Nato nel 1991 (o milioni di anni fa), Gon è diventato in poco tempo uno dei personaggi più riconoscibili dei media grazie all'universalità e alle tematiche ambientaliste della sua serie storie mute e godibili da tutti in cui il testardo dinosauro giallo imperversa in un mondo in cui gli umani non sono ancora comparsi, cacciando, giocando ed esplorando.
Masashi Tanaka (田中政志) is a Japanese manga artist best known for Gon, his silent manga starring a miniature dinosaur. He began publishing Gon in 1991. He later worked on the game Street Fighter EX.
Il difetto sta nella ripetitività delle storie. Il pregio nei disegni pazzeschi! Uno dei migliori disegnatori di sempre, un talento immenso... Peccato quel senso di déjà-vu tra una storia e l'altra. Nota di merito per l'edizione BD: perfetta!
Gon è un dinosauro nano che, in un mondo selvaggio fatto di animali già evoluti, vive avventure naturalistiche, impattando sulla vita delle altre specie.
Cult manga degli anni '90 che fonda la sua forza narrativa su tavole con un tratto complesso e realistico per storie semplici e divertenti. Il tutto nel "silenzio" fumettistico più totale. Non ci sono, infatti, balloon, onomatopee, didascalie, tutto è descritto attraverso l'azione cinetica e la composizione di ogni vignetta.
Ciò che colpisce è la capacità di raccontare la natura, seppur con grandi esagerazioni comiche molto divertenti, la sua spietatezza, la necessità di sopravvivenza, con inserti di umanità come l'amicizia e l'altruismo. Gon spacca tutto, mangia tutto, lotta con tutti, dorme con tutti, cambia tutti. Gon è per tutti.
Manga piuttosto dimenticabile e soprattutto ripetitivo. Ho amato i disegni, fenomenali è dir poco, alcune tavole sono tra le più belle che abbia mai visto. Fantastica anche la grande biodiversità, che forma un bellissimo affresco animalesco. Il resto però non è buono, partendo dal ritmo morto e dalle effettive sequenze. Pensavo fosse un fumetto puramente contemplativo, se non esistenzialista, anche sentendo che era privo di dialoghi, ma praticamente tre quarti delle pagine sono combattimenti sempre uguali tra il protagonista e un generico animale. Alla lunga stancano.. Ci sono delle trovate e idee ottime ma non bastano. “Gon” non lo considero un ottimo prodotto, lo consiglio solamente per i disegni fulminanti.