Filippo, il figlio del podestà Giovanni Lai, cresce a Corilè, un paesino immaginario della Sardegna, negli anni della dittatura è un ragazzo brillante, capo carismatico del suo piccolo gruppo di amici, tutti sempre più oppressi dal peso della tirannia, delle guerre del regime, delle leggi razziali; tutti sempre più insofferenti alle ingiustizie e ai soprusi, e sempre più ispirati dalla figura del grande esule antifascista, Emilio Lussu, al quale cominciano a scrivere lettere sempre più appassionate, e nel quale trovano il cemento della loro amicizia, e il simbolo di un futuro di libertà.
Ma si sa com'è la vita nei piccoli paesi, fatta di chiacchiere, sospetti, maldicenze, che sotto la dittatura proliferavano ancor più del solito, e con l'arrivo in paese di un funzionario dell'Ovra, il servizio segreto fascista, tutto si complica e precipita, a partire dal rapporto, già tempestoso, tra Filippo e il padre.
Gli amici di Emilio è un romanzo avvincente e appassionato, che si svolge nel giro di pochi giorni, tra scontri e ricordi, amicizie e passioni e tradimenti, e nel quale vediamo la nascita di quello spirito generoso e libero che porterà alla Resistenza e alla fine della dittatura.
Ambientato in un paesino immaginario della Sardegna negli anni del fascismo, il romanzo racconta la storia di come Emilio Lussu abbia influenzato le vite, gli ideali di un gruppo di adolescent o una banda come loro si definiscono. Figura chiave e' Filippo Lai, che ha un rapporto conflittuale con il padre, podestà del paese. Il padre, tuttavia, pur ricoprendo il suo ruolo istituzionale in maniera equilibrata nei confronti dei cittadini che amministra, crede nel regime che rappresenta e ciò è il motivo di contrasto con il figlio. La lettura del romanzo è piacevole, anche se forse i personaggi non hanno molto spessore e a volte si percepisce un pò di retorica. Forse avrei apprezzato un maggiore approfondimento sulla figura di Lusso, ma credo che non fosse questo lo scopo dell'autrice.
This is the amazing story of a group of kids, led by the Podestà’s (fascist mayor) son who dare to oppose to the growing fascist power in an imaginary village in Sardinia. The kids, inspired by Emilio Lussu, a great WW1 hero opposing the Fascist state, write him some letters through which they find new purpose to their friendships and a way to defy the fascist establishment. After a while these letters come to the attention to the fascist secret service and this, together with the troubled relationship between Filippo and his father, trigger a series of events magnificently told in this fascinating, captivating novel.
Un modo diverso di raccontare quanto sia significativa la figura di Emilio Lussu. Un gruppo di ragazzini, guidati dal figlio del podestà del paese, si riunisce e rende omaggio al grande intellettuale, oppositore del fascismo. Un libro adatto ai ragazzi, da leggere insieme a loro, per spiegare cosa sia stato il fascismo e soprattutto raccontare quanto fosse difficle la vita per chi si opponeva a quella barbarie.
Racconta in modo diverso il tipo di influenza che un personaggio importante dell’antifascismo sardo, Emilio Lussu, può aver avuto su un gruppo di giovani ragazzi di un paesino immaginario nell’isola.