Narrando della sfida che oppose Roma a Cartagine, la Storia tende a trascurare il ruolo di una terza città, prospera almeno quanto l’Urbe, forse persino superiore per retaggio e cultura. Si tratta di Siracusa, perla della Magna Grecia, faro di civiltà e potenza militare che si ritrovò – purtroppo per lei – alleata di Annibale nel momento sbagliato. Una scelta che Roma non perdonò. Soverchiata in uomini e armamenti, Siracusa resistette all'assedio delle legioni e della flotta romana per due anni, dal 214 al 212 a.C., soprattutto grazie alle rutilanti invenzioni di Archimede, uno dei più geniali scienziati di ogni tempo. Un’epopea narrata in questo romanzo.
IT Engineer, Francesco Grasso lives in Rome with his wife Itala, his daughter Alice and his son Andrea. His first science-fiction novel, “Ai due lati del muro”, won the Urania-Mondadori Award in 1991. He again won the Urania Award in 2000 with the novel “2038: la rivolta”. Then he wrote historical fiction, thriller, horror, humorous novels and short stories. He won many italian literary awards, such as Premio Space Truckers, Premio Cristalli Sognanti, Premio Città di Ciampino, Premio Camuni Graffiti, Premio Scriviamo Insieme and others. He also wrote scripts for cinema and TV.
I libri di Grasso si leggono sempre molto volentieri. Anche questo. Molto ben documentato, vi si respira la Storia. Una storia per di più poco frequentata. La vicenda è quella di uno schiavo della casa di Archimede, che cresce formandosi nella temperie culturale e morale di una grande personalità, fino a quando Roma, assetata di vendetta dopo la sconfitta di Canne, scenderà a Siracusa per espugnare l'alleato siculo di Cartagine. Ma non sarà facile, nonostante le soverchianti forze in campo, proprio a causa dei marchingegni del genio di Ortigia. E alla fine Roma prevarrà grazie all'arma più antica e potente: quella del tradimento. Nel romanzo c'è tutto: amicizia, amore, un nemico da odiare, un protagoniosta in cui identificarsi, un intreccio appassionante, intrighi, azione. E' un romanzo di formazione, perciò adattissimo a giovani lettori. Ma è una lettura godibilissima per tutti. Una chicca il teaser iniziale che tutto ci dice sul contributo di Roma allo sviluppo della matematica: una gustosa perfidia.
La storia di Archimede in romanzo, narrata dal suo servitore-assistente, scivola via molto bene. Mi pare un'opera ben riuscita. Non è, credo per scelta dell'autore, un racconto delle produzioni scientifiche dell'immenso siracusano, piuttosto è il resoconto delle sue relazioni con la società siracusana, sino al suo crollo per opera dei romani.
Si tratta di episodi, brevi, divisi in vari volumetti. Ho letto il primo che narra i primi tre episodi. Togliendo qualche avverbio, accorciando qualche paragrafo, curando alcuni dialoghi e usando colori "normali" il libro potrebbe diventare molto più gradevole. L'autore tenta di utilizzare uno stile dialogico consono alle epoche descritte. Inizialmente è piacevole. Tuttavia, ogni tanto si perde in parole che all'epoca narrata non erano ancora utilizzate - o avevano un significato diverso da quello odierno, o ancora oggi non hanno il significato inteso nel libro (i gatti non "ronzano" fusa - per fare un esempio). Inserisce nozioni su personaggi realmente esistiti, per le quali non ho trovato riscontri storici, oppure utilizza colori non canonici, interrompendo il lettore per domandarsi che razza di colore si tratti, ma soprattutto spezza la magia dell'immaginazione che unisce scrittore e lettore. Alcuni paragrafi sono puri riempitivi, spiegano concetti riassumibili in una o due righe al massimo - come anche alcune frasi sono espresse con più parole di quelle necessarie - creando noia e stanchezza. Per il resto non è male, ma sicuramente migliorabile, a partire dai refusi (pochi) presenti e applicando più "show" e meno "tell". Non ho gradito invece le citazioni alla fine di ogni capitolo, più che altro perché la prima non mi è sembrata adatta al contesto storico, e anche qui mi sono fermata per rileggere l'ultimo paragrafo. Temevo fosse cambiata scena (ed epoca) improvvisamente.
Ha potenziale.
Aggiornerò la recensione man mano che leggo gli altri episodi.
Non ce l'ho fatta ad andare avanti. Forse il primo mi ha tolto la voglia. Spero di vedere un update con dei miglioramenti sul libro, perché la storia di base è interessante. Andrebbe solo sviluppata meglio.
Questo libro si è rivelato una piacevole sorpresa, un tuffo storico-letterario in una vicenda abbastanza famosa ma poco trattata. Molto bella la scelta di far correre la vicenda parallelamente su 2 periodi differenti (ante guerra e guerra) così come quella di incentrare la storia dal punto di vista dell'assistente di Archimede. In definitiva un ottimo libro con una bella trama (soprattutto la seconda parte) e uno stile scorrevole e piacevole.