3,5 stelline
ATTENZIONE! La seguente recensione POTREBBE (o forse no) contenere SPOILER. Se hai paura di scoprire che l’assassino è in realtà il gatto NON leggerla! NON mi assumo responsabilità per eventuali traumi ;)
Rilettura 2021
Che dire... in attesa di iniziare il secondo libro sull'amico Francesco ho voluto rileggere anche questo e... mmm... diciamo che le mie opinioni rimango per lo più invariate. Ho potuto sicuramente apprezzarlo un po' di più sapendo già cosa aspettarmi ma alla fine... la mia reazione è stata simile alla mia prima lettura. Una storia che continuo a vedere come una perfetta occasione mancata. Una storia che aveva tutte le carte in regola per spaccare ma che si è ridotta a un semplice romance tutto cuori e arcobaleni e con un angst ridotto all'osso. Libro carino e leggibile... ma non di certo il migliore dell'autrice.
-----
Lettura 2020
Sinceramente... non pensavo sarebbe mai arrivato questo momento. Sono una grande fan dell'autrice e mi sono commossa ed emozionata con le sue opere. L'ho scoperta tempo fa un po' per caso e da allora è stata magia, ha sempre dimostrato di avere un'abilità fuori dal comune nel raccontare con semplicità, spontaneità e dolcezza vicende complesse e delicate, storie spesso attuali e rese semplicemente... indimenticabili. Per questo motivo appena ho scoperto l'esistenza di questo libro, per lo più omegaverse (un genere che mi fa impazzire) mi sono preparata a scoprire l'ennesima gemma preziosa, l'ennesima opera d'arte che avrei amato e venerato. Tutto faceva presupporre che sarebbe stata una lettura pesante e complessa da affrontare, la storia di un padre omega a cui viene strappata la sua creatura poco dopo la nascita e che deve avere a che fare con il crudele alfa che gli ha rovinato la vita ma che sotto sotto ancora ama. La storia di un omega coraggioso che nonostante il dolore decide di mantenere la sua umanità aiutando l'uomo che lo ha ferito e spezzato. Essendo presente un bambino strappato mi aspettavo dolore, introspezione, una cura maniacale per descrivere il punto di vista di quel padre così ferito e spezzato. Mi aspettavo un duro percorso di crescita e la redenzione di quell'alfa così crudele e invece.. sono rimasta molto delusa dal ritrovarmi di fronte l'ennesima storia romantica bella da leggere ma con pochissima carne al fuoco. Tramite POV alternati abbiamo l'occasione di seguire entrambi i protagonisti e comprendere meglio i loro pensieri e sentimenti. Da una parte troviamo Tristan, l'alfa crudele della coppia, un uomo ricco e di successo che ha passato la metà della sua vita a guardare gli altri dall'alto in basso e dall'altra il dolce omega Daniele, un anima candida che ha la sola colpa di essersi innamorato di un despota. Tristan è un uomo parecchio arrogante e convinto di poter controllare tutto e tutti, è un regista famoso circondato da ricchezza e lusso. Nella vita ha sempre visto tutti come nemici e si è legato solo a due persone: il suo amato gemello e il neo marito. La sua vita sembrava perfetta ma il tradimento di quello che pensava poter essere la sua anima gemella lo ha distrutto. Essendo sterile dopo aver scoperto che il suo omega è rimasto incinto ha deciso di chiudere i rapporti con il fedifrago e strappargli il figlio come punizione. Durante un viaggio in Italia per firmare le ultime carte del divorzio viene però coinvolto in un incidente d'auto. Al suo capezzale accorre prontamente il dolce Daniele. Il ragazzo è ancora distrutto dal dolore, essere accusato di aver tradito l'uomo della propria vita e vedersi strappare quella creatura tanto amata e desiderata è stato uno shock eppure... sente di amare ancora quell'alfa e desidera potergli stare accanto e aiutarlo. La situazione per lui non è delle migliori soprattutto quando si ritrova di fronte un dolce cucciolo spaurito, un uomo dal grande sorriso che sembra il fantasma di quel demonio che tanto lo ha fatto soffrire. Daniele scopre che il compagno ha perso la memoria e inizierà per entrambi gli uomini un nuovo percorso di vita, per cercare di aiutarsi a vicenda e distruggere quei muri che avevano minato il loro rapporto in precedenza. Una storia carina, interessante, molto scorrevole ma che non è stata affatto come credevo. Tristan nonostante sia un alfa crudele, descritto come un arrogante incapace pure di ricordarsi il nome dei suoi dipendenti storici in pochi secondi viene trasformato nel marito che tutte sogniamo, un uomo non solo bello, ricco e affascinante ma anche attento ai bisogno degli altri, gentile, protettivo e supportivo, un cucciolo sensuale e magnetico, un cambio fin troppo repentino che lo spinge a non fare mai veramente i conti con il proprio passato potendo semplicemente cancellarlo con un colpo di spugna, con un banale incidente che lo porta pure a disinteressati di quello che ha comunque voluto riconoscere come figlio. Vedere un uomo che si disinteressa così del bambino che ha deciso di crescere mi è sembrato parecchio bizzarro e fuori luogo facendo sembrare il personaggio fin troppo inverosimile. Stesso discorso ahimè per Daniele. Inizialmente ci viene presentato come un uomo annientato dal dolore, distrutto per quel bambino di cui sa appena il nome eppure quando ha effettivamente la possibilità di fare qualcosa, di provare a ricercare quel figlio sfruttando anche la "debolezza" del suo alfa... sembra disinteressarsi completamente della questione per cullare il povero alfa bisognoso di attenzioni e coccoline. Il giovane ci viene presentato come il cliché dei romanzi rosa, dolce da far venire la carie ai denti e affetto da buonismo cronico che lo porta ad accettare qualsiasi cosa, pure di fare da babysitter a quell'uomo che gli ha rovinato l'esistenza. Il suo amore sembra essere così cieco da non spingerlo neanche per un secondo a chiedersi dove si trovi quel figlio che tanto ama. Sembra di vivere in un mondo dove esistono solo i due protagonisti. Dove esiste solo un alfa ormai buono e un omega ancora più buono. Non fraintendetemi, se amate le storie dolci e romantiche, ben scritte e con un bel pizzico di passione questa vi farà sicuramente impazzire e la amerete dalla prima all'ultima pagina ma per me che ho visto crescere l'autrice opera dopo opera, che ho pianto e urlato per i protagonisti dei suoi libri e che ho ormai capito come Sara possa tranquillamente e senza fatica affrontare temi di un certo spessore regalando al lettore emozioni e messaggi positivi... è stato un duro colpo!!! Vista la presenza di un bambino (di fatto purtroppo inesistente nella narrazione) si poteva creare una storia matura, senza dimenticarsi la dolcezza e il romanticismo, mostrando l'importanza di una seconda occasione, una storia che di fatto poteva essere un piccolo esempio di uno spaccato di vita troppo spesso dimenticato dalla nostra società. Sono molti i genitori che nel mondo si vedono strappare i propri figli senza avere colpe, per la crudeltà dell'ex partner o perché semplicemente considerati indegni di poterli crescere. Daniele poteva essere la loro voce, il piccolo faro che mette in evidenza la crudeltà di tale pratica dimostrando come anche nel dolore si possa crescere e recuperare con impegno quel rapporto e soprattutto...di come ci sia sempre una speranza. Poteva essere una storia bella e positiva che invece si è trasformata in qualcosa di già letto, un romanzo pieno di cliché e che preferisce focalizzarsi sul lato dolce della vita, senza permettere neppure al "cattivo" di avere un suo percorso di redenzione ma portandolo semplicemente a cancellare il suo passato e le sue colpe con uno schiocco di dita. Non aiutano i personaggi secondari, molto più interessanti e originali rispetto ai protagonisti ma lasciati in disparte e presentati come meri aiutanti e nulla più. Una delusione su tutta la linea visto il potenziale pressoché infinito della scrittrice. Una storia scorrevole senza dubbio, con capitoli brevi e ben curati ma che potrà piacere solo agli amanti del romance e degli Omegaverse più canonici. Se volete semplicemente vedere una coppia farsi gli occhi a cuoricino è perfetta per voi ma se come me volevate umanità, realismo, crescita e dolore.... purtroppo vi conviene scegliere altri libri.