Quest'opera della Sonzogno ci ricorda come da sempre le donne abbiano avuto nella storia un ruolo importante seppur costantemente denigrate e sottovalutate.
Con simpatia ogni pagina ci presenta una diversa divinità che ci viene narrata nella sua storia con pregi e difetti ma ricordandoci sempre quanto il loro intelletto, nel bene o nel male, abbia fatto grandi cose.
È anche considerabile come una guida per comprendere sé stessi tramite la divinità che nella lettura sentiamo più vicina.
Non per niente il sottotitolo del libro è: lezioni di vita dalle nostre sorelle immortali.
Io da sempre ho avuto un amore viscerale per Athena e leggendo questo libro ne sono sempre più convinta, seppur conoscendone bene ogni sfaccettatura della sua mitologia, tante scelte fatte sono davvero discutibili.
Vi lascio, quindi, un pezzo della narrazione sulla mia adorata dea delle Arti e della Guerra:
"Atena, essere una donna forte. Conosciuta anche come Pallade o Minerva."
‘ Atena è una fra le dee più famose del mondo occidentale. Fa parte della famiglia di divinità olimpiche venerate nell'antica Grecia già nel secondo millennio a.C.
Gli dèi dell'Olimpo erano protagonisti di imprese d'ogni genere, eroiche o terribili, di solito a discapito dei mortali, trattati alla stregua di animali domestici.
La nostra dea nacque in modo piuttosto anomalo, cosa che condizionò poi il resto della sua vita.
Suo padre, il re degli dèi Zeus, mise incinta e poi ingoiò sua madre Metis, dopo averla convinta con l'inganno a trasformarsi in una mosca. Quest'azione così drastica era dovuta a una profezia, secondo la quale i figli avuti con Metis sarebbero potuti diventare più potenti di lui.
Atena compì la sua gestazione dentro Zeus, e alla fine gli provocò un mal di testa così tremendo che, al posto di prendersi un po' di paracetamolo, il re degli dèi si fece aprire la testa in due con un'ascia. Neonata alquanto insolita, la nostra dea saltò fuori già del tutto cresciuta e vestita in armatura. ’
Avete capito il tipo di lettura ironica e importante con questa piccola citazione? Spero di sì.
Sono felice di aver scoperto questo libro, l'ho divorato in pochissime ore, tant'ero presa.
La narrazione delle varie divinità è fluida, semplice e veloce da leggere, ma al tempo stesso mostra tutto l'impegno e lo studio che c'è dietro a questo progetto narrativo.
Cinque stelle più che meritate, assolutamente!