Può una telefonata al numero sbagliato cambiare la tua vita? Martina se lo chiede da quando ha risposto a quel numero sconosciuto. Dopo un’iniziale riluttanza a parlare con quel Riccardo che si trova dall’altra parte della linea, decide di dargli una possibilità. Imparano a conoscersi prima tramite messaggi giornalieri e poi scambiandosi lunghe telefonate. Con il tempo Martina si infatua di lui, nonostante non si siano mai visti. Rimane colpita dalla sua dolcezza e gentilezza, parlare con lui diventa un bisogno vitale. Anche un cliente della cartoleria della sua famiglia, che gestisce con la sorella, sembra interessato a lei e questo la confonde. Non comprende cosa prova davvero per Riccardo e le attenzioni del bel cliente sono più che piacevoli. Quando Riccardo le chiede di incontrarsi, Martina tentenna, ha paura di rovinare ciò che di bello si è creato tra loro. E se fosse solo l’inizio di qualcosa di incredibile? A volte è il destino a decidere per noi. Spin off ambientato due anni E se non sapessi amare?
Irene Pistolato è nata a Venezia nel 1982. Da molti anni vive in provincia di Brescia con il marito e le loro tre gatte. Diplomata perito turistico, lavora nella pasticceria di famiglia, dove scrive in ogni attimo libero. Ha sempre amato leggere, soprattutto romance e thriller, ma predilige scrivere romanzi rosa. Ha la passione per i gatti, il cinema, la musica, la fotografia e i borghi medievali. Ha iniziato pubblicando gratuitamente su alcuni siti, dove la sua serie del rischio ha riscosso molti consensi, raggiungendo milioni di letture. Ha all’attivo diversi romanzi sia editi da case editrici sia pubblicati in self-publishing.
Oggi sono qui per parlarvi di “Il mio sbaglio migliore sei tu” di Irene Pistolato. La storia era già stata pubblicata nel 2013 su EFP e Wattpad; in seguito l'autrice ha deciso di rifare una nuova versione della storia cambiando diverse cose ma mantenendo la stessa trama. Il racconto parla di una storia d'amore tra Riccardo e Martina nata da una telefonata al numero sbagliato. Martina non conosce Riccardo, ma decide comunque di dare una possibilità al ragazzo: all'inizio con brevi messaggi, poi invece con delle lunghissime chiamate. I due ragazzi iniziano pian piano a conoscersi a scambiarsi confidenze e consigli. Nonostante non si siano mai visti, Martina rimane colpita dalla dolcezza e gentilezza del giovane e inizia a provare qualcosa per lui. Quando però Riccardo le chiede di vedersi per la prima volta, la ragazza è indecisa se incontrarlo perché ha paura di rovinare il bellissimo rapporto creato “telefonicamente” con il giovane. Cosa farà quindi la nostra protagonista? Non posso dirvi di più perché rischierei di raccontare troppo, ma posso dirvi che a volte il destino ci dà una grande mano!
La storia di Martina e Riccardo è molto emozionante; i due protagonisti, soprattutto Riccardo, sono così dolci che è impossibile non amarli. Riccardo è un ragazzo semplice, dolce, gentile con la testa sulle spalle, ma anche timido e insicuro. È il ragazzo che tutte le mamme vorrebbero per le proprie figlie. È una lettura scorrevole, semplice e pulita; una piacevole e romantica storia che vi addolcirà la giornata!
Irene con questo romanzo romantico, dolce, vero, mi ha tenuta compagnia in questi caldi giorni estivi.
"Non è un male sognare il grande amore, solo che alla mia età sembra sempre più lontano. So che ho solo trent’anni e ancora una vita davanti, ma sembra che il mio momento tardi ad arrivare." "Quando mi lascerà in pace questa insicurezza cronica che mi scorre nelle vene? Mi fa sembrare solo un rammollito che non ottiene mai ciò che vuole. E io voglio Martina con tutto me stesso."
Una sera, a letto, Martina riceve una telefonata, ma troppo tardi si accorge che il numero in questione non è in memoria; la solita chiamata sbagliata?! Ma quel numero chiama ancora, e… Sembrerà strano, ma da quel momento le chiamate con il ragazzo iniziano a essere frequenti, e no, lui non è uno stalker, lui è Riccardo, un ragazzo dolcissimo. Tra Martina e Riccardo inizia uno scambio assiduo di telefonate in cui si parlano, si conoscono lentamente. Riccardo parlando al telefono può essere se stesso, è un ragazzo timidissimo; nascosto dietro un display le parole scorrono veloci e la sua vera natura esce fuori. Martina lentamente viene attratta da questo ragazzo senza volto, la voglia di parlare con lui è tanta, il pensiero dell'appuntamento telefonico serale è ansia e balsamo per lei. Incontrarsi, vedersi, come sarebbe? La cosa è molto allettante, ma se tutto fosse diverso nella realtà? Se quell'attrazione fosse solo la reazione a quelle telefonate? Le domande e i dubbi fanno capolino...
"Se mi avessero detto che mi sarei innamorato così all’improvviso, non ci avrei creduto nemmeno per un istante." "Se mi trovassi anch’io un uomo, avrei qualcuno con cui condividere momenti della mia giornata. Invece mi ritrovo a trent’anni, sola e rassegnata all’idea che l’uomo di cui ho una cotta pazzesca non mi calcolerà mai."
La protagonista è Martina, lei è dolcezza alternata a simpatia e realtà, lei è una come noi; lavora nella cartoleria che gestisce con sua sorella Elisabetta e tra un cliente e l'altro, un ragazzo ogni giorno entra per comprare qualcosa tra i tanti articoli in vendita; queste visite quotidiane portano il cliente a far la conoscenza di Martina, lui è… Bagigio Un'uscita in pizzeria, l'attrazione di Martina pare non essere corrisposta, lui non fa trasparire nulla, e il fatto che nei giorni successivi non succeda nulla, accende in Martina domande senza risposta. Il cliente e il Riccardo delle telefonate hanno riempito la mente di Martina, ma chi tra i due ruberà il suo cuore?
"Il tuo cuore inizia a battere furioso nel petto non appena senti la sua voce. Le mani ti sudano per l’emozione e ti senti di nuovo un adolescente impacciato che non riesce nemmeno a formulare un discorso di senso compiuto. Non riesci che pensare a lei, giorno e notte. Ti addormenti con la speranza di poterla vedere il giorno seguente e ti svegli con il sorriso sulle labbra.» " "La sera nella mia stanza non faccio altro che pensare a lui. Non capitava da molto tempo che i miei pensieri volassero a un uomo con una tale facilità. Mi sembra di essere tornata di nuovo adolescente e sulle mie labbra appare un sorriso sciocco. "
Il mio sbaglio migliore sei tu è una lettura dolcissima che fa sospirare, sorridere, arrabbiare un po'; è stato come leggere vita reale, i batticuore, le emozioni, le tante paranoie che ci si crea all'inizio di un rapporto. E che bello leggere di un legame così forte, così bello tra sorelle. La bellezza e la naturalezza di condividere tutto. Oppure all'opposto, i rapporti conflittuali che si hanno tra fratelli, quando entrambi sono diversi, uno che vive la vita con leggerezza eccessiva e l'altro troppo serio. Insomma una storia davvero bella dove non c'è nulla di noioso. È stato elettrizzante leggere come una conoscenza nata per caso, si tramuti presto in un rapporto speciale. L'amore è bello, è sognare a occhi aperti, l'amore è un cuore palpitante, le mani sudate, sono le emozioni che di continuo regala, e il sesso che non è mai sesso ma è un dare e ricevere in egual misura. Il mio sbaglio migliore sei tu è il romanzo perfetto per me perché mi ha fatto tornare indietro nel tempo, mi ha emozionata e fatto sognare come una ragazzina. Grazie Irene!
Questo storia di Irene non mi ha convinto. Ho letto che è una delle prime che ha scritto ancora ai tempi di epf e wattpad e l'ha rimaneggiata ma non sono proprio riuscita ad entrare in sintonia con i personaggi e la trama. Ci sta che da una telefonata ad un numero sbagliato possa nascere uno scambio di messaggi che porta a una bella amicizia, ci sta che il ragazzo che ti piace ti porta a fare figure colossali perchè ti si svuota il cervello ma non ci sta tutto il resto. Martina e Riccardo si parlano al telefono ma lei non riconosce la voce del ragazzo che le piace. Martina si innamora di Occhi belli, ma su che basi? Perchè è bello? Dolce? Imbranato? Non sa neanche il suo nome ma si fa baciare e toccare e si innamora? Boh Riccardo pensa che lei sia la donna della sua vita ma non si capisce perchè. Va bene essere timidi ma questi due sembrano due bimbi dell'asilo con lui che continua ad entrare nella sua cartoleria per comprare cose che non servono solo per vederla ma poi arriva lì e non fa niente. Lei idem, sembra che il cervello sia evaporato. Ricordiamo che i due non hanno neanche 15 anni ma viaggiano sui trenta. E quando sono insieme sono dolci e zuccherosi da diventare eccessivi. Da coma diabetico. E tutte quelle frasi da "Mi ami? Sei felice con me? Dimmi che sono bella" ma anche no. Non è che vogliamo sempre lo stronzo di turno ma quei picchi iperglicemici sono esagerati. Ho visto che c'è la storia anche sul fratello di Riccardo ma al momento mi è sembrato solo uno scemo, non so se la leggerò.
Quanto è difficile riuscire a trovare la persona giusta? Martina è la classica dolce ragazza, sempre pronta ad aiutare sua sorella e i suoi amici. Ma per quanto riguarda l’amore, purtroppo non è mai stata fortunata. Fino a quando non riceve quella telefonata. È strano, non è da lei dare confidenza ad uno sconosciuto, eppure quel Riccardo ha la voce più bella del mondo, sensuale, capace di rassicurarla e farla sentire bene. Le loro telefonate sono sempre più intime e sono sempre più in confidenza. Nello stesso momento però, si presenta il cliente che non riesce a staccare gli occhi da lei. Lui è pura passione, ed è bastato un bacio per capirlo. Ma alla fine il cuore verso chi andrà?
È stata una lettura emozionante e i protagonisti sono riusciti ad avere un posto nel mio cuore. La scrittura è fluida e corretta, si legge in modo veloce e non vedi l’ora di finire la storia, anche se poi ti mancherà. Inoltre, ci lascia un epilogo da batticuori e cuoricini agli occhi e non desideravo niente di meno! Il pov alternato ci fa conoscere i pensieri e i sentimenti di entrambi i protagonisti, un’ottima scelta secondo me. Leggerò il seguito ad occhi chiusi, perché so benissimo che Manuel mi farà sciogliere il cuore e che, dietro quella corazza da “bad boy” si nasconda un ragazzo molto sensibile.
Martina e Riccardo sono i protagonisti di Il mio sbaglio migliore sei tu. Una bella location tutta italiana per un romanzo tutto cuori e amore che però non mi ha conquistata fino in fondo. Un po’ troppo zuccheroso, un po’ troppo tranquillo, un po’ troppo a senso unico.