Recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Emily
Buongiorno a tutti, oggi vi parlerò di “Mace” il primo libro della serie “Lighthouse Security Investigations” scritto da Maryann Jordan.
Mason Hanover, Mace, è un ex militare delle Forze Speciali dell’Esercito. Uno di quelli tosti, partiva per delle missioni segrete e che restava lontano diverso tempo da casa, senza sapere nulla di lui, ma poi si trova a tornare a causa di un evento doloroso. Cresciuto con le storie che suo nonno gli raccontava, di eroi che salvavano delle vite e altre di pirati, di guardiani del faro, si sedeva davanti al camino e passava interi pomeriggi ad ascoltare. Lì in cima alla scogliera un grande faro faceva da padrone. Conosceva ogni anfratto e ogni grotta, anche quelle che si celavano dietro a scogli che nessuno poteva vedere o conoscere. La sua famiglia aveva problemi di denaro, ma quello che lo turbava maggiormente erano i suoi genitori e il loro comportamento.
Una volta rientrato dall’esercito era riuscito a sistemare la piccola casetta del nonno e a creare , sotto il faro, la “Lighthouse Security Investigations”. I suoi collaboratori, i Guardiani, erano tutti militari o ex militari che avevano preso a cuore la causa di Mace, loro lavoravano per il governo e non solo, investigavano e mettevano in sicurezza persone che erano in pericolo di vita, dando a loro nuove identità. Ogni persona aveva un suo compito ben preciso e quando dovevano risolvere un caso usavano ogni mezzo lecito o non.
Mace mentre si sta dirigendo ad un appuntamento di lavoro si scontra con Sylvie Gardner, e ne rimane colpito, lui uomo solitario e sempre dedito al suo lavoro, non si è mai permesso di concedersi nessuna storia d’amore, non poteva permetterselo, ma Sylvie gli ha smosso qualcosa, anche se il loro incontro scontro è durato pochi minuti.
Sylvie ha una vita difficile, divorziata e mamma di David un ragazzino di otto anni, il suo datore l'ha trattata molto male, e non solo lui, ma lei aveva bisogno di quel lavoro, perché aveva bisogno di soldi per vivere.
Un mattina David sta male a scuola e lei non ha altro posto che portarlo se non in ufficio, mentre è ad una riunione importante lo lascia solo. Lui è interessato all’edificio in costruzione, dalla finestra si vede bene, anche perché è molto vicino, peccato che assiste ad un omicidio e al ritorno della madre racconta tutto. Ovviamente viene chiamata la polizia, ma siccome non c’è nessun corpo e il bambino ha solo otto anni, per giunta con un po' di febbre la polizia non da l’importanza dovuta a questa denuncia.
Mace ovviamente ha accesso a tutte le segnalazioni della polizia, appena vede la storia di quel bambino decide di tenere sotto controllo la vicenda, e quando scopre che Sylie e David sono in pericolo di vita decide di intervenire.
Chi c’è dietro a tutto questo? E chi è la persona che è stata uccisa?
“Ma la guardò negli occhi, ancora una volta colpito dalla sua fiducia. La prese tra le braccia e lei gli appoggiò la testa sul petto. Rimasero così a lungo, senza più aggiungere una parola. Semplicemente godendosi la pace e la felicità del momento.”
Azione, inseguimenti, piste da seguire, due persone da mettere in sicurezza e un amore che sboccia poco alla volta, questo è quello che leggerete in questo libro.
Io amo i militari, soprattutto quando sono ben organizzati e fanno gruppo per seguire una missione. È una lettura in cui non ci si annoia, l’ho divorata in un giorno, perché dovevo sapere come andava a finire. Attorno ai tre personaggi principali ci sono “I Guardiani” che sono fondamentali, arricchiscono la trama e si amalgamano perfettamente con tutta la storia.
Libro consigliato.
quattro petali