Partendo dalla sua trentennale esperienza di terapeuta e analista junghiano, Arnold Mindell compie un viaggio nel 'Paese delle meraviglie', cioè nel mondo che sta sotto alla realtà un mondo governato da altre leggi, in cui lo spazio si curva e il tempo si espande, il mondo quantico. Alice e il Bianconiglio, spesso interpretati come metafora della scoperta di questo mondo, introducono il lettore a un viaggio nella scienza e nella un viaggio complesso e articolato che attraversa la psicologia, la fisica quantistica, la matematica, lo sciamanesimo, la spiritualità, il mito e gli stati di coscienza onirici. Corredato di numerose illustrazioni, il testo spazia tra riferimenti filosofici, psicoanalitici, letterari e artistici. T