L'immagine di Elisabetta d'Austria si identifica per molti con quella della "Principessa Sissi" restituitaci dai celebri film girati negli anni Cinquanta del secolo scorso. Ma chi era veramente questa imperatrice? Il volume restituisce, anche attraverso lo studio di fonti e testimonianze del tempo, la vita tormentata e straordinaria di una donna in fuga da se stessa e dal mondo, alla perenne ricerca di libertà. Ribelle, eccentrica, irrequieta, vulnerabile, anarchica e mai banale: comunque la si voglia definire, cercò per l'intera esistenza una propria dimensione, fuori dai clichés femminili imposti dal tempo. La sua vita, in cui privato e pubblico si fondano inevitabilmente, si intreccia con le grandi vicende della storia, mentre un'intera epoca volgeva al tramonto.
Oh, non averssi mai lasciato la strada che mi avrebbe condotta alla libertà. Oh, non mi fossi mai persa lungo gli ampi viali della vanità. Elisabetta d'Austria.
Devo dire che la serie tv L'Imperatrice si avvicina molto di più alla vera storia di Sissi che i vecchi film, dove tutto era molto più fiabesco. Elisabetta d' Austria è stata, per i tempi in cui ha vissuto, una donna estremamente ribelle all'etichetta di corte e alla famiglia, ha dato sfogo a tutte le sue passioni, lecite e non lecite, ma soprattutto è stata una donna libera, con l'ossessione della bellezza, fino a che ha potuto. In questo breve volumetto, pubblicato dal Corriere della Sera, viene portato alla luce tutto questo e viene sempre risaltato il fatto che, quello veramente innamorato, fosse solo Francesco Giuseppe e che, qualunque obiettivo raggiungesse Sissi, non fosse per lei mai realmente abbastanza per vivere a pieno la vita.