Ippocrate, giunto alla vecchiaia, racconta a Pòlybos, suo allievo prediletto, le sue la fanciullezza nell’isola di Kōs, l’adolescenza tra inquietudini e nuove consapevolezze, gli insegnamenti del padre, anch’egli medico e suo primo e più grande maestro; i suoi incontri con i personaggi illustri dell’epoca, le vicende drammatiche che lo hanno segnato nel profondo. Parla di malanni, interventi e terapie, espone tecniche dell’arte medica del V secolo a.C. Ippocrate apprendendo dai suoi maestri, diviene egli stesso un maestro; viaggia in tutte le terre conosciute, sfiora eventi storici grandiosi, impara a curare gli altri e ad amare il suo prossimo in un modo sofferto, innovando la sua arte con brillanti intuizioni.Il romanzo è frutto di una accurata lettura del Corpus Hippocraticum, l’insieme degli scritti attribuiti al celebre Ippocrate, autore delGiuramento e padre della medicina occidentale. Alcune particolari scelte narrative sono motivate nell’appendice, che riporta anche brevi riferimenti storici e interpretativi.
Bellissimo, un romanzo che davvero non mi sarei aspettata. Una storia nella Grecia classica su un personaggio che non avevo mai avuto l’occasione di approfondire
Il libro é in realtá “CANTAMI O DIVA DEGLI EROI LE OMBRE”, ma non è recensito su goodreads per cui l’ho parcheggiato qui, in quanto della stessa autrice. Molto bello, un romanzo che parte parte prima della guerra di Troia, con tutti i personaggi coinvolti, prima giovani e poi guerrieri. Parla dei rapporti umani, dell’amicizia e dell’amore, delle donne e degli eroi e le loro debolezze ( ombre)
Libro molto interessante, romanzo storico sulla vita del famoso medico greco, che affronta i grandi dilemmi della vita e della sofferenza, molto evocativo delle sensazioni e dei sentimenti che agitano l'adolescenza e la senilità.