Farian Sabahi ci guida alla scoperta degli ultimi 130 anni di storia dell’Iran: da paese senza esercito né sistema amministrativo, come era la Persia sotto la dinastia dei Cagiari, al lancio in orbita da parte dei pasdaran del primo satellite fabbricato in Iran nell’aprile 2020; dal commercio dei pistacchi e del caviale a quello del petrolio; dall’occupazione degli Alleati durante la Seconda guerra mondiale al precario equilibrio di patti e coalizioni negli anni della Guerra fredda; dal conflitto con l’Iraq di Saddam Hussein a quello con l’ISIS; fino alla difficile gestione della pandemia di Covid-19 sotto l’embargo di Trump.
Storia dell’Iran è un’opera che attraversa l’economia e la religione, l’evoluzione della società e quella della cultura, la questione femminile e i diritti civili, il nazionalismo e i rapporti con l’estero. Il tentativo di raccontare un paese sfuggente, sospeso tra modernità e tradizione, tra Oriente e Occidente: un popolo indoeuropeo in mezzo agli arabi, un territorio sciita accerchiato da paesi sunniti. Un luogo misterioso, che esiste da millenni e continua con ostinazione a resistere, con tutte le sue contraddizioni.
Farian Sabahi Seyed è un'accademica, giornalista e orientalista italiana.
Nata in Italia da padre iraniano e madre italiana, ha conseguito il Ph.D. in Storia dell'Iran presso la School of Oriental and African Studies di Londra. Ha insegnato all'Università di Torino, alla Sapienza di Roma e a Siena. Dal 2011 insegna a Torino e all'Università di Ginevra.
Scrive regolarmente per alcuni quotidiani (tra cui Il Corriere della Sera) e per le riviste Io Donna, Vanity Fair, East e Ventiquattro. Collabora con Radio Popolare, Radio24 e Radio Svizzera. Interviene spesso a varie trasmissioni televisive e ha realizzato per Sky TG 24 un reportage e un documentario sul difficile rapporto tra Iran e Israele. Parla correttamente l'arabo e il persiano.
Una lettura impegnativa, ma molto interessante per chiunque abbia un minimo di curiosità nei confronti di questo paese. Sicuramente i capitoli più affascinanti sono quelli dedicati alla rivoluzione del '79, e agli eventi del Gennaio di quest'anno.