««La nuova rivoluzione tecnologica, quella digitale, ha qualcosa di diverso rispetto alle è arrivata molto velocemente e richiede un adeguamento rapido. Le innovazioni che in continuazione stanno nascendo richiedono una altrettanto veloce capacità di apprendimento e di adattamento. Anche perché, per funzionare, le nuove tecnologie hanno sempre bisogno di uomini e di donne che le sappiano non solo utilizzare ma anche inventare e gestire». » Piero Angela
L’Intelligenza Artificiale è la rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo. Non è fantascienza e non ci aspetta certo al varco tra qualche anno sotto forma di un robot umanoide. No, è già qui, e tutti noi – consapevolmente o meno – la stiamo abbondantemente usando ogni giorno. Ogni volta che facciamo una ricerca su Internet, l’Intelligenza Artificiale sta già operando da remoto, sul nostro smartphone, mostrandoci i risultati che ritiene più adatti a noi, e lo fa con una precisione inquietante. Ma questo è solo l’esempio più in realtà l’Intelligenza Artificiale sta già condizionando le nostre vite in mille altri modi, che spesso neppure immaginiamo. A dispetto del fatto che si tratta di una tecnologia che ormai pervade le nostre vite, pochi di noi sanno effettivamente come funzioni e in cosa consista questa novità tanto dirompente. E questo è un problema, perché, come ogni grande innovazione tecnologica, anche l’Intelligenza Artificiale ha (e avrà sempre più in futuro) ricadute importanti in ogni settore della società. C’è chi la vede come una promessa salvifica e chi invece la teme come una terribile potenza distruttrice; in mezzo ci sono gli indifferenti, che spesso la usano senza neppure saperlo. Ma si temono (o si osannano) solo le cose che non si conoscono. Per questo motivo, in questo volume sono state riunite le competenze di sei diversi esperti del settore, determinati a spiegare in termini comprensibili cosa sia effettivamente questa nuova tecnologia e che effetti ha (e potrà avere) nei più diversi ambiti delle nostre vite. Dalle questioni più squisitamente tecniche ai nuovi dilemmi etici, dalle inedite incertezze giuridiche agli effetti sul mondo del lavoro, questo volume intende informare il pubblico al di là degli allarmismi hollywoodiani o dei facili entusiasmi futuristici, per contribuire a creare un dibattito ragionato sia sulle promesse sia sulle criticità che le nuove tecnologie informatiche ci impongono di affrontare, se vogliamo essere cittadini consapevoli della nuova società che sta prendendo rapidamente forma sotto i nostri occhi.
Testi di Francesco Corea, Claudia Giulia Ferrauto, Fabio Fossa,Andrea Loreggia, Stefano Quintarelli, Salvatore Sapienza. Cura redazionale di Claudia Giulia Ferrauto.
Lo reputo un saggio leggermente incompleto: sono stati inseriti tanti argomenti, ma solo pochi effettivamente approfonditi. Il primo capitolo sulla storia dell'intelligenza artificiale è quello che ho trovato più superficiale, inoltre per me è ormai intollerabile vedere scritto "fratelli" quando si parla delle sorelle Wachowski (parliamo di un libro del 2020 che teoricamente dovrebbe essere utilizzato come supporto universitario). Ben fatti invece i capitoli sull'etica, anche qui c'è una discrepanza tra gli argomenti: alcuni sono trattati nello specifico, altri sono accennati e relegati a pochi paragrafi; ho apprezzato anche il capitolo sui nuovi lavori che offre e offrirà l'AI e il mercato. In generale, per una cultura di base sull'AI è un buon saggio, perché si parla della maggior parte dei concetti cardini dell'AI, ma consiglio a tutti comunque delle letture successive più approfondite.
Questo libro informa in maniera profonda ed equilibrata il lettore di esperienza nulla e media. La qualità media degli scritti è scesa molto negli ultimi anni. Serve una competenza sul campo che non c'è. Dietro a questo libro c'è la qualità, che avrebbe meritato una esposizione più lunga. Una seconda qualità importante, già vista in Capitalismo immateriale (stesso autore), è la mancanza degli "effetti speciali": molto spesso i divulgatori cedono a segnalazioni di grande effetto ma scientificamente improponibili. Quintarelli e i suoi coautori non lo fanno. Alcune segnalazioni sembrano andare in quella direzione, ma in genere si tratta di casi nei quali a sembrarci improponibile improponibile è la stessa realtà.
Bonus track: Rubo alcune frasi che ripropongo qui di seguito. Internet è uno strumento (non di disintermediazione, bensì) di reintermediazione. La digitalizzazione di un’attività determina un incremento di scala estremamente significativo, tale da sconvolgere il significato originario del lavoro. E’ la qualità del lavoro che sta cambiando. L’AI, più che distruttiva, è forza trasformativa. Diventa distruttiva per chi pretende d’ignorarla.
Non è il primo libro divulgativo che leggo sull’intelligenza artificiale. Forse non è il migliore per gli aspetti tecnici, ma è completo. Ha anche il grande merito di introdurre e di trattare temi etici e giuridici legati all’uso dell’intelligenza artificiale.
È abbastanza interessante notare come in questo libro ci siano un nome noto, quello appunto di Quintarelli; un nome immagino noto nel mondo dei media, quello di Claudia Giulia Ferrauto che ha anche fatto la redazione del libro, e quattro giovani ricercatori: Francesco Corea, Fabio Fossa, Andrea Loreggia, Salvatore Sapienza che mi sa abbiano fatto la maggior parte del lavoro sporco. Ancora più interessante la scelta di non specificare chi ha scritto cosa... Dal mio punto di vista di anzyano che pur non avendo avuto a che fare con l'AI se l'è trovata spesso vicina il testo è troppo leggero. Per dire, il capitolo 2 è giusto un excursus storico, il 3 sui grandi temi è comunque a livello (di temi etici) estremamente alto. Anche quando nel seguito si parla di interazioni uomo-macchina ed etica, si rimane a livello molto più superficiale di quanto per esempio si può trovare in Superintelligenza di Nick Bostrom. L'unica parte che ho trovato davvero nuova è la trattazione di tipo economico, dove si mostra come il "commesso intercambiabile" dei negozi odierni ha il vantaggio per le aziende di costare di meno e quindi trasferire valore dalla persona al mercato. In definitiva, se non sapete nulla di intelligenza artificiale al di fuori dei titoloni apocalittici il libro vi sarà utile; se però avete già una qualche conoscenza potete farne a meno.
In questo breve saggio viene esplorato un po' di tutto riguardo l'intelligenza Artificiale. Il libro lascia tante domande ma ti da degli ottimi elementi da cui partire nell'eventuale ricerca futura di approfondimento. Il testo fa parecchi esempi pratici e reali se non quotidiani per farti capire al meglio le implicazioni future! Consigliato a chi non sa nulla o poco dell'argomento. Ottimo punto d'inizio!
Nella sua essenzialità, un ottimo punto di partenza per iniziare a ragionare sui diversi impatti che l’intelligenza artificiale ha oggi e avrà, in futuro, sulla nostra vita.