Che cos’è il cancro? Come si sviluppa? E, soprattutto, come possiamo vincerlo? Pier Paolo Di Fiore,allievo ed erede del professor Umberto Veronesi, dà una risposta rigorosa e appassionata a questedomande, cui non possiamo più sottrarci. La dedizione del professore alla ricerca scientifica per la lotta contro il cancro si trasfonde in una narrazione che amalgama abilmente l’autorevolezza dello scienziato e la sensibilità dell’uomo: sono pagine che informano, coinvolgono e commuovono, in cui prendono vita le storie eroiche di scienziati e pazienti, e le speranze future. Il prezzo dell’immortalità è un emozionante racconto corale al quale partecipa una nuova voce narrante, quella della cellula tumorale stessa – «la regina nera». Questa racconta un’inedita versione dellamalattia, che vuole contrastare la paura attraverso una consapevolezza nuova – perchéper sconfiggere il cancro è necessario riuscire a vedere il mondo attraverso i suoi occhi.
L'ho preso anche in cartaceo, annotazioni, sottolineature, commenti, trovano agio e spazio. La prima parte, piuttosto "tecnica", un minimo, ma anche di più, di conoscenze di base in biologia direi che sono necessarie altrimenti ci si arena sullo scoglio. La biologia molecolare, e qui più speficicatamente, l'oncologia molecolare ti portano molto lontano, su di un altro pianeta. Affascinata e meravigliata dalle capacità sviluppate per arrivare a conoscere il cancro e il suo funzionamento e grazie a questo poter mettere in opera terapie che lo possano rendere meno lesivo e mortale. Ricordo che in Italia ci sono 500 morti e 1000 nuovi casi al giorno. Poi c'é la parte riguardante la prevenzione primaria, quello che ognuno di noi può fare, (fumo, alcool, obesità) e molto dettagliata la spiegazione del perché, e la prevenzione secondaria, i test di depistaggio. Spazio anche per le condizioni ambientali e lavorative e loro agenti cancerogeni. E per finire le nuove terapie, le targed drugs, l'immunoterapia. La lettura e la comprensione ritorna a complicarsi un po', anche qui qualche conoscenza minima sarebbe meglio averla per un accesso migliore. La scrittura é nitida con qualche punta di divertente ironia, e anche la "versione" del cancro, il suo punto di vista, ci sta bene. Lo consiglierei a chi ne volesse sapere di più e se la sente perché già naviga su questo mare, o a chi pensa che forse in un qualche momento della vita avrà da imparare a navigarci. In molti paesi un uomo su due e una donna su tre nella loro vita svilupperanno un tumore. Come diceva Siddhartha Mukherjee nel suo "L' imperatore del male. Una biografia del cancro", 2011, cito a memoria, la domanda non sarà più: chissà mai se nella mia vita incontrerò il cancro, ma sarà: quando?
Libro estremamente interessante e chiaro allo stesso tempo, l’autore riesce a spiegare i concetti in maniera secondo me accessibile a tutti. Consigliatissimo sia per fini di studio sia per informazione personale