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Vichéra
in-8, broch, 249 pp. Bon tat.
249 pages, Paperback
First published January 1, 1989
About the author
Varlam Shalamov
89 books236 followersVarlam Tikhonovich Shalamov (Russian: Варлам Тихонович Шаламов; June 18, 1907–January 17, 1982), baptized as Varlaam, was a Russian writer, journalist and poet.
Alternate spellings of his name:
Варлам Шаламов
Varlam Chalamov
Warłam Szałamow
Warlam Schalamow
V. T. Shalamov
Varlam Șalamov
Alternate spellings of his name:
Варлам Шаламов
Varlam Chalamov
Warłam Szałamow
Warlam Schalamow
V. T. Shalamov
Varlam Șalamov
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Community Reviews
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
January 20, 2018
“…andai a lavorare in un giornale, alla redazione di una rivista, grazie a Volkov-Lannit, che conoscevo dal circolo di Brik e Tret’jakov e che mi trovò una sistemazione. Capii allora che il lavoro giornalistico e il lavoro dello scrittore sono due cose differenti. Non si tratta solo di due livelli diversi, bensì di due mondi diversi, e niente è più deleterio per uno scrittore, niente è più antitetico, del lavoro per un giornale. Quella scuola non gli è soltanto inutile, ma persino dannosa. Per uno scrittore è meglio fare il commesso in un negozio. Piuttosto che lavorare in un giornale.
Lo scrittore è giudice del tempo. Il giornalista, solo un garzone dei politici”. (Višera, p.169)
Questo nella Russia di Stalin, ma adesso, nell'Italia renzoberlusconsalvinperacotmafiocorrutfascioista è sempre valido questo "distinguo"? Boh? E' che ci sono pessimi scrittori, anche garzoni dei politici, e ci sono invec giornalisti coraggiosi e indipendenti... Certo, che guardando ai vari TG, o a Il Giornale ex Indro, o ai Libero, etc., vien voglia di dargli ragione, a Varlam Tichonovič Šalamov, che oltre tutto ha pagato di persona ai tempi del Terribile.
Lo scrittore è giudice del tempo. Il giornalista, solo un garzone dei politici”. (Višera, p.169)
Questo nella Russia di Stalin, ma adesso, nell'Italia renzoberlusconsalvinperacotmafiocorrutfascioista è sempre valido questo "distinguo"? Boh? E' che ci sono pessimi scrittori, anche garzoni dei politici, e ci sono invec giornalisti coraggiosi e indipendenti... Certo, che guardando ai vari TG, o a Il Giornale ex Indro, o ai Libero, etc., vien voglia di dargli ragione, a Varlam Tichonovič Šalamov, che oltre tutto ha pagato di persona ai tempi del Terribile.
October 2, 2017
"Nel lager non si può condividere né la gioia né il dolore. La gioia perché è troppo pericoloso. Il dolore perché è inutile." (p. 170)
"Il lager non è l'inferno contrapposto al paradiso. Il lager è un calco della nostra vita. Niente di più." (pp. 181, 182)
"Il lager non è l'inferno contrapposto al paradiso. Il lager è un calco della nostra vita. Niente di più." (pp. 181, 182)
August 27, 2013
"Il lager è un calco anche perché dentro al lager tutto è come fuori: il sangue è sangue, spie e informatori sono altrettanto zelanti, si avviano nuove pratiche, si richiedono referenze, si svolgono interrogatori e arresti, quancuno viene rilasciato, qualcun altro viene acciuffato. Disporre del destino altrui nel lager è ancora più facile che fuori. Tutti passano le giornate a lavorare, come fuori, e la perfezione sul lavoro è l'unica via per il rilascio; anche se, come fuori, sono tutte leggende che si rivelano mendaci e che al rilascio non portano."
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