Ero incerta se dare 3 o 4 stelle, alla fine mi sono decisa per 4 perché in generale l’ho trovato un buon libro, la scrittura magari non sarà da premio strega ma è toccante e ottimista. Avrei evitato, personalmente, alcune descrizioni un po’ troppo dettagliate di un rapporto ses*uale non consenziente e del corpo della sorella minorenne del protagonista, che non apportavano nulla alla trama. Inoltre nel romanzo si parla molto di Islam, questo lascia presupporre che ci sia una reale conoscenza di fondo della materia ma ancora non è chiara la differenza tra niqab e burqa, che basterebbe cercare su qualsiasi sito internet. A parte queste considerazioni il libro è molto scorrevole e ci si appassiona alle peripezie del protagonista.