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Manticora: Vendetta di ghiaccio

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ROMANZO AUTOCONCLUSIVO. Vasil’ko Volkov, detto Manticora, è il sicario più letale di tutta la Russia, un uomo che può resistere a ogni cosa, un lupo solitario che non teme né il freddo né le privazioni. Cora era una brava ragazza, ma non lo è più, ora il suo cuore vuole solo la vendetta. L’anima della giovane, un tempo pura come la neve, è stata avvelenata dalla distruzione della sua famiglia e urla di rabbia e dolore. Fuggita a Noril’sk in cerca di Volkov, unirà la sua vita a quella del lupo, ma presto si scoprirà legata a quest’uomo forte e imprevedibile. Spinti allo stremo delle forze, immersi nei ghiacci siberiani, Vasil’ko e Cora mischieranno i corpi e i destini, fino a sovvertire la loro stessa natura. L’amore che legherà Vasil’ko a Cora dovrà essere più forte della trappola infernale in cui sono obbligati a vivere, più tenace della vendetta e più potente dei nemici che saranno costretti ad affrontare. "Seduzione e paura, due facce della stessa medaglia..."

154 pages, Kindle Edition

Published September 15, 2020

6 people want to read

About the author

Valentina Piazza

55 books21 followers

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Vicky Sp.
1,834 reviews131 followers
September 23, 2020
Recensione sulla mia pagina Bookstagram
https://www.instagram.com/p/CFeysqEH1...

«La mia bambina così speciale» «Puoi prenderla se vuoi, è una femmina» le dissero insieme i suoi genitori, che l’ amavano davvero tanto. Poi Cora, emozionata, scoperchió la teca e un piccolo pitone albino sollevò subito il capo verso di lei. La sua felicità fu immensa, adorava già quella dolce bestiola.
«La mia Marishka» le mormoró avvicinandosela al viso, e il serpente parve apprezzare. Marina era come lei: bianca, albina, strana, pazzesca. Unica.

Cora era una bellissima incantatrice di serpenti del famoso circo Kutsnetsov di Mosca, capace di far restare il pubblico a bocca aperta grazie alle sue incantevoli esibizioni. Adorava il mondo circense e tutti quelli che ruotavano intorno ad esso. Erano come una grande famiglia, affiatati e solidali tra di loro, una grande casa in cui tutti si sostenevano, dividendo successi e cadute.

Poi un giorno accadde l’ impensabile e la sua vita andò in pezzi. Il senso di colpa per non aver potuto in alcun modo evitare il massacro dei suoi cari, non la faceva andare avanti, finché non decise che con la vendetta avrebbe riscattato la morte dei suoi genitori.

Per far ciò si sarebbe avvalsa del prezioso aiuto di Vasil’ko, detto Manticora, il sicario più letale di tutta la Russia.
Cora andò a cercare l’uomo tra i freddi ghiacci Siberiani, dove il misterioso “lupo solitario” si nascondeva agli occhi della gente. Dopo una prima e ovvia reazione di diffidenza, Vasil’ko divenne il suo angelo, come lui stesso si era definito in quella capanna sgangherata dove le aveva mostrato per la prima volta il suo lavoro: “l’angelo della morte”.

«Uccidere era sbagliato, era il male, quello mi avevano insegnato. Ma era diventato necessario, per me; un male tanto oscuro quanto inevitabile»
Il sicario aveva un fisico forte e temprato, quasi indistruttibile; sapeva resistere a tutto e pareva non sentisse mai freddo. E Cora si innamorò, di Vasil’ko Volkov, detto la Manticora, il lupo di Noril’sk.

L’uomo le fece fare un addestramento intensivo nei ghiacci. Lui era completamente coperto di pellicce, in testa un passamontagna e le ciaspole. Aveva con sé la balestra, la manticora, su cui la ragazza non vedeva l’ora di avere notizie. Ma più di qualunque altra cosa desiderava mettere a punto il piano di vendetta insieme al suo mentore. Le intenzioni di Cora erano chiare, lo erano sempre state, anche se la nonna e sua sorella Zoya non ne erano convinte. Vasil’ko, invece, capiva il suo cuore e l’odio che lo aveva invaso, avvelenandolo; restava in silenzio, al suo fianco e lei era certa che vi sarebbe rimasto fino alla fine.

In una società retta non sarebbe stata lei a doversi fare giustizia. Ma il sicario sapeva perfettamente a chi sarebbe spettato il compito di ristabilire l’ordine, almeno in parte.
«Non uccidiamo perché ci piace farlo, ma per difendere. Ci sono casi, però, in cui è la vittima a dover reagire al suo carnefice»

Sono rimasta affascinata dall’incredibile mondo circense descritto dall’autrice, ambientato nella inospitale Siberia, l’immensa provincia russa che comprende la maggior parte dell’Asia del Nord. Luogo poco preso in considerazione come ambientazione dei romanzi.
Amabile nonna Aleksandra, e tanta solidarietà ho sentito per Zoya.
Profile Image for Francesca Redeghieri.
273 reviews3 followers
September 16, 2020
Era da tanto che aspettavo questo nuovo romanzo di Valentina Piazza e devo dire che l’ho divorato in un pomeriggio.
La scrittura inconfondibile di questa scrittrice mi affascina sempre, e anche questa volta devo farle i complimenti perché ho percepito sulla pelle un sacco di emozioni.
Ho sentito il dolore straziante di Cora mentre le massacravano la famiglia, ho percepito i serpenti addosso, e lasciatemelo dire, io non li amo per niente quelle bestiacce, ma qui hanno giocato un ruolo particolare, standomi pure simpatici .... e poi lui.... Manticora, il sicario lupo; l’uomo solitario e letale che tanto aspettavo e di cui non sono rimasta delusa nemmeno per un secondo.
Credo di essermi innamorata del famoso Mister M ... perdutamente.
Lui è tantissima parte in questo libro e credo che sia uno tra i migliori personaggi maschili creati da Valentina. E poi il misterioso mondo del circo😍😍😍 tutto è stato incastrato alla perfezione, non lasciando nulla al caso.
Romantic Suspence consigliato a pieni voti
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,990 reviews237 followers
September 18, 2020
Recensione in ANTEPRIMA
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Cassndra Gold - per RFS
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Salve a tutte, mie care Fenici. Oggi parleremo di un romanzo che ha come tema la vendetta; può essere per torti personali subiti a causa di violenze, per fatti intimi personali o per temi legati all’amore. Ma in tutte le eventualità, va sempre gustata fredda, come i ghiacci artici della Siberia, custode di misteriose leggende e spiriti primevi.

Cora è una circense, una bravissima incantatrice di serpenti, che con la sua grazia ammalia il pubblico che interviene alle sue esibizioni. A Mosca il circo viene tenuto in grande considerazione, così lei e la sua famiglia, artisti di un certo livello, godono della protezione dello stato, fino a che, un giorno, suo fratello non compie un passo falso che cambierà definitivamente la loro vita. Da allora, la ragazza avrà come unica ragione di vita la vendetta, che la porterà a conoscere Manticora, un killer che agisce a fin di bene, per ristabilire la giustizia in una terra martoriata e infelice. Riuscirà Cora a raggiungere i suoi scopi e a ritrovare la pace smarrita?

Un romanzo intenso e commovente, nel quale le terribili difficoltà di una cultura, si sovrappongono al tumulto interiore della protagonista. La solitudine, l’angoscia e il rimorso di non aver potuto intervenire a difesa dei suoi cari, fanno da motore motivazionale alla giovane, conducendola su di una strada impervia, costellata di prove terribili. Ma come un fiore che sboccia tra la neve, anche per lei l’assoluzione dalle sue pene arriverà, in un modo del tutto inaspettato.

Dall’inizio comunque notevole, il romanzo ha cominciato a coinvolgermi veramente entrando nel clou. Un ritmo narrativo lento, ma pienamente appropriato, che mi ha dato modo di apprezzare sia la trama che la costruzione delle scene singole, nella liricità delle rappresentazioni dei sentimenti e delle immagini dei luoghi. Cora rivive così la sua doppiezza, tra colei che era un tempo e ciò che è diventata dopo l’atto critico del romanzo. Non entro in merito per evitare di rovinarvi il piacere della lettura.

Sicuramente non un romanzo leggero, ma molto apprezzabile.

Vi lascio alla lettura, fenicette. A presto.
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
January 11, 2021




In questi giorni ho letto: Manticora: vendetta di ghiaccio di Valentina Piazza, un suspense romance che mi ha incuriosita fin dalla sua trama.

Cora è una circense che si esibisce nel circo di famiglia, guadagnandosi la fama dell'incantatrice di serpenti.

Improvvisamente, qualcuno spezzerà l'equilibrio della sua famiglia: i suoi cari verranno uccisi proprio davanti a lei.

Nel suo cuore si accenderà la miccia della vendetta e sarà allora che partirà alla ricerca del sicario più temuto della Russia, Vasil’ko Volkov. Lui è il lupo dei ghiacci, conosciuto come Manticora.

Le insegnerà a uccidere un uomo, ma anche ad amare dopo che i loro cuori si scioglieranno al fuoco di un amore potente.






"Mi ero innamorata di Vasil’ko Volkov, detto la Manticora, il lupo di Noril’sk."





Da anni leggo le uscite di Valentina Piazza, quindi non potevo perdermi quest'ultima chicca. I suoi libri non mi hanno mai delusa e, anche questa volta, mi è piaciuto il suo stile fresco, diretto, rassicurante. L'autrice ha la capacità di scrivere in modo coinvolgente e dinamico per arrivare dritta ai lettori. La narrazione è fluida e mostra i sentimenti più profondi dei protagonisti, alternando il punto di vista di Cora e quello di Vasil’ko.

I personaggi si riconoscono facilmente già dalle prime pagine perché sono ben caratterizzati. Cora è un'anima tormentata dalla sete di vendetta, ma con un cuore grande e una sensibilità distrutta dalla sofferenza. Vasil’ko è affascinante, misterioso, rude, eppure nasconde un lato premuroso e passionale.






"Riuscivo a pensare solo a una cosa: la vendetta. Dovevo uccidere un uomo."






Ho letto il libro d'un fiato. Una volta che si intraprende la lettura, le pagine volano veloci e in un baleno mi sono trovata all'epilogo. Questa storia ha un buon ritmo, ambientazioni meravigliose e un intreccio ricco di azione. Mi sono sentita trascinata nella gelida Russia e ho atteso col fiato sospeso di scoprire come si sarebbero concluse le gesta dell'eroina.
Si parla di vendetta, di lutto, di sacrificio.
Ciò che mi ha colpita maggiormente è la tenacia di Cora, che non si lascia mai abbattere dalle circostanze della vita.

Nonostante le tematiche trattate, ho apprezzato la scrittura perché non risulta mai appesantita.

Un'altra nota positiva è che la scrittrice spiega i significati di ciò che racconta, ad esempio le caratteristiche dei serpenti citati o il significato di Manticora. Questi dettagli arricchiscono notevolmente la vicenda, rendendola completa e interessante.






"Vasil’ko mi allenava a diventare come lui: indistruttibile, e io gliene sarei stata grata per sempre."






Manticora: vendetta di ghiaccio è travolgente, originale e passionale.

Vendetta, sensualità, sentimenti: ecco gli ingredienti che rendono questo romance un perfetto connubio tra vita e morte, tra amore e odio.

Lo consiglio agli amanti del genere, ma anche a chi desidera una lettura trascinante e autentica.






Profile Image for Dona DeSy.
612 reviews7 followers
June 2, 2021


La differenza tra Valentina piazza e altre autrici come Arianna di luna o anche ava lohan o malia Delrai sta proprio in questo libro.
Le tre citate hanno la caratteristica di avere una buona storia e di scriverla bene, molto bene . Valentina piazza aveva una buona storia ma purtroppo non l’ha saputa raccontare.
Questo romanzo parte da ottimi presupposti che si incastrano perfettamente nel genere del Romantic suspense. Un fatto delittuoso descritto tutto sommato validamente ;L’assassinio di tutta la famiglia e un’efferata violenza sulla sorella spinge la protagonista Cora , albina incantatrice di serpenti e artista apprezzatissima nel circo di Mosca , alla fuga e alla vendetta. Già soltanto il personaggio di Cora era un’opportunità fantastica. Una lei interessantissima affascinante e melliflua, ma le introspezioni la toccano appena appena sotto la superficie...si sfugge sempre da una vera e propria caratterizzazione.
Per lui Vasil’ko Volkov idem con patate. Il suo personaggio detto “manticora” è un killer infallibile con la balestra... non uccide per danaro solo per giustizia ... una via di mezzo tra l’Ivan (Volkov anche lui ) della Delrai e occhio di falco degli avengers. Un personaggio che avrebbe potuto raccontare l’impossibile di sé invece ci si limita a disquisire sul suo sentirsi un lupo solitario, e uomo votato al mero assassinio , temprato al freddo della foresta russa. I due si incontrano perché lei cerca vendetta e lui è il mezzo e il maestro che gliela darà. A questo punto è ovvio che isolati in una baita in mezzo alla neve i due diventino amanti. Ma l’ovvietà non comporta un frettoloso divenire non solo amanti , ma follemente innamorati senza un cronologico susseguirsi di stati d’animo e solo ...“perché si”.
Sì ha la sensazione che dal “ti insegno diventare killer “al “ ti amo follemente” ci si sia dimenticati di inserire almeno 4-5 capitoli. ( penso agli slow burn della Di luna... qui doveva esserci la stessa cosa!)
Impensabile che una donna che medita a sangue freddo un omicidio e un uomo che è un giustiziere arrivino alla tenerezza più assoluta così,di punto in bianco.
Tutto il libro procede così; Con la sensazione che la storia sia interessante ma che sia frettolosa, che manchi qualcosa... dall’inizio alla fine del libro sia ha questa incompletezza che purtroppo compromette il giudizio finale.
Non più di ⭐️⭐️... Perché è meglio avere una storia banale ,ma saperla scrivere, che averne una buona e non sapere come raccontarla.
Displaying 1 - 6 of 6 reviews

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