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Anima di cristallo #2

Anima di cristallo: Rubedo

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Da quando Michelle ha lasciato l’Italia per trasferirsi a Londra la sua vita ha preso una piega inaspettata. La passione nata col tormentato Rush, rampollo della dinastia proprietaria dell’azienda per cui lavora, ha complicato i suoi programmi. Incapace di affrontare ciò che prova, Rush attira e allontana la donna, mentre suo cugino Paul, da sempre impegnato a impedire che l'eterno rivale abbia la meglio, prova a insidiare il suo legame complicato con l’italiana.
Proprio quando la sua relazione con Michelle pare assestarsi, Rush prova a emergere da un passato che l'ha segnato nel profondo e a prendere in mano il destino che gli ha imposto un ruolo alla guida della problematica azienda di famiglia. A controllare ogni sua mossa lo sguardo di Paul, che attende un suo passo falso e sembra mettere da parte le mire su Michelle. Ma qualcosa, d’improvviso, stravolgerà le vite di tutti loro. Cosa porterà questo ennesimo colpo nelle vite di Rush e Michelle, che hanno appena scoperto di non poter fare a meno uno dell’altra?

RUBEDO è il secondo volume della serie Anima di Cristallo, che è iniziato con NIGREDO e si concluderà con ALBEDO.

282 pages, Kindle Edition

Published July 11, 2020

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Zoe Blac

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Vicky Sp.
1,827 reviews131 followers
July 13, 2020
Recensione in Anteprima sulla mia pagina Bookstagram
https://www.instagram.com/p/CCkmw8sHO...

Michelle finalmente aveva realizzato il suo sogno, quello di lavorare per un’ importante rivista di moda a Londra, dopo aver terminato un periodo di stage.

Tanti pensieri però le si accavallano nella testa, e non non fu facile destreggiarsi tra quegli oscuri presagi. Ma non voleva certo lasciarsi deviare dall’emotività proprio quando aveva il lavoro che aveva sempre desiderato. Non intendeva incasinare tutto a causa di Rushmore, l’uomo cinico e scostante che le aveva rubato il cuore. Ma era chiaro che lui rappresentava tutto ciò che voleva. I suoi modi non costituivano certo un problema: i consensi quasi estorti, le varie sfumature di dominazione, l’umore cupo e altalenante, l’avevano conquistata, giorno dopo giorno, ma si sentiva perfettamente in grado di gestirlo.

Rush era un famoso discografico, imprenditore di successo e pugile acclamato. Amava manipolare e giocare con la mente della preda del momento, e si teneva a distanza dai legami affettivi. Ma da quando aveva conosciuto Michelle, per sua stessa ammissione, erano cambiate le sue priorità.

«Sto bene e mi diverto con te. Il mio corpo è molto soddisfatto e anche la mia testa. Questa tranquillità giova alla mia salute.»
Continuava però a non voler frequentare la sua famiglia, che voleva imporgli un futuro diverso da quello che lui si era scelto. Era sopravvissuto, a fatica, ad un passato che lo aveva fatto tanto soffrire, restandosene per conto proprio; la sua forza infatti era sempre stata rimanere ancorato solo a sé stesso.

Negli anni era diventato un esperto a nascondere la propria identità: in quel modo aveva protetto il suo cuore e il proprio futuro, tenendosi il più possibile alla larga da quegli obblighi che rinnegava e che gli venivano imposti dal nonno.
Intanto alla REVOlution, complice un certo lassismo da parte del padre e di suo zio Henry, suo cugino Paul, un uomo freddo e misurato, che sapeva ben celare a tutti la sua vera natura, regnava indisturbato, prendendosi competenze e meriti che non gli spettavano.

C’era anche da dire che la situazione economica di Paul era alquanto disastrosa.
Tra i due cugini non correva buon sangue.
Rush un giorno aveva pensato di fare una bella sorpresa a Michelle, e si era recato alla Rivista dove lei lavorava, ma la sua “Italy”, come la chiamava di sovente, non ne era stata entusiasta.

«Ti prego, Rush, non mettermi in imbarazzo»
«Fingere che il lupo non esista non ti salverà, Cappuccetto rosso. Non intendevo metterti in difficoltà o essere inopportuno, avevo solo voglia di vederti.»

E poi si era molto arrabbiato, perché Michelle si era imbarazzata ad ammettere la loro relazione di fronte a Paul. Forse perché si era accorta che il suo capo intendeva giocare con lei al solo scopo di ridicolizzare il suo rapporto col cugino.

Paul si era ritrovato spesso ad avere fantasie sulla bella italiana, ma non aveva mai pensato di poterle soddisfare, anche perché lei non era affatto il suo tipo. Ma ne era intrigato, Michelle lo infervorava, non soltanto perché era impetuosa, ma perché stava con Rush. E questa rappresentava per lui una sfida galvanizzante, una scommessa da dover vincere a tutti i costi.

Rush era, senza alcun dubbio, un uomo superbo e lunatico, ma ogni cosa che quell’uomo le faceva, Michelle la adorava.
«Perché fai così? Agisci come un pazzo cavernicolo.»
«Lo sono, in fondo, ma sei tu che mi fai diventare matto!»
Ogni volta che Rush la sfiorava, il suo desiderio cresceva, diventando brama di possesso assoluto. Era come se l’uomo fosse diventato tutto ciò che le serviva per vivere.

Ma non riusciva a dimostrarle quanto tenesse a lei. La voleva, ma la allontanava, spaventato forse da quel crescente sentimento nei suoi confronti, che non riusciva a comprendere, tantomeno ad accettare:
“Continuava ad attrarla e a spingerla via in un gesto uguale e contrario”.

Insieme stavano bene ma ogni tanto Rush sentiva il bisogno di rifugiarsi nel suo spazio. Michelle però era stanca di combattere contro un uomo che non aveva il coraggio di analizzare ciò che sentiva nel suo cuore. La loro relazione era dunque arrivata ad un bivio.


Anche questo secondo volume è incentrato sulla storia tormentata ed estremamente imprevedibile, ma molto passionale, tra l’impudente Rush e la sua Italy.
Due protagonisti imperfetti che traggono forza dalle proprie debolezze.
Entrerà in gioco anche Paul, un uomo subdolo e infimo, soprattutto presuntuoso, che non mostrerà del tutto le sue carte, né le sue reali intenzioni. Tanti i giochi di potere e macchinazioni in atto, probabilmente escogitati allo scopo di chiudere un cerchio intorno a Rushmore, per destabilizzarlo.

Paul è il personaggio chiave di questo secondo capitolo, l’autrice ha posto su di lui l’attenzione, lasciando però un alone di mistero, caratterizzandolo come un burattinaio pronto a muovere dei fili invisibili legati ai protagonisti, per un proprio tornaconto personale.
Non resta che aspettare il terzo libro, che uscirà a breve, per veder svelati i suoi subdoli piani.
Profile Image for Karmen Lanza.
252 reviews2 followers
July 24, 2020
Recensione completa su https://www.allcoloursofromance.it/ru...
A sei mesi di distanza dall’uscita di Nigredo , torna, Zoe Blac con il secondo capitolo della trilogia Anima di cristallo intitolato Rubedo.

Pronte a tornare nella vita di Rush e Michelle e conoscere l’evoluzione della loro tormentata storia d’amore?


Mettetevi comode il seguito sta per arrivare.


Avvertenza: trattandosi del secondo capitolo di una trilogia, è indispensabile aver letto prima Nigredo, onde evitare spiacevoli spoiler.


Tutto ricomincia da dove avevamo lasciato i nostri protagonisti.


Ormai sono passati quasi tre mesi dall’arrivo di Michelle a Londra e la sua vita lavorativa va a gonfie vele.


Per quanto riguarda quella sentimentale non si può dire lo stesso. Rush è diventata sì una presenza costante tra le sue lenzuola ma, il tutto, si riduce solo ed esclusivamente a quello: uno scambio di fluidi corporei senza alcun coinvolgimento.


Mentre lei, Michelle, è quasi stanca di questo.


Non che lo disdegni sia chiaro, ma con il passare del tempo, si è resa conto che il suo cuore, dopo il tradimento subito in Italia, ha forse ricominciato a battere di nuovo.


Comunicarlo al bell’ Anderson è fuori discussione, lui, non è in grado di amare, non lo è mai stato e odia le complicazioni.


Rush odia le donne bugiarde, insicure ma soprattutto, quello che odia più di loro è quella loro necessità di desiderare di più, il volersi impegnare per costruire qualcosa che non avrà alcun futuro.




«Stiamo bene, è speciale, ma deve restare semplice. Senza impegni da parte di nessuno dei due!» «Non ho particolari aspettative. Sto bene con te. Tutto qui, solo questo, credimi. È forse un problema?» Lui raddrizzò il capo e la fissò, indagatore. «No, non lo è, affatto... Mi sei mancata anche tu, te l’ho già detto. Ma penso che ci sia anche dell'altro che non mi vuoi dire.» Michelle si spostò con un movimento rapido e lo gelò. «Be’, ti sbagli.»



Non ha particolari aspettative se non del semplice e appagante sesso.




«Immaginavo che sapessi muoverti così.» «Così come?» chiese, tornando a osservarla. «Balli proprio come scopi.» «E sentiamo, italiana, come scopo?» chiese, intrappolando con una sola mano entrambi i polsi esili alla base della sua schiena. «Come se non avessi fatto altro per tutta la vita.»



Ma qualcosa sta per cambiare.


La necessità di averla sempre al suo fianco è inevitabile, inizia a provare gelosia per quell’italiana sexy e tutta curve che, in brevissimo tempo, al fianco del cugino Paul, che tanto odia, ha scalato le vette della società di proprietà della sua famiglia.


Starle vicino ridona nuova linfa vitale alla sua esistenza, gli illumina le sue giornate fino quel momento troppo scure e il sesso con lei è favoloso.


Mai nessuna prima d’ora gli aveva fatto provare tali sensazioni.




Come mai quella donna avesse la capacità di annientare la sua volontà. Chi sei davvero? Era una autentica dicotomia. Schiva e scaltra pianificatrice, capace di farlo cadere in trappola, oppure affascinante spirito libero che insegue la marea e non teme i fiotti di onde maestose? In entrambi i casi era deleteria, lei e quel suo viso pulito di madonna preraffaellita che non gli facevano più fare sogni tranquilli da un bel pezzo. Non si era mai imbattuto in qualcuno che avesse così tanto potere sulla sua felicità, e ciò lo terrorizzava oltre a farlo incazzare. Maledizione, l’idea di faticare persino a ricordarmi un’altra donna dovrebbe convincerti che ci sei solo tu!



L’esigenza di averla, di possederla, di sentire il suo stesso odore, solo per sé, per il proprio piacere personale e di nessun’altro è diventato qualcosa di “sicuro”.


Sì, Michelle per lui è diventata il suo porto sicuro.


Arriverà a farle delle confidenze che a nessuno aveva mai fatto.


Mostrerà le sue debolezze e paure, donerà, quella parte di sé stesso che da anni, forse da tutta la vita, credeva di avere sepolto negli anfratti del suo muscolo palpitante.


E Michelle farà lo stesso con lui.


Si aprirà, e racconterà lui, il segreto che ha reso la sua vita arida e infeconda.


Sarà amore quello che Rush sta iniziando a provare?


Come reagirà di fronte alla consapevolezza di avere anche lui un cuore?


Scapperà, lo affiderà alle curate mani di Michelle o lo ricoprirà con strati e strati di menefreghismo, cinismo e noncuranza?


Per scoprirlo dovrete solo leggere tra le righe, lungo le pagine di Rubedo.


Rubedo

Anche in questo secondo capitolo lo stile, delicato, a tratti poetico, ma al tempo stesso deciso di Zoe Blac lascia il suo segno.


Rubedo è un canto d’Amore tra due esseri fin troppo imperfetti, una poesia romantica che contiene tra le sue strofe una passione sconvolgente e fortemente seducente.


Rush e Michelle sono il fuoco e la paglia che inevitabilmente, accostati l’uno all’altra, sono costretti ad ardere; la passione tra di loro è accecante, dirompente, potente e deflagrante.


I loro continui “concatenarsi di corpi”, dalla penna di Zoe, appaiono come un’intima danza fatta di gemiti, urla e sussurri ben cadenzati.




Rush non domandava nulla che non fossero carne, sangue e battiti impazziti. Michelle deglutì i suoi segreti e si concentrò sul piacere che tornava a pungolarla, confondendo le acque del suo cuore in tempesta. Lava sgorgò dai loro corpi che si allacciarono stretti, sparendo l’uno nell'altro, e un uragano di sensazioni la investì quando il getto bollente le si riversò dentro, dono liberatorio e oscuro. In quell'istante, udì nella sua testa l’eco di quelle parole imponenti, eppure, così cristalline che doveva tener celate anche a se stessa. Ogni attimo con quell’uomo urlava la propria forza catartica e un vortice di piena consapevolezza le premeva sul petto.



 




Non farlo. Non devi innamorarti!



La sua maestria nelle descrizioni è sorprendente, appassionante e molto molto appagante, senza mai cadere nella facile volgarità.


Da questo ne deriva, la delicatezza sopracitata in precedenza, nonostante, Rubedo, sia un Erotic Suspence, lo stile linguistico utilizzato è gradevole, fine, morbido e sensuale ma mai scurrile o inappropriato, se non al fine dell’atto stesso che i due protagonisti stanno compiendo.




«Vorrei che non fosse così complicato, davvero» ammise lei. «Non lo è. Torna con me.» «No. Non voglio avere così bisogno di te.» «Perché?» «Perché non posso averti. Nessuno può. E io ho bisogno di tutto: non sei niente per me, se non vuoi provare a essere tutto.»



Dicevamo che è un Erotic Suspence, tralasciando la nota Erotica, la parte Suspence è solo un lieve accenno, i due protagonisti si troveranno ad avere a che fare con un antagonista malsano, dipendente, sadico e determinato a spodestare Rush dal suo trono e a conquistare le grazie della sua bella Made in Italy.


Ci riuscirà?


Cosa dovremo affrontare tra le pagine di Albedo - ultimo capitolo della trilogia -?


Molte domande attendono ancora delle risposte, mille dubbi e infinite emozioni ancora dovranno essere provate, quel che posso solo dirvi è che non vedo l’ora di leggere questo capitolo finale che donerà chiarezza e refrigerio a queste torride giornate estive.


Secondo voi dovrei consigliarvelo?





Amate lo stile di Zoe Blac.
Avete letto Nigredo e siete curiose di conoscere l’evoluzione della storia tra Rush e Michelle e la crescita dei loro sentimenti.
Nello scorso Blog Tour – cliccate qui sopra per accedervi – avete letto la presentazione di personaggi a voi sconosciuti che, in questo secondo capitolo, avrete modo di conoscere.

Per questi e mille altri motivi non posso non consigliarvi la lettura di Rubero.




Non sono uno che conosce il significato dell’amore, ma vorrei offrirti tutto me stesso e scoprire se sono capace di imparare cosa significa.



Io l’ho amato.
Buona Lettura.
Un Beso
Karmen


La storia che volevamo

Profile Image for Lorena Nigro.
Author 23 books29 followers
July 14, 2020
Ho aspettato con fervore l’uscita di RUBEDO, il secondo volume della trilogia che la bravissima ZOE BLAC ci propone. Dopo aver letto il primo, NIGREDO, sono rimasta affascinata e colpita da questa penna sorprendentemente attenta e sublime. Seppur il genere sia un erotic suspense, vi assicuro che il linguaggio usato non cade mai nel banale, non risulta affatto scurrile, anzi… Credo che la Blac abbia davvero il dono dell’eleganza e una certa maestria nel descrivere minuziosamente le scene passionali.
Quindi, cari lettori, ci troviamo di fronte a una serie davvero notevole, dove la carica erotica e il fiato sospeso saranno gli elementi fondamentali che accompagneranno tutta la lettura. Senza ombra di dubbio, l’autrice è riuscita a tenere alta l’attenzione facendomi apprezzare completamente la figura della protagonista. Michelle, infatti, risulta essere “morbida”, totalmente diversa dal solito cliché utilizzato dalla maggior parte delle autrici, una vera e propria iniezione di autostima che vi spingerà ad apprezzare le vostre curve, un concentrato di bellezza, interiore ed esteriore, che sarà in grado di stregare il rampollo più ambito: Rushmore Anderson.

Anche in questo volume lo rivedremo tormentato, combattuto e possessivo.

«Tu sei questa: puro desiderio, istinto. Noi lo siamo. Non ti permetterò di credere a nient’altro, non guarderai mai nessuno come guardi me e non vorrai nessun altro fino a quando potrò averti io.»

Ma qualcosa sta cambiando, non sarà che l’appartenenza non è più solo fisica?

“Fusi in quell’abbraccio, erano uniti in un modo completo e spaventoso. Non sapeva più dove finisse lei e iniziasse lui, se la sentiva scorrere nelle vene come fosse il proprio sangue. Erano sospesi al centro del mondo, occhi negli occhi, pronti a pronunciare verità che in Rush iniziavano già a trovare la via d'uscita.”

È difficile ammettere la verità, persino a se stessi. La paura di farsi del male, il terrore di affidare il proprio cuore e la propria vita in mano a un’altra persona impediscono a entrambi i protagonisti di lasciarsi andare, di rivelarsi completamente all’altro.

“Non si sentiva libera di poterlo toccare, di avvicinarsi; forse, nonostante tutto ciò che era successo tra loro, avvertiva sempre qualcosa che li separava, si spiegò da sé.”

Ho ammirato tanto Michelle, una donna tenace e forte, che all’apparenza sembra essere debole ma che si dimostra tutt’altro. Pare soccombere tra le mani di uno come Rushmore Anderson e invece i fatti svelano il contrario. Lei combatte, anche contro se stessa se necessario, per farsi valere e “volere”. Consapevole dell’effetto che ha sull’uomo che desidera, sa perfettamente come muoversi, come prendersi ciò che brama e questo la rende sicuramente una vincente.

“Lei era riuscita a farlo incazzare e poi a sorprenderlo, sfidarlo, sedurlo e portarlo oltre i suoi limiti. Un risultato notevole, ma lei diventava sempre più brava a far accadere l’improbabile.”

Sarà altrettanto brava a gestire l’avanzata del cugino rivale Paul? Che cosa lo spingerà ad avvicinarsi così tanto a Michelle?

Rimanete sintonizzati e non perdetevi questa fantastica trilogia dove passione e mistero vi coinvolgeranno a tal punto da non farvi staccare, nemmeno per un momento, dalle pagine di questo libro.

Profile Image for Blog Coccole tra i Libri .
1,452 reviews98 followers
September 27, 2020
Seguiteci sul nostro blog https://coccolelibri.blogspot.com
Recensione a cura di Alessandra T


Rubedo è il secondo libro della trilogia "Anima di cristallo" scritto dalla brava Zoe Blac.

Si prosegue subito dalla scena finale del primo libro, per scoprire il seguito della storia tra la bella e formosa italiana Michelle e il rude inglese Rush, ricco di famiglia e dannatamente sexy.

Ancora una volta, i due giovani vivranno intensi tira e molla, caratterizzati da momenti al cardiopalma e rivelazioni inaspettate.

Tra loro ci sarà ancora il cugino di Rush, Paul, che destabilizzerà un po' i fragili equilibri della coppia.

In questo libro viene descritto maggiormente il rapporto tra Rush e la sua famiglia d’origine, dando attenzione anche all’azienda di famiglia dove proprio Michelle è stata assunta con un incarico importante per la rivista Revolution!.

Il personaggio di Rush, però, in questo libro appare ancora enigmatico, ma più fragile, meno macho, per certi versi, e più uomo. Vengono a galla le sue debolezze e fragilità, caratteristiche che personalmente me lo rendono ancora più sensuale.

Michelle, invece, è cotta a puntino, anche se avrà il coraggio di rivelare a Rush alcuni aspetti segreti della propria vita, che quasi nessuno conosce.

Insomma, prosegue alla grande l'eterna lotta tra il lasciarsi andare all'amore e il tenere a distanza i sentimenti tramite una corazza indistruttibile.

Ma questa volta sarà davvero così indistruttibile?

Non vale, forse, la pena di lasciarsi andare all'amore?

Per saperlo dovremo aspettare l'ultimo capitolo della trilogia e farci scaldare ancora una volta dalla scrittura bollente di Zoe Blac.
Profile Image for Tra Le Braccia Di Un Libro.
970 reviews42 followers
September 12, 2020
RECENSIONE DI GIUSY
VOTO: 4,5

ATTENZIONE: Se non avete letto “Nigredo”, primo volume della trilogia “Anima di Cristallo” firmata Zoe Blac, non proseguite la lettura di questa recensione.

Ed eccoci arrivati a “Rubedo”, secondo volume della trilogia che narra la torbida e tormentata storia tra Rush e Michelle. Se nel primo volume la Blac ha scostato le tende del sipario, presentando i protagonisti e le loro disastrate vite, nonché l’inizio della loro bollente relazione, in questo volume avrete la possibilità di conoscere a fondo il triste e spento passato di Rush, che provocherà non poco dolore e tristezza nell’animo dei lettori, e anche quello di Michelle, acuto e agghiacciante: mai avrei immaginato fosse reduce da tanta sofferenza. Era stato messo ben in chiaro che aveva vissuto un passato a dir poco doloroso e che era scappata a gambe levate dal suo ex, ma non avrei mai immaginato le rivelazioni che mi hanno lasciato sgomenta.

Allora, la loro storia procedeva tra alti e bassi, ma qualcosa è cambiato: in “Rubedo” la loro passione somiglierà più a un gioco al massacro, una struggente combinazione di tormento e bisogno, di sofferenza e speranza.
Rush avete avuto il piacere (nel vero senso del termine) di conoscerlo – rude, arrogante, prepotente, incontenibile –, ma qui somiglierà ben più a un demone completamente fuori dai suoi schemi, che tormenta la sua vittima con brividi di piacere, spingendola al limite solo per sentirla supplicare di avere le sue attenzioni, ed è tormentato a sua volta da una Michelle che per lui diventerà proibita e dolorosa come l’acqua benedetta. La vuole e potrebbe prendersela in qualunque momento, se solo riuscisse a mettere da parte il suo orgoglio e abbassare i suoi assurdi meccanismi difensivi. La attrae e spinge via con un gesto uguale e contrario. Non ama le effusioni, ma non può negare di sentirsi appagato quando Michelle mostra al mondo di essere sua. Un gesto del genere, da parte di lei, basta a placare un po’ del suo intenso e insano desiderio di possesso.

Non è un uomo marcio e non è un carnefice, non nel vero senso del termine, ma non ha tutte le rotelle a posto e per questo mi piace ancora di più. Ho una predilezione per gli stronzi squilibrati, che ci posso fare?
Penso che per quanto noi lettori abbiamo potuto conoscerlo, Rush rimane comunque un grande enigma da scoprire. Vi dico questo perché per quanto, sappiamo bene, non abbia mai voluto provare sentimenti ed emozioni per una donna, con Michelle inizierà a temere l’insolita semplicità dei momenti vissuti con lei. Tutto questo lo porterà a volere ciò che non dovrebbe, e a immaginare di infrangere una barriera che per anni lo ha fortificato e difeso.
Stessa cosa vale per Michelle: se ben ricordate, la nostra bella “Italy” aveva giurato di non commettere più gli stessi errori del passato, errori per i quali ha dovuto pagare un conto molto salato. Ma l’impatto di Rush nella sua vita è stato a dir poco catastrofico. Prova ormai sentimenti profondi da cui era meglio che si fosse tenuta alla larga per il suo stesso bene. La debolezza prenderà il sopravvento e i sentimenti che si era ripromessa di ignorare le sembreranno più urgenti che mai. Rush è tutto ciò che vuole. I suoi modi non costituiscono un problema: i consensi quasi estorti, le varie sfumature di dominazione, l’umore cupo e altalenante di lui l’hanno conquistata poco alla volta, rendendola volontaria vittima del suo carnefice. Lo desidera con tutta se stessa, ma si considera abbastanza consapevole da poter godere di tutto quello che Rush le regala, purché il coinvolgimento del suo cuore resti fuori da quella storia. Ma fino a quando potrà bastare? Come impedire di provare sentimenti a un cuore che ama già?

Seppur Michelle ci è stata presentata come una donna testarda e appassionata, noterete altre sfaccettature: in lei duelleranno rabbia, brama e sfinimento per una situazione che le arrecherà non poco stress e inquietudine.
“Rush prova sentimento o è solo sesso?”: una perenne domanda che tormenterà una Michelle disposta a provocare Rush in tutte le maniere possibili pur di trovare una risposta al suo dannato quesito.
Riuscirà a farlo incazzare e poi a sorprenderlo; a sfidarlo, sedurlo e portarlo oltre i limiti.
E qui c’è da chiedersi: “Com’è possibile che lui le nuoccia tanto, pur facendole provare sensazioni indimenticabili?”. Quell’uomo ha irrorato di nuova vita le sue vene, ma lei, non essendo in grado di arginare quel flusso, ne verrà corrotta e ne subirà danni fatali.
In aggiunta alla loro già molto precaria e complessa relazione, aggiungeteci Paul, il detestabile, freddo e meschino cugino di Rush, nonché capo di Michelle. Non avrete idea di quanto viscido sia presentato in questo volume in cui la sua presenza è molto più assidua che in “Nigredo”. Lui giocherà un ruolo fondamentale, sia per quanto riguarda il rapporto tra i due protagonisti, che lui sembra voler incrinare più che volentieri, sia per le sospette e nebulose vicende finali che, ve lo dico apertamente, mi hanno lasciata col fiato sospeso e con grandissime aspettative su “Albedo”.
Rush si metterà in gioco per Michelle? O si lascerà sopraffare da demoni passati che continuano a tormentarlo? Il presentimento che qualcosa di nefasto stia per accadere, si espanderà a macchia d’olio nel vostro petto.
Non lo so se questa mia recensione sia stata molto sensata e se sia riuscita a esprimere a pieno che cosa mi abbia trasmesso questo volume e cosa aspettarvi, ma Rush e Michelle sfuggono totalmente al senso e alla logica. La loro è una storia puramente istintiva in cui desiderio e tormento si mescolano al fuoco della passione che divampa sfuggendo a qualsiasi controllo. Noterete come la tensione scorra come un magma denso e come non esista più nulla, a parte loro due, quando l’ego di entrambi si allaccia in sfide silenziose, in cui nessuno dei due sembra cedere.

La scrittura fluida e compatta, effervescente e bollente della Blac mi ha imporporata di emozioni contrastanti e riempita di eccitazione, e non parlo di quella a sfondo sessuale, ma di quel tipo di eccitazione perversa e adrenalinica che si prova quando la natura si scatena e non sai mai cosa aspettarti, se non un intenso e rumoroso frastuono.
Se ho pensato che il primo volume fosse hot, questo lo definirei super hot, forse anche troppo per i miei gusti, dato che non esiste capitolo sprovvisto di contenuti sessuali che, aggiungerei, sono descritti in maniera estrema e totalizzante. Ma ho forte sentore, per la mia gioia, che ne avremo molti meno in “Albedo”.
Che altro dire? L’accumulo di pathos che Zoe mi ha regalato attraverso Rush e Michelle mi ha lasciata con il fiatone, come se avessi corso una maratona – e in effetti emotivamente è stato così –, smarrita da tutto quel concentrato di sensazioni e vinta dalla tempesta in corso. In un precario stato d’animo a tutti gli effetti. Ciò che ho provato sono emozioni e sensazioni ad alti livelli e anche una buona dose di risolini e divertimento. Che storia è questa? La storia di una vorace passione alimentata, ancor di più, da brama e timore. Due personaggi alle prese con un’attrazione che li unisce e che nasconde desideri e bisogni ben più profondi.
Non posso che consigliare di venire a conoscere lo sviluppo di questa storia, somigliante a un teorema che manda fuori di testa, in un crescendo di avidità e passione. Al gran finale readers; che esca il prima possibile ;).

http://tralebracciadiunlibro.blogspot...
Profile Image for Daniela Colaiacomo.
294 reviews4 followers
February 17, 2021
La relazione tra Michelle e Rush si evolve e tra alti e bassi, avanzamenti e indietreggiamenti, in una continua altalena di emozioni e sentimenti, Rush lascia entrare Michelle nel suo mondo di dolore, in quel passato di solitudine dal quale non riesce a distaccarsi, rivelando la sua parte migliore, verso l'accettazione dei sentimenti che nutre per Michelle. Il desiderio di dare vita a una relazione non solo sessuale, ma reale e gratificante, induce Rush ad affrontare le responsabilità che gli competono nella gestione del patrimonio familiare. Rush definisce pubblicamente il legame con Michelle ma dietro le quinte alberga l'inganno e le fondamenta di una colossale truffa.
Tutto passa in secondo piano quando accade un terribile evento, l'ultimo imprevedibile dramma.
Le ultime pagine segnano l'annientato di Rush e l'impotenza di Michelle a superare il muro di dolore che lo circonda.

Da Wikipedia: Il termine latino rubedo, traducibile con "rossore", designa in alchimia l'ultima fase della Grande Opera, quella «al Rosso» dopo la nigredo e l'albedo: è il compimento finale delle trasmutazioni chimiche, che culminano con la realizzazione della pietra filosofale e la conversione dei metalli vili in oro. Se la nigredo consisteva nella putrefazione e l'albedo nella distillazione, la rubedo avviene per sublimazione sotto l'effetto del fuoco, cioè dello Spirito. ...
... Essendo il rosso considerato dagli alchimisti il colore intermedio tra bianco e nero, tra luce e oscurità, la rubedo rappresenta il ricongiungimento degli opposti, la chiusura del cerchio, l'unione di spirito e materia, di maschile e femminile, o di Sole e Luna...

Definire intenso questo romanzo è decisamente riduttivo, trascina in un mondo in cui la percezione è talmente vivida da diventare personale, l'empatia totalizzante, la carica sessuale all'estremo. L'annullamento di Michelle è sofferenza pura come venefico è Rush, che affronta la vita come le sfide sul ring che puntualmente vince, senza limitarsi, ma mai veramente appagato.
Se avete bisogno di rilassarvi "Anima di cristallo" non fa per voi.
La passione è ovunque, tra le righe, quello rappresentato è sesso, forte e distaccato, tenero e coinvolgente, è tutta la gamma di emozioni rappresentabili in parole, quelle che Zoe Blac definisce in maniera magistrale.
E le ultime pagine di Rubedo, seconda parte della storia di Michelle e Rush, sono l'apoteosi della sofferenza.
Cosa ci riserverà Albedo?

Da Wikipedia: "L'albedo (dal latino albēdo, "bianchezza", da albus, "bianco") di una superficie è la frazione di luce o, più in generale, di radiazione solare incidente che è riflessa in tutte le direzioni. Essa indica dunque il potere riflettente di una superficie.

Da Focus: È la frazione di luce riflessa da un oggetto o da una superficie rispetto a quella che vi incide. Questo termine viene spesso utilizzato per indicare la riflettività dei corpi celesti che non brillano di luce propria, come pianeti e satelliti, ma anche in climatologia.
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