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Stupidi e contagiosi

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Com’era avere quasi diciotto anni alla metà degli anni ’90? Quando non c’erano i cellulari e la musica era quella delle band scalcagnate? quando per conquistare una ragazza si preparavano le compilation in cassetta e il primo viaggio da soli era l’Interrail? Giovanni Za ci racconta le avventure tragicomiche di un gruppo di liceali prossimi alla maturità.

304 pages, Paperback

First published January 1, 2020

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for a l e s s i a ꧂.
102 reviews25 followers
January 23, 2026
“Di cosa credi che parliamo? Di una generazione a cui è stato detto “prendere o lasciare”, di adolescenti sbattuti dalla noia, che lottano per mangiare più di quello che serve, perché non sanno se ricapiterà.”

☆ 4/5 | “Vuoi essere qualcun altro?
Sei stanco di sentirti lasciato fuori?
Sei alla disperata ricerca di qualcosa di più prima che la tua vita sia finita?
Sei bloccato in un mondo che odi?
Sei stanco di tutti quelli che ti circondano?
Con i loro grandi falsi sorrisi e stupide bugie mentre tu nel profondo stai sanguinando.”


Ricorreva l’anno 2004 e i Simple Plan cantavano Welcome to my life per esprimere i sentimenti di rabbia nascenti nell’adolescenza, una fase in cui non si è più bambini ma nemmeno adulti ed ogni cosa può risultare insormontabile. Ogni richiesta risulta stretta ed ogni sogno irrealizzabile.

Leggendo “Stupidi e contagiosi” mi è subito venuta in mente proprio questa canzone, che poi è specchio di un’adolescenza di ogni generazione.

Attraverso una scrittura fluida, punzecchiata di umorismo, testi di canzoni rock n’ roll e non, viviamo l’ultimo anno di scuola, collocato nella metà degli anni 90′, di un gruppo di ragazzi che studia nel Liceo Scientifico Scacchi.

“Dico che moltissimi che hanno la nostra età non ne sono consapevoli, ma si sentono proprio così: disperati, senza nulla da fare.”

Ogni pagina è intrisa di un’atmosfera di spensieratezza, di sfrenata adolescenza, dell’ansia di dover vestire i panni degli adulti per far fronte ad un futuro incerto.
C’è la paura di questi ragazzi di non riuscire a mostrare il meglio di sé, c’è la voglia di divorare il mondo, c’è un pugno di incertezza ed una carezza di amicizia ed un battito di cuore dei primi innamoramenti.

Pagina dopo pagina, tra elezioni studentesche, autogestione, occupazione e l’agognato Interrail conosciamo le personalità, gli amori e la vita dei ragazzi prossimi alla maturità.

Federico e la sua indole alla solitudine, Moya e la forza di portare su di sé un passato turbolento a causa della precoce morte del padre e la decisione della madre nell’attaccarsi all’alcool, Alexander che ha poca voglia di parlare dei suoi tornei di tennis, Carlo Gustavo e l’attaccamento morboso alla cultura, Zeno ed i suoi amori che durano meno di un giorno, Svevo e l’importanza che concede alla politica, Mastarna che del nudismo sembra averne fatto una professione.

•••

“Stupidi e contagiosi” è stato un tuffo nel passato, in quei giorni aggrovigliati nei problemi scolastici, tra interrogazioni e voti. E’ stata una lettura di avvolgente nostalgia. Le pagine, uno specchio in cui ci si riconosce facilmente.

Ringrazio la casa editrice Fandango Libri e Riccardo per l’invio della copia cartacea in cambio di un’onesta recensione🌼

Recensione del 25/07/2020

Instagram: lalibreriadiale
Blog: www.lalibreriadiale.altervista.org
Profile Image for dv.
1,405 reviews60 followers
November 30, 2020
C'è tutto quello che deve esserci in un libro sull'essere adolescenti nella seconda metà degli anni '90: il liceo, la "politica scolastica" e l'occupazione, la kefiah (compare una sola volta, ma c'è), l'interrail, gli amori irrisolti, il suonare in una band, l'ascoltare tanta musica, ovviamente (soprattutto Kurt Cobain, ovviamente). È un libro evoca-ricordi, ma riesce ad avere un valore intrinseco grazie a una vicenda corale di personaggi dai nomi o soprannomi strambi, che alla fine funzionano (a Za si perdona anche il fatto che uno dei ragazzi si chiami Alberto Sordi, perché in definitiva è una trovata piuttosto divertente). E poi ci sono suggerimenti di libri film e altra musica qua e là, senza che il citazionismo diventi pedante.
Profile Image for just_Sofi.
20 reviews
February 9, 2022
Ambientato in Italia alla fine degli anni '90, "Stupidi e contagiosi" racconta le numerose avventure di un gruppo di ragazzi dell'ultimo anno di liceo, dalla politica scolastica agli amori difficili, dalle passioni e ai contrasti con i genitori.

Il narratore onnisciente, esterno alla storia, racconta le vicende passando da uno all'altro personaggio così velocemente che talvolta non ho capito di chi parlasse. A causa di questo movimento rapido dell'inquadratura sui vari personaggi, non sono riuscita ad immedesimarmi in nessuno dei protagonisti, nonostante le loro storie avvincenti.
Profile Image for G. Prove.
67 reviews7 followers
December 22, 2023
Se siete una persona che come me ha amato i 5 anni del liceo, leggere questo libro sarà un po' come andare ad un concerto di Cristina D'Avena. Non ci sarà la musica migliore (trama), non saranno i messaggi profondi, ma le pagine vi colpiranno là dove sono i vostri ricordi. E vi troverete a cantare a squarciagola senza nemmeno esservene accorti.


E a detta del vero a me lo stile dell'autore è piaciuto tantissimo.
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