Floriana va alle superiori, ama gli amici e la propria indipendenza. Un giorno, al parco, un ragazzo le chiede come si chiama e lei pensa che sia il solito esaltato che vede una tipa carina e ci prova, perciò non risponde. Una settimana dopo eccolo di nuovo: la ferma per strada, la aspetta davanti alla scuola, poi sotto casa. E la chiama per nome, le intasa il telefono di messaggi, sembra sapere tutto di lei. È l’inizio di un vortice di paura che dura tre lunghi mesi. Floriana si chiude in se stessa, non mette più le gonne, esce di casa solo se costretta. Vorrebbe chiedere aiuto, ma prima deve imparare a chiamare il ragazzo che la perseguita col suo vero nome: stalker.
3.50 ⭐️ l'ho dovuto leggere per scuola e si tratta di un libro piccolo, con un font di scrittura grande e tanti messaggi scritti; nonostante sia stata 'forzata' a leggerlo, è stato carino, e tratta molto bene (come si capisce dal titolo) il tema dello stalking!💌
Un libro che riesce a raccontare in modo non eccessivamente pesante una situazione terribile e molto più diffusa di quanto si possa pensare. Andrebbe fatto leggere nelle scuole.
L'unica cosa che davvero non mi è piaciuta è il cambio di narratore nel primo e negli ultimi capitoli. La voce di Flo è più forte e l'avrei mantenuta per tutto il tempo. Il libro però è molto bello, reale, ho sofferto insieme alla protagonista man mano che leggevo, avevo paura e aspettavo il momento della confessione. Sarà anche che sono temi che in qualche modo ci toccano tuttə, ed è facile sentirle sulla propria pelle. I capitoli corti per me sono apprezzatissimi! Sinceramente lo vedrei bene come lettura di classe in seconda/terza media.
Questo libro è molto interessante soprattutto perché parla di cose (in questo caso lo stalking) che accadono ogni giorno non solo a donne ma anche agli uomini, adolescenti , sposati e con figli; in pratica a persone di ogni genere e età.