Un bambino tenta di decifrare il mondo intorno a lui per conoscere il proprio le ombre sul portico, le nuvole, le foglie di betulla sono tutti segni da interpretare. Una bambina si crogiola incantata sotto una luce blu che tinge ogni oggetto e la trasporta in una dimensione fantastica. Poi il mondo ammutolisce, perché un tragico incidente corrompe qualsiasi significato nascosto nella natura, mentre il faro ipnotico non è altro che lo strumento di una terapia per curare un raro disturbo della pelle. Anni dopo il ragazzo è alla ricerca di un testimone, per riannodare i fili del passato e tornare a leggere la realtà. La ragazza lavora nell’archivio della polizia e tenta di risolvere un caso dimenticato da anni, per vincere la diffidenza altrui e capire sé stessa… Considerato tra i più importanti romanzi della letteratura serba contemporanea, con l’andamento di un racconto poliziesco Noi diversi esplora le svolte inattese che il caso può imprimere alle nostre vite.
Veselin Marković (Beograd, 1963), romansijer, pripovedač i esejist. Diplomirao je Jugoslovensku i opštu književnost na Filološkom fakultetu u Beogradu. Magistrirao je na Filozofskom fakultetu u Novom Sadu, a doktorirao na Filološkom fakultetu u Beogradu. Objavio je sledeće knjige: Šta propuste oni koji umru u snu (knjiga pripovedaka, 1992), Marsel Prust i drugi realisti (studija, 1996), Preimućstva kruga (knjiga pripovedaka, 2001), Izranjanje (roman, 2001), Mi različiti (roman, 2010) i Uporedni svetovi (studija o Vladimiru Nabokovu, 2011). Markovićeva proza objavljivana je u Norveškoj, Sloveniji, Sjedinjenim Američkim Državama, Velikoj Britaniji, Poljskoj i Bugarskoj. Tokom 2016. godine roman Mi različiti biće objavljen u Norveškoj. Objavio je i veći broj eseja, studija, kritika, prevoda sa engleskog i novinskih tekstova. Roman Izranjanje dobio je Vitalovu nagradu. Roman Mi različiti dobio je tri nagrade: Nagradu grada Beograda, „Bora Stanković“ i „Matijević“, a nacrt tog romana dobio je stipendiju „Borislav Pekić“. Sa suprugom Snežanom, sinom Damjanom i ćerkom Emom živi u Strazburu.
Tre stelle e mezzo oi diversi di Veselin Marković (Voland) è un racconto a due voci, commovente, raffinato, tormentato. Non sarà facile parlare di questa storia senza rischiare di svelare troppo ma ci proverò. Potrei dirvi che questo è il racconto di due persone fuori dal comune (per motivi completamente diversi)... eppure è anche la nostra storia. Sono le nostre domande e solo pagina dopo pagina, capirete il perché.
Le vite di Vladimir e Valentina si incrociano come se fossero destinate a mescolarsi. Cosa hanno in comune? Nulla, solo il fatto di essere diversi. Valentina ha una sindrome rarissima e purtroppo per lei, decisamente visibile. La sua pelle è gialla e la sua vergogna è più grande del marchio che porta. Vladimir invece è un uomo segnato da un grave episodio avvenuto nell'infanzia, fa il matematico ed è alla ricerca della verità come Valentina.
Noi diversi si apre con i racconti di infanzia dei due protagonisti: l'atmosfera è così dolce che mi sono messa subito in allerta. Sapevo che sarebbe successo qualcosa ma non sapevo ancora cosa.
Per affrontare questo romanzo ci vuole pazienza, bisogna domare la voracità e gustarsi ogni parola. Difficile lo so, perché nonostante non sia un poliziesco il ritmo è incalzante, abbiamo sete di verità, dobbiamo capire e rispondere agli interrogativi che diventano sempre di più.
Inutile dire che ho sentito Valentina molto più vicina a me rispetto a Vladimir. Ma tutte e due ruotano intorno alle probabilità, al miracolo... entrambi hanno amato ciò che è diventato il loro peso quotidiano. RECENSIONE COMPLETA: www.lalettricecontrocorrente.it