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Imbabah

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Sabbia. Sporco. Baracche.
È questo che Malik ha davanti agli occhi ogni giorno quando si sveglia nel suo tugurio a Imbabah, quartiere povero de Il Cairo. Ed è contro tutto questo che lotta per sopravvivere.
La vita è dura per i ragazzi come lui e la fame logora la forza di volontà fino a cancellare ogni sogno, desiderio, speranza. Rimane solo il bisogno di resistere, di arrivare alla fine della giornata, di portare a casa qualcosa da mangiare. Con ogni mezzo possibile.
La prostituzione sembra l’unica, dolorosa, soluzione. Vendere il proprio corpo ogni notte, cercando di tenere in salvo il cuore per non impazzire, per rimanere integri e conservare un briciolo di dignità.
Ma tutte le sere, nel degrado di Imbabah, c’è qualcuno che torna a cercare Malik. Qualcuno che tiene a lui, nonostante le occhiaie profonde, la magrezza, le ferite invisibili.
Raja è per Malik l’unica possibilità di lasciarsi alle spalle il Quartiere e la sua povertà, per sempre. Ma allora, perché è così difficile accettare il suo aiuto, afferrare la sua mano tesa e arrendersi?
La felicità sembra irraggiungibile nelle strade polverose di Imbabah, ma Raja è determinato e disposto a tutto pur di riprendersi la persona che ama e che gli appartiene da sempre.
Perché a Imbabah se non combatti, muori. E Raja non lascerà che questo accada a Malik. Mai.

95 pages, Kindle Edition

Published July 23, 2020

19 people want to read

About the author

Francesca Preziosi

10 books21 followers

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Community Reviews

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Incantalibri Francesca Sala.
160 reviews8 followers
July 21, 2020
"Imbabah" è una storia intensa, una vicenda che ti spezza il cuore con la profondità delle emozioni che riesce a trasmetterti. Sensazioni potenti e devastanti che i suoi protagonisti vivono lacerandosi ogni giorno un po' di più, perdendo parte di se stessi, cercando di sopravvivere a povertà e disperazione.
Raja e Malik sono due giovani meravigliosi, due cuori che hanno sempre battuto in sincrono  per un sentimento che li ha resi vitali l'uno all'altro. Si erano ripromessi di restare sempre uniti, di fuggire da quel quartiere che da sempre spegne ogni scintilla di vita, di gioia e di speranza. Quando Raja si allontana da Imbabah senza una spiegazione e un saluto per Malik non resta più nulla, con lui ha perso ogni sogno vivendo di disillusioni e abbandono. Sopravvivere è difficile, una sola la strada che può compiere, una scelta che lo porta di giorno in giorno più vicino a un baratro di disperazione e sconfitta. Non crede più che per lui e Raja ci possa essere il tanto agognato lieto fine, lui oramai è feccia, l'unica scelta che gli resta è salvare il suo amato lasciandolo libero.
Francesca Preziosi ci racconta una storia profondamente struggente, una di quelle che ti insinua sottopelle e mai più scorderai. Ci parla di disperazione e odio, omofobia e violenza, povertà e sabbia rossa che ricopre ogni cosa ma sullo sfondo di questa oscurità brilla una flebile luce di speranza, una speranza che diviene forza e tenacia, riscatto e felicità. Ci permette di conoscere i suoi protagonisti con intensità e profondità, tratteggia i due giovani con pacata delicatezza e profondità d'animo. Le loro fragilità sono la forza che gli permetterà di afferrare quella possibilità di riscatto e fuga uniti nell'amore che da sempre hanno provato e mai dimenticato.
"Imbabah" è una storia unica e indimenticabile, potente nella sua lievità di stile, nel rispetto con cui affronta ogni tematica e dolore. Attraverso la sua   narrativa dolce, pacata ed emotivamente intensa l’autrice, Francesca Preziosi, ci colpisce sempre diritto al cuore. Tutte le sue storie sono indimenticabili nella fragilità delle emozioni umane che riesce a descrivere con riserbo e rispetto. Imperdibile.
Profile Image for Sara.
14 reviews2 followers
July 23, 2020
5 stelle.
Un libro che resta impresso.
Seguo quest’autrice dagli esordi e ogni volta resto affascinata dal modo in cui riesce a presentare storie con tematiche differenti, che riescono a rapirti, a coinvolgerti e a farti emozionare.

Questa volta ci ritroviamo catapultati ad Imbabah, un quartiere egiziano che non dà scampo: “chi nasce a Imbabah, muore a Imbabah”.
I protagonisti di questa storia sono Malik e Raja, due ragazzi nati nella zona, segnati dalle varie vicissitudini che sapranno coinvolgervi con i loro sentimenti ed emozioni, vi faranno arrabbiare, emozionare, piangere, vi verrà voglia di avvolgerli in una coperta calda e non lasciarli più andare.
Due personaggi ben caratterizzati, con il loro grosso bagaglio di brutte e belle esperienze alle spalle che ci insegnano a non mollare, a sopravvivere ed infine a vivere; che nonostante le brutte situazioni, al mondo ci sono delle brave persone che non chiedono niente in cambio, come Amir, uno dei personaggi secondari che nonostante le poche comparse ti colpiscono al cuore come pochi riescono a fare.

Questa è la storia di una rinascita, con la giusta percentuale di angst e comfort che vi lasceranno col cuore colmo di emozioni.


Profile Image for Michela biasca.
113 reviews9 followers
July 29, 2020
Ho divorato questo libro: struggente, crudo, realistico a tal punto da sentire la sabbia che si deposta sulla pelle sudata e la puzza che aleggia per il quartiere dei più poveri: Imbabah, Egitto, anno 2020...
Ho apprezzato tutti i libri precedentemente usciti della Preziosi, ma questo li supera tutti! Avevo intuito anni fa il suo potenziale; non sarà un'autrice prolifica ma quando scrive si documenta, fa ricerca, ti spezza il cuore e ti fa piangere. Ti emoziona in poche righe e quello che scrive ti rimane dentro a lungo, perché devi metabolizzare. Non scende in sordidi e crudeli dettagli raccapriccianti, perché non servono: evita la violenza gratuita perché il lettore percepisce in prima persona quello che sta per accadere. Non servono scene splatter per capire cosa ha dovuto sopportare Malik... Ho sofferto con lui, con il suo Raja e ho temuto fino alla fine anche per Amir, del quale non vedo l'ora di conoscere la storia. Questo non è un semplice romance, uno sei tanti che esce ogni giorno: ti scava dentro, ti mette sotto gli occhi una realtà che tu sai che esiste ma che ti rifiuti di vedere...
Profile Image for Irene Catocci.
Author 42 books60 followers
July 23, 2020
Oggi esce questo romanzo pieno di emozioni. Sono felice che l'autrice mi abbia dato la possibilità di leggerlo in anteprima, anche se non sono una blogger, ma seguo la sua carriera dagli inizi e mi piace molto il modo in cui racconta le sue storie. Imbabah è un romanzo forte, crudo e a volte disturbante, dove si respira il degrado più totale. Francesca è stata bravissima a caratterizzare il quartiere di Imbabah e mentre leggevo ho sentito il sapore della terra rossa d'Egitto in bocca, su per le narici, dentro le mutande, ovunque. L'atmosfera è claustrofobica e bellissima. La storia d'amore ti buca l'anima e non vedi l'ora di continuare a leggere per sapere come andrà a finire.
Imbabah è un libro splendido. Lo consiglio caldamente a chi ricerca delle trame originali e un amore all'insegna dell'angst più totale.
Profile Image for Nykyo Nykyo.
Author 15 books67 followers
July 23, 2020
Francesca è riuscita a creare un mix di durezza e lievità, di dolore e di speranza, che anziché alternarsi e basta si mischiano, si compenetrano, come i due protagonisti. Malik, sofferente, spigoloso, che non vuole lasciarsi amare e Raja, che ama così tanto che il calore del suo amore avvolge chi legge e lo conforta anche nei momenti peggiori.
Non è facile trattare certe tematiche con questa grazia, l'autrice ci riesce.
Questi personaggi resteranno nel mio cuore, compreso Amir, a cui vorrò sempre bene.
Profile Image for Anna Lupelli.
264 reviews5 followers
April 20, 2026
Torniamo sui nostri passi, sulla sabbia rossa che ricopre questa storia, dal suo inizio.

Dopo aver letto la scorsa estate Amir, il secondo capitolo di questa serie, ho voluto recuperare anche il primo. La prima parte di questa storia ci narra di un’amicizia nata nell’infanzia, fra la sporcizia e la povertà di uno dei quartieri più miserabili del Cairo, Imbabah.
Malik e Raja, amici nella miseria, fratelli per scelta, amanti predestinati. Raja ha alle spalle una famiglia meno miserabile delle altre, che gli ha dato gli strumenti per andarsene dal quel buco nero, un padre dispotico che ha ben pensato di allontanarlo da colui che lo ha “infettato” con la sua omosessualità. Raja se ne è andato per creare un futuro per lui e Malik, lavorando, formandosi e creando delle basi solide. Ma quell’allontanamento è stato visto dal suo amato al pari di un tradimento; senza Raja, Malik si è perso ed è sopravvissuto con qualche lavoro fra i banchi del pesce e prostituendosi la notte.
Raja torna mille volte per salvarlo, ma Malik respinge l’offerta, ogni singola volta.

Cosa lo trattiene dal rifarsi una nuova vita?

Al pari della lettura di Amir sono stata investita da così tanta disperazione da togliere il fiato, questo è un romanzo ma quante realtà esistono là fuori come questa? Ragazzi e ragazze che si ritrovano senza nulla se non il loro corpo per poter sopravvivere, realtà di miseria, sfruttamento, violenza.

“Hanno approfittato della fame, della povertà, del bisogno di restare in vita e lo hanno rimescolato con soldi sporchi, macchiati di sudore e polvere. La maledetta polvere egiziana”

Ma questi protagonisti hanno la possibilità di rifarsi una vita lontano da quell’inferno.

Raja, però, andandosene, ha portato via anche la voglia di lottare di Malik, che è disposto a tutto pur di avere qualcosa da mettere nello stomaco, non gli importa se verrà ridotto in fin di vita da clienti violenti, né di ascoltare le parole di convincimento del suo amore. Può passare una notte con lui in un letto pulito, farsi una doccia calda, indossare vestiti puliti ma poi sempre a Imbabah ritorna, perché quel poco che ha non può rischiare di perderlo.

“Perché Imbabah, per me, è un buco nero. Un buco nero che ho dentro.”

Questo primo romanzo, rispetto al secondo, è molto più corto, un embrione di quello che diventerà il secondo. Fra i due ho preferito di più Amir, probabilmente perché più lungo, dettagliato ma anche perché, in questo, la testardaggine di Malik mi ha fatto arrabbiare, pur cercando di comprenderlo.

La scrittura di Francesca trasmette emozioni, ci strappa sospiri, facendoci indignare ma anche versare lacrime.

Una storia d’amore che nasce nel fango, cresce nel dolore ma che è riuscita a mantenere la sua bellezza nonostante le mani che hanno cercato di sporcarlo.

Profile Image for Libri da Scoprire.
19 reviews10 followers
June 15, 2021
È stata la storia che mi è piaciuta meno dell'autrice. Il contesto è troppo vago, la relazione tra i personaggi frettolosa e non ben spiegata. Ma adoro la descrizione dell'autrice, come scrive. Avrei caratterizzato un po' meglio i soggetti. Un bel romanzo.
Profile Image for Simo.
83 reviews3 followers
September 10, 2024
Adesso smetto di piangere poi giuro che scrivo qualcosa.
Displaying 1 - 9 of 9 reviews