Woolf a parer mio descrive meglio le persone dei paesaggi, ambienti, situazioni ed è una cosa che mi ha sempre sbalordita di lei. Intreccia magistralmente tratti fisici e interiori, ritrae le persone sospese nello spazio o in un certo tempo… alla fine sembrano assolutamente credibili.
In generale ha una sonorità tutta sua nel far comprendere certi processi e meccanismi interiori, meglio ancora del raccontare fatti ed eventi.
Questo tentativo di biografia, più che nella completezza trova radice in sole e certe memorie, in sole e certe tracce.
Leggerlo è stato un lasciarmi portare affidandomi alla sua capacità descrittiva, piena di intelligenza emotiva, piena di concretezza e sospensione.
Naturale, incompleto, non esaustivo seppur competente. È esattamente quello che ci si ritrova in mano nel rispiegarsi la propria vita. Mettiamo tutte le carte in tavola ma non tutte sono trasparenti, non tutte vengono ritrovate.