlo dovrete leggere il libro.
Buona lettura!
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Molto piacevole, una lettura intrigante e due personaggi, Ava e Conrad, particolari e affascinanti che ti coinvolgono nella loro storia. Primo libro che leggo di questa autrice ma di sicuro non l’ultimo considerata la capacità che ha avuto di farmi appassionare ad una storia semplice e piuttosto lineare che si distingue proprio per la particolarità dei personaggi.
Ho detto più di una volta che Miss Black è una delle mie coperte di Linus preferite e che una delle missioni della mia vita e quella di finirmi tutti i suoi libri. Certo come coperta di Linus è un po’ scomoda perché non sempre si sa ciò che ti capita. Uno dei suoi libri e fra i miei Best di sempre perché ; è capace di crearti in pochissime pagine delle caratterizzazioni impeccabili e efficacissime ,delle storie credibilissime dal finale non sempre scontato. Certe volte non ti dà un epilogo melense non sempre ti presenta il “per sempre felici e contenti” ;alle volte ho avuto la sensazione che con altre 10 pagine i protagonisti probabilmente si sarebbero lasciati. Un paio di suoi libri non mi sono piaciuti, altri sono rimasti nel mezzo con una storia molto carina ma con troppo sesso rispetto alla storia stessa. Non sempre perfetta nel bilanciamento di erotismo e amore. Poi ci sono libri come questo. Perfetto nel suo genere. I protagonisti sono due persone con delle imperfezioni macroscopiche. Due disastri . Lei Ava lui Conrad. Sono divorziati da 10 anni, si sono lasciati nel peggiore dei modi. Quei divorzi all’ultimo sangue e in 10 anni non si sono visti più. Lei è diventata un’attrice famosa lui un imprenditore, un raider di successo. Uno scandalo mette lei alla berlina di tutta la stampa scandalistica e quando cerca di sfuggire all’assalto mediatico l’unico disposto ad aiutarla è proprio lui Cord. La cosa più bella di questo libro è il modo in cui vengono descritti i sentimenti dei protagonisti con una tale veridicità e profondità in così poche pagine è davvero talento raro. Ava e Cord sono di una fragilità, di una imperfezione, di una debolezza tale , che non puoi non empatizzare con loro anche se oggettivamente li guardi e pensi “Dio come state inguaiati!” Il loro legame talmente inevitabile, ma non sdolcinato , l’amore tra di loro è qualcosa di estremamente pratico e reale assolutamente tangibile e comprensibile. Davvero un second chance di tutto rispetto, con due personaggi non più giovani, Che dopo 10 anni mettono in discussione un rapporto che già era finito malissimo quindi rischiando I brandelli della prima giovinezza lasciata alle spalle, scommettendo tutto. E devo ammettere che questa volta anche le scene erotiche sono state ben dosate,non hanno saturato la storia , sono state poste al momento giusto,non eccessive, bollenti e piacevoli. Anche l’epilogo assolutamente conforme con i personaggi con la storia in generale.
“Conrad rise. Mi diede una specie di buffetto su una guancia. «Mi dimentico sempre che secondo gli americani sei nera». «Anche secondo tutti gli altri, veramente». «Boh, ti ho sempre vista come una londinese di periferia».
“Lo so. E qua da noi la questione razziale è più vaga, negli Stati Uniti hanno tutto incasellato. Neri, bianchi, ispanici, mediorientali e asiatici. E neri-ispanici, bianchi-ispanici, altri-ispanici e così via. La cosa buffa è che io non parlo spagnolo, nessun tipo di spagnolo “
Ho apprezzato molto anche questa sottile critica sociale. Negli Stati Uniti hanno uno strano modo di vedere le relazioni interraziali , ho sempre considerato noi europei un passo avanti in questo.
È incredibile quanto io sia severa con questa autrice: ho sezionato il libro cercandone i più piccoli difetti ma Per quanto mi sia sforzata, ne vedo solo i pregi . Nel suo genere con solo 133 pagine, mi ha raccontato un rapporto interrazziale di due persone complicatissime e non più di primo pelo che si sono fatte tanto del male e comunque si concedono una seconda chances. ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
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Ava è un’attrice che però agli occhi di tutto il jet-set si è comportata male tradendo il suo compagno malato di tumore e tutti le voltano le spalle. L’unico a cui pensa e a cui si rivolge per farsi dare una mano è il suo ex marito Conrad che le procura un posto dove stare in attesa e nella speranza che la situazione si plachi un po’. Le cose però prendono una piega imprevista quando ormai arrivati dentro la tenuta che la ospiterà, frana la strada e Ava si ritroverà bloccata con il suo ex marito. Se fuori una tempesta li obbligherà a restare in casa, dentro un altro tipo di tempesta si risveglierà tra i due.
Quest’anno i libri di Miss Black la fanno da padrona e continuo a leggerne come se non ci fosse un domani.
“<>. <>. Forse ho dimenticato di menzionare che io e Conrad non ci eravamo lasciati nel migliore dei modi. <>. <>.”
I personaggi sono complessi. Lui dopo un’infanzia traumatica ha avuto il suo riscatto diventando un uomo molto influente nel suo lavoro ma che lo ha reso anche freddo e distaccato. Nonostante la forte chimica che ha con Ava fa fatica a dimostrare empatia nei suoi confronti e infatti questo li porta a divorziare. Lei attrice caduta in disgrazia ma dal temperamento molto forte cerca di avere un riscatto dopo il matrimonio ma alla fine si ritrova sempre con Cord tanto da poter contare solo su di lui per poter uscire da una situazione poco piacevole.
“<>. Sporsi il labbro inferiore. lo sporsi parecchio. <>. Lui rise. <>.”
La trama non l’ho trovata scontata anche se buona parte gira sul film Pretty Woman in quanto lei ama questo film alla follia e infatti ci sono diversi riferimenti.
Libro senza troppi drammi, perfetto per passare qualche ora di lettura piacevole. Ne consiglio la lettura a chi vuole semplicemente staccare la spina.