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I tre cavalieri di Roma

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L’esercito romano, sotto il principato di Marco Aurelio e Lucio Vero, è impegnato nella difficile conquista dell’impero partico, a Oriente.

Tre cavalieri, Tito, Bendix e Magnus, si ritrovano coinvolti nel saccheggio del palazzo reale della capitale Seleucia. Ma dai sotterranei dell’edificio si diffonde una minaccia capace di spezzare qualunque armata: una terribile pestilenza, che costringe i romani a rinunciare alla campagna. I tre giovani salvano tre sorelle armene, Taline, Lucine e Yeva, e insieme a loro diventano testimoni scomodi di una vasta cospirazione che mira a detronizzare gli imperatori. Catturati dai parti, i sei saranno costretti ad affrontare una lunga e avventurosa odissea per recuperare la libertà e tornare in territorio romano così da avvertire gli imperatori del pericolo. Tra fughe rocambolesche in una terra sterminata e percorsi accidentati in territorio ostile, braccati da nemici di ogni sorta, briganti, pirati, lupi e cacciatori di taglie, i sei protagonisti dovranno forgiare la loro tempra in un viaggio di formazione in cui, per garantirsi la sopravvivenza, sarà necessario mettere alla prova sé stessi, i propri sentimenti e i vincoli reciproci.

320 pages, Hardcover

Published September 24, 2020

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About the author

Andrea Frediani

91 books59 followers
Nato a Roma nel 1963, consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; L’ultima battaglia dell’impero romano e Le grandi battaglie tra Greci e Romani. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon; La dinastia e Il tiranno di Roma. Gli Invincibili – Alla conquista del potere è il primo volume di una quadrilogia dedicata al futuro imperatore Augusto. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.

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Profile Image for Vladimiro.
Author 5 books37 followers
September 21, 2020
Romanzo stranissimo e che purtroppo mi ha deluso parecchio. Le prime 60 pagine sono le più interessanti e avevano lasciato promettere bene per la novità della trama: raccontare l'epidemia di peste (o forse vaiolo, gli storici sono incerti) che devastò l'impero romano in quegli anni. I protagonisti sono tre ausiliaria di origine germanica di un reparto di cavalleria che, assieme al resto dell'esercito romano, è impegnato nella campagna contro i Parti del 166-167 d.C., al tempo degli imperatori Marco Aurelio e Lucio Vero. Il romanzo inizia in "media res" con il saccheggio della città di Seleucia, operato dai soldati e non voluto dai superiori. Ecco, l'inizio può essere un po' confuso per chi non conosce nei dettagli la storia romana; una minima introduzione, anche un banalissimo prologo esterno avrebbe aiutato. Comunque, durante questo episodio, i tre protagonista Tito, Magnus e Bendix incontrano tre schiave armene, tre sorelle, che sono anche le altre tre protagoniste del romanzo.

Primo punto forte del romanzo è che, nonostante l'affollamento di sei protagonisti, ognuno ha una voce ben riconoscibile, gli viene dedicato il giusto spazio. Non ho mai rischiato di fare confusione tra i personaggi e, considerando i difetti della trama che dirò dopo, non è poco. Ovviamente, con così tanti protagonisti e trecento pagine era impossibile approfondire psicologicamente ciascuno: a conti fatti, le tre donne sono le più interessanti perché hanno un chiaro percorso di evoluzione del carattere, laddove invece i tre uomini si mantengono nelle loro posizioni iniziali (caratterialmente ho trovato i tre maschi un po' troppo "tagliati con l'accetta").

Passiamo ai problemi della trama, che sono grossi. Le prime 60 pagine, come avevo detto, presentano un romanzo differente dalle restanti pagine. All'inizio abbiamo i nostri 6 personaggi nel campo dell'esercito del generale Avidio Cassio. Le trame sono due: una politica, legata ai comportamenti del generale (è Storia che tale generale si ribellerà agli imperatori), l'altra al diffondersi dell'epidemia nell'esercito romano, che poi la porterà in tutto l'impero. Da queste prime pagine avevo pensato che il romanzo fosse stato scritto in riferimento ai tempi che abbiamo vissuto e viviamo (ogni tanto compare anche la parolina magica "assembramento). Invece no, sbagliatissimo. Intorno a pagina 60 abbiamo un salto temporale di quattro anni e i nostri protagonisti, non vi sto a dire perché, si ritrovano catapultati nel cuore dell'impero dei Parti.

Tutto cambia. Il romanzo diventa la fuga dei nostri dall'impero partico per tornare in quello romano e compiere una certa "missione. Il problema di questa parte è la ripetitività (almeno due volte i nostri si separaono e si ritrovano), la quasi totale mancanza di mordente e molti, troppi, avvenimenti che mi son suonati come irrealistici o forzati. La trama, insomma, non è "character-driven" come dicono quelli bravi. E' in pratica un romanzo di avventura, più che storico, perché gli avvenimenti avrebbero potuto essere ambientati in ogni altra epoca o luogo e non sarebbe cambiato molto. Ciò che non ho apprezzato è la scarsità di riferimenti storici in questa seconda parte. Non fosse stato per due o tre riferimenti ad Ahura Mazda, non ci sarebbero stati elementi per dire di essere nell'impero partico.

Il grosso problema poi è che in copertina leggo "Invasion saga". Difatti il romanzo termina senza conclusione della (esile) trama principale. Assolutamente no. Tagliare cento pagine e più da questo romanzo e sviluppare nel finale la "vera trama" sarebbe stato molto meglio. In definita non consiglio questo romanzo. Di Storia, dopo pagina 60, ce n'è molto poca. Di buono ci son soltanto i personaggi femminili, che hanno un'evoluzione durante il romanzo.
Profile Image for Letture Sale e Pepe.
1,714 reviews48 followers
May 11, 2021
Secondo libro che leggo dell’autore, seconda saga appassionante, secondo romanzo storico in poco tempo.

Tre cavalieri, Tito, Bendix e Magnus, tre dame sorelle, Taline, Lucine e Yeva.

Tre coppie in fuga per la salvezza, tre coppie che diventano schiavi dei nemici e clandestini per la libertà.

Le coppie nel corso del romanzo si mescoleranno e da questo mix di partner le vere affinità verranno fuori.

Sei cuori spezzati, sei vite complementari, tre coppie nel finale.

Estasiata dall’avventura intrapresa con i protagonisti, mi sono divertita e anche arrabbiata nel corso delle loro imprese e in quegli anni lontani dalla loro madre patria.

Tra la schiavitù e la ricerca di quella famigerata libertà verranno fuori le peculiarità caratteriali dei protagonisti, l’indole, la forza interiore e la capacità di iniziativa.

Il romanzo scorre velocemente, le pagine passano sotto gli occhi incuranti della quantità.

Ottimo romanzo, ottima ambientazione, e i protagonisti lasceranno il segno al loro passaggio.

- Cara Z
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